InforMARR News, MARR

La corretta conservazione del tonno

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Il Ministero della Salute e il RASFF (SISTEMA RAPIDO DI ALLERTA DELLA UE)segnalano periodicamente l’insorgenza di focolai di sindrome sgombroide nel territorio dell’Unione Europea legati al consumo di tonno.

La sindrome sgombroide è un’intossicazione acuta causata principalmente dal consumo di prodotti ittici contenenti alti livelli di istamina. La sintomatologia insorge da 30 minuti a 2-3 ore dopo l’assunzione dell’alimento e si manifesta con arrossamento della pelle, prurito, mal di testa, crampi addominali, nausea, diarrea, palpitazioni e senso di malessere. Sintomi più gravi possono presentarsi in soggetti asmatici o con stato di salute compromesso.

L’intossicazione in genere si risolve spontaneamente con la guarigione, ma in soggetti sensibili o sotto terapia farmacologica può avere conseguenze ben più serie, con elevata variabilità sintomatologica.

Nei tonni, tra i prodotti più interessati da questa problematica, il tenore di istidina (aminoacido precursore dell’istamina) è superiore rispetto agli altri pesci e la concentrazione di istamina tende a crescere durante il processo di conservazione, soprattutto quando non viene rispettata la catena del freddo e/o in presenza di contaminazioni microbiche.

L’istamina è una tossina termostabile, per cui una volta formatasi nell’alimento non viene più inattivata, neppure con la cottura completa (tantomeno con il congelamento).

MARR ha attivato una rigida procedura di selezione dei fornitori di tonno, con ripetute analisi di laboratorio (chimiche e microbiologiche) e verifiche di conformità. Inoltre i fornitori autorizzati di tonno decongelato devono essere in grado di garantire l’esecuzione delle analisi su ogni lotto di produzione.

Per le caratteristiche intrinseche del tonno, indipendentemente dalla specie, è opportuno consumarlo integralmente in tempi brevi, prestando la massima attenzione al mantenimento della catena del freddo ed alla prevenzione di contaminazioni microbiche.

La data di scadenza indicata dal produttore in etichetta è da intendersi valida solo fintanto che sono rispettate queste due condizioni: confezione integra e temperatura di conservazione idonea. Infatti, una volta che il prodotto è stato aperto deve essere consumato in brevissimo tempo, avendo cura di mantenerlo sempre a temperatura refrigerata.

Nel caso specifico dei filoni di tonno decongelati, come espressamente riportato in etichetta, non possono essere ricongelati ma vanno consumati entro breve tempo dall’apertura e mantenuti costantemente a temperatura refrigerata.

Al fine di minimizzare il rischio istamina è quindi fondamentale:

  • il mantenimento della catena del freddo e il consumo tassativo entro la data di scadenza
  • una volta aperta la confezione, evitare la contaminazione crociata con altre derrate alimentari, conservare in frigorifero e consumare entro breve tempo
  • non ricongelare i prodotti decongelati
  • preferire l’acquisto di quantitativi proporzionati ai consumi previsti
  • prevedere, in caso di lavorazione di prodotti a rischio istamina, una specifica procedura di autocontrollo (Piani HACCP, Buone Pratiche di Lavorazione)
  • selezionare con attenzione i propri fornitori.

 

 

Mauro Gadaleta
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InforMARR News, MARR

Marr e il futuro della plastica

L’Unione Europea ha emanato una Direttiva che prevede la messa al bando di alcuni articoli monouso di plastica (SUP) tra i quali piatti, posate e cannucce entro il 2021.

I materiali scelti da MARR in sostituzione alle plastiche convenzionali sono biodegradabili e compostabili.

CARATTERISTICHE

  • Biodegradabili

Materiale che si decompone in sostanze più semplici non inquinanti (acqua e anidride carbonica) in meno di 6 mesi.

  • Compostabile

Materiale che è sia biodegradabile sia trasformabile in compost (concime, fertilizzante) e deve essere certificato secondo la norma UNI 13432

ALTRE SIGLE CHE IDENTIFICANO QUESTI MATERIALI

  • PLA

Ottenuto da amido di mais, zucchero e siero di latte con bassa resistenza al calore (max 45°C).

  • CPLA

PLA cristallizzato con buona resistenza al calore (max 75°C).

  • POLPA DI CELLULOSA

Ricavata dalla lavorazione di alcune piante (bambù e canna da zucchero) con buona resistenza al calore (max 100°C).

  • CARTONCINO BIO

Ricavato da sottoprodotti della lavorazione del legname proveniente da foreste gestite responsabilmente (marchio FSC/PEPC) con buona resistenza al calore (max 70°C).

  • MATER-BI

A base di amido di mais e oli vegetali con buona resistenza al calore (max 90°C).

  • BIO-POT

A base di fonti rinnovabili e minerali (calcio e magnesio).

  • ESTABIO

Ricavato da fonti rinnovabili vegetali.

PERCHE’

La tutela dell’ambiente è per MARR un dovere primario, per questo opera sul territorio in modo tale da raggiungere l’obiettivo di equilibrio tra le sue attività e l’ambiente che ci circonda favorendo anche la diffusione di prodotti sostenibili.

Per tali ragioni MARR ha in assortimento una proposta alternativa alla plastica classica in grado di soddisfare una domanda sempre più specializzata di clienti che desiderano adottare un approccio “plasticfree” nella propria attività all’interno del mercato del foodservice.

VANTAGGI

L’utilizzo di un approccio plastic free per gli operatori del foodservice offre la possibilità di:

  1. essere conformi alle normative vigenti
  2. adottare e comunicare un approccio etico e di sostenibilità ambientale
  3. avere a disposizione da MARR una gamma completa con caratteristiche tecniche differenti in grado di soddisfare tutte le esigenze (es: bevande calde e fredde).

 

 

Mauro Gadaleta

 

MARR

Aggiornamento carne Suina

L’evoluzione dell’emergenza “peste suina” sul territorio cinese ha determinato
l’abbattimento di milioni di capi ed è a tutt’oggi ancora fuori controllo, impedendo la ripresa degli allevamenti.

Il temuto “ritorno dei cinesi” sul mercato della carne suina fresca europea è purtroppo realtà, in poco più di due settimane, la disponibilità di materia prima è calata drasticamente con un aumento immediato molto forte dei prezzi.

I dazi statunitensi rendono conveniente ai cinesi l’acquisto in Europs e la previsione di domanda aggiuntiva sul mercato europeo è superiore a 2 milioni di tonnellate di carne suina.

Questa situazione, inevitabilmente, sposta gli equilibri di mercato ed innesca, con
effetto immediato, una serie di speculazioni che avranno effetti più o meno immediati in base alla merceologia di riferimento.

Ovviamente tutta la carne fresca di suino, di origine europea e nazionale, subirà gli
effetti immediati di questa situazione che andrà ad evolversi per i prossimi mesi, con a seguire in ordine cronologico, i prodotti derivati quali prosciutti cotti, spalle cotte, mortadelle, wurstel, pancette, salami, coppe, speck e prosciutti esteri.

Non è escluso che, in queste condizioni, possano inizialmente crearsi dei “vuoti” di prodotto in conseguenza dei quali ci vengano richieste maggiori forniture, oppure richieste di offerte o ordini non usuali.

Tutta questa situazione porterà un’evoluzione del mercato della carne Suina.

Mauro Gadaleta

 

MARR

Le novità sulla glassatura dei prodotti ittici congelati o surgelati

L’Ispettorato Centrale Repressione Frodi ha indirizzato alle Regioni, agli Organi di controllo e alle Associazioni interessate, una nota, sotto riportata per intero, avente come oggetto: “Commercializzazione di prodotti ittici congelati/surgelati con glassatura – Modalità di indicazione della quantità netta e del prezzo unitario”.

L’ICQRF ha ritenuto di intervenire in relazione a segnalazioni pervenute circa diffuse modalità di commercializzazione di prodotti ittici glassati con indicazione di un doppio peso (peso netto e peso comprensivo della glassatura) e, in taluni casi, con calcolo del prezzo unitario riferito al peso “lordo”.

Richiesto di un parere in merito dall’ICQRF, il Ministero dello Sviluppo Economico ha richiamato quanto disposto dal Regolamento UE 1169 sull’informazione del consumatore, nonché dalla Comunicazione della Commissione UE 2018/C 196/01 relativa alle domande e risposte sull’applicazione del Regolamento 1169.
In sintesi tale Nota diffusa il 28/03/2019 riassume quanto segue:

  • per i prodotti ittici glassati destinati al consumatore finale e alle collettività (ristoranti, alberghi, ecc.), non è consentito riportare in etichetta il doppio peso nemmeno a livello volontario. L’unica informazione di peso ammessa è quella al netto della glassatura;
  • l’indicazione del prezzo per unità di vendita, deve essere riferita al solo peso netto senza glassatura. Tale obbligo vale quindi per tutte le transazioni commerciali aventi ad oggetto prodotti ittici glassati;
  • per quanto riguarda le relazioni all’ingrosso fra fornitori (B2B) è consentito il mantenimento del doppio peso, a titolo informativo o per altri scopi;
  • considerata l’attuale prassi, non conforme alla normativa, della doppia indicazione del peso da parte di alcuni operatori, è necessario prevedere un periodo di tempo congruo per lo smaltimento delle etichette già ordinate e riportanti la suddetta doppia indicazione. Ferma restando una corretta indicazione del prezzo del prodotto al netto della glassatura, viene concessa una moratoria di dodici mesi, a decorrere dalla data della presente nota, per lo smaltimento dei prodotti riportanti anche l’indicazione del peso al lordo della glassatura.

Con grande soddisfazione, la presente Nota, oltre a confermare l’interpretazione sostenuta da MARR in merito alle modalità di etichettatura degli ittici surgelati glassati e di applicazione del prezzo per unità di vendita, testimonia ulteriormente come MARR abbia dimostrato ancora una volta di essere Leader nel nostro settore non solo in termini di quota di mercato ma anche di innovazione e trasparenza al Cliente.

È auspicabile che in virtù di questa Nota e dell’attivazione degli enti di controllo preposti, possa cambiare l’approccio commerciale al mercato da parte di tutti quegli operatori che fino ad ora non si sono messi in regola recependo le indicazioni impartite dalla regolamentazione comunitaria.

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Mauro Gadaleta
MARR

La novità del catalogo MARR UP

La Cioccolata Rubino Callebaut da 2,5 kg è la nuova referenza che sarà disponibile dal 21 Marzo 2019.

La nuova cioccolata rubino si basa su un seme di cacao, che è stato studiato all’Università di Brema in Germania. E’ naturale, senza coloranti, ha un aspetto invitante ma mantiene autentico il gusto della cioccolata.

Ruby: il cioccolato fotogenico

Se il food è tra gli indiscussi protagonisti di Instagram, il Cioccolato Rubino Callebaut sembra essere nata per essere postata. Conquista definitivamente il popolo dei Millennials che non rinuncia all’estetica.

Seducente agli occhi di chi guarda

Il Cioccolato Rubino Callebaut è imperdibile in quanto a gusto. E’ il cioccolato rosa che punta a convincere della sua bontà i palati delle piazze virtuali ma non solo.

Un cioccolato dal color rubino

L’azienda madre Barry Callebaut, la storica azienda di Zurigo, consiglia di chiamare il Cioccolato Rubino Callebaut semplicemente “Ruby”.

Il prodotto dall’aroma dal gusto fruttato ma non troppo dolce

Il Cioccolato Rubino Callebaut raggiunge la tonalità del rosa grazie a un meticoloso processo di lavorazione delle fave di cacao che arrivano dal Brasile, dall’Ecuador e dalla Costa d’Avorio.

Completamente naturale

Il Cioccolato Rubino Callebaut è completamente naturale e con tutta l’autenticità di una vera e propria polvere di cacao. Il “pink chocolate” non ha bisogno di additivi né di coloranti.

Detto di “quarta generazione”

Dopo il cacao fondente, al latte e bianco, coperto più di dieci anni fa, il Cioccolato Rubino Callebaut è l’alimento pensato per i maitre chocolatiers, gli chef e i pasticcieri di tutto il mondo.

Se volete scoprire delle idee per utilizzare al meglio il Cioccolato Rubino Callebaut, ecco qui delle idee!

 

 

Mauro Gadaleta
MARR

E’ arrivata la Prevendita 2019 di MARR

Come ogni anno in questo periodo, in prossimità dell’inizio della stagione estiva, la MARR “mette in movimento” la Prevendita.

La Prevendita MARR è un’offerta che riguarda esclusivamente prodotti congelati di Ittico e di Carne di largo consumo a dei prezzi vantaggiosissimi (a prezzo di acquisto nostro!) bloccati fino al 31 agosto 2019.

La Prevendita MARR si rivolge prevalentemente al mercato stagionale e ai clienti di grandi fatturati? NO!

La Prevendita MARR è un’offerta rivolta a tutti: anche il ristorante annuale, la pizzeria aperta tutto l’anno, la sala ricevimenti o il bar o il lido, posso, se utilizzano i prodotti inseriti in offerta, usufruire tranquillamente della suddetta opportunità commerciale!

A differenza di tutte le altre offerte, la Prevendita ha un suo regolamento:

  • per usufruire dei vantaggi hai un periodo di tempo limite: è partita l’11 Marzo e termina il 30 Aprile con l’acquisizione degli ordini;
  • la fatturazione della merce avviene con un’unica fattura che può essere emessa dal 01 Aprile fino al 10 Maggio;
  • la merce viene successivamente consegnata con bolla valorizzata;
  • il ritiro della merce prenotata deve avvenire entro il 31 Agosto 2019;
  • il pagamento avviene tassativamente tramite Ricevuta Bancaria;
  • il pagamento avviene con tre scadenze:
    • 20% del totale fattura con Ri.Ba al 18 Giugno 2019
    • 40 % del totale fattura con Ri.Ba al 23 Luglio 2019
    • 40% a saldo della fattura con Ri.Ba al 20 Agosto 2019
  • trattandosi di merce fatturata, qualora ci fossero delle quantità in esubero al termine della stagione, la stessa potrà essere ritirata dal cliente. Non vengono accettati resi merce e non vengono emesse note credito;
  • l’ordine deve avvenire solo attraverso un predisposto modulo, che deve riportare obbligatoriamente il timbro e la firma del cliente.

Quali sono i prodotti inseriti nella Prevendita MARR 2019?

Eccoli:

  1. Gambero S/T (SC2) (Terra) AR C € 9,95

  2. Gambero C/T (Blue Line) (L2) 20/30 AR C € 8,60

  3. Mazzancolla S/T 36/40 (79/89 Pz/Kg) C € 7,95

  4. Calamaro Pulito (Frostlab) U/5 TH C € 11,90

  5. Calamaro Pulito (Frostlab) U/10 TH C € 10,90

  6. Seppia Pulita 1/2 IN IQF € 8,90

  7. Seppia Pulita U/1 IN IQF € 8,90

  8. Filetto Tilapia (C Box) 140/200 g IQF € 5,40

  9. Filetto Merluzzo Alaska S/Pelle IQF € 3,35

  10. Coda Rana Pescatrice 100/200 CN IQF € 3,20

  11. Petto Pollo Prep. 200 g+ IQF € 3,98

  12. Fesa Tacchino Cuore Prep. S/V C € 4,80

  13. Filetto Bovino Adulto 2,5 kg + S/V C € 12,30

  14. Roast-Beef Bovino Adulto Dis. S/V C € 6,60

  15. Polpa Cosca Small Beef 4/T C/M C € 5,98

  16. Filone Suino Prep. Cuore S/V ES C € 2,35

  17. Coppa Suino Dis. S/V C € 3,58

Come detto, i prezzi sono bloccati fino al 31 Agosto 2019 e non c’è bisogno di ricevere tutta insieme la merce che eventualmente il cliente vuole acquistare.
Il cliente sceglie il numero di cartoni e i prodotti che vuole acquistare, compila il modulo e poi la MARR “custodisce” nelle sue celle la merce del cliente. Sarà il cliente a richiedere, di volta in volta, a seconda della sua necessità, al rappresentante, il numero di cartoni che vuole ricevere nella sua struttura!

Semplice no? Allora approfittane!

Mauro Gadaleta
MARR

I primi a firmare e i primi a riconfermarci

Il caso studio di Antonella e Giovanni. La storia di come è nato il rapporto tra i due ragazzi e Flàshati Matera.

Antonella e Giovanni sono stati i primi a firmare il contratto e i primi a richiamarci.

E’ il 30 Aprile del 2018, siamo a Villa Cirigliano, a Borgo Pane e Vino. Flàshati Matera è presente durante la prova pranzo che la Sala Ricevimenti ha organizzato per le coppie che si sposeranno nella sua struttura, durante l’anno 2018.

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Della prova pranzo a Villa Cirigliano, a cui abbiamo partecipato, ne ho già parlato nell’articolo pubblicato il 30 Settembre 2018. Se non hai ancora letto di come la nostra partecipazione è stata causale, vai a leggere l’articolo a questo link.

Eravamo molto impacciati in quella occasione, non sapevamo come avrebbero risposto le oltre cinquanta coppie di futuri sposi alla nostra presenza in quella prova pranzo.

La grande amicizia che lega mia moglie Martina ai proprietari della Sala Ricevimenti Villa Cirigliano, aveva sicuramente contribuito alla presenza di Flàshati Matera e quindi al “fuori programma”.

Avevo, giorni prima, per l’occasione, stampato un paio di contratti che avevo sul mio computer. Non li avevo mai utilizzati e a malapena ci avevo dato una occhiata di come erano composti e di cosa c’era scritto al loro interno.

Ne stampai un paio per non trovarmi impreparato e con la speranza che li avei utilizzati il giorno stesso della prova pranzo. In cuor mio ero fiducioso che avremmo colpito nel segno ad almeno due future coppie.

Dopo che l’imbarazzo era passato per le coppie, avemmo un grandissimo successo e una grande richiesta di informazioni. Molti ci chiesero cosa comprendeva il nostro servizio di PhotoBooth, i suoi costi, la sua disponibilità.

La maggior parte delle coppie, dopo che ci chiedeva informazioni, ci rimandava ai giorni seguenti: “Poi vi chiamiamo”, “Ci pensiamo meglio e poi ci sentiamo”.

Il mio pensiero era: “Tutto molto bello, ma di concreto ancora nulla”.

La giornata trascorreva serenamente, era anche una bella giornata di sole e la primavera aveva fatto dimenticare il freddo inverno e preannunciava l’arrivo della calda estate.

Il menù continuava: la cucina di Villa Cirigliano stava facendo assaporare e degustare le tante novità che i futuri sposi potevano scegliere e che potevano inserire nel loro menù di matrimonio.

L’animazione e la band musicale presente, tra una portata e l’altra, faceva ballare e divertire. Noi, nel nostro angolo, continuavamo a scattare le foto alle coppie che volevano immortalare quel giorno, regalando loro la copia cartacea.

Le due copie del contratto che avevo stampato fino a metà pranzo non erano ancora servite a nulla.

Ma a un certo punto tutto cambia!

Le coppie stanno mangiando e io e Martina stavamo seduti sui divani posizionati nella sala stessa dove si sta svolgendo la prova pranzo. Io vedo arrivare verso di noi due ragazzi, sono di Policoro ma io sinceramente non li ho mai visti. Nel frattempo io mi alzo dal divano e continuo a parlare con Martina che rimane seduta: non si era accorta di nulla dell’arrivo dei due ragazzi e vede quindi il mio cambio di posizione come un mio stiracchiamento.

La ragazza si rivolge a me e mi fa: “Ciao, volevamo prenotare il PhotoBooth per il nostro matrimonio”. Io sorrido, sono felice, li rispondo: “Ah, perfetto!”. Martina, intanto si alza anche lei e chiede: “Quando vi sposate?”. La ragazza: “Il 7 Luglio, ovviamente qui a Villa Cirigliano”.

Non mi rendo conto che è la prima coppia che Flàshati PhotoBooth Matera ha colpito al cuore. La mia speranza di riuscire a usare entrambi le due copie di contratti stampati giorni prima forse era servita a qualcosa.

E’ il momento giusto per proporre la compilazione del contratto ai due ragazzi e quindi mettere nero su bianco il primo impegno; ma, forse per la mia inesperienza, forse per lo stupore di cosa stava succedendo, non gli dico nulla. E’ la ragazza stessa che mi dice: “Firmiamo il contratto? Così fissiamo la data e stiamo tranquilli entrambi”. Cavolo è vero!

Apro il portadocumenti, prendo una copia, la penna e, direttamente li dove ci trovavamo, in piedi, compiliamo insieme il contratto.

Antonella e Giovanni sono i primi due sposi che, nell’occasione della prova pranzo, scelgono Flàshati per il loro matrimonio. Renderanno sicuramente più allegro il loro giorno e permetteranno a tutti i loro ospiti di portarsi a casa un ricordo tangibile.

Non faccio in tempo a mettere il contratto appena firmato nel mio portadocumenti che si avvicina una signora. La figlia che si sposerà il 12 Agosto non era presente alla prova pranzo, perché impegnata lavorativamente nel nord Italia, così come il suo futuro marito. Era presente invece la signora per sostituirli. Mi chiede pure lei di firmare il contratto perché sentendo la figlia, poco prima al telefono, aveva avuto l’ok per avere il PhotoBooth nel giorno del suo matrimonio.

E così anche la seconda copia del contratto viene compilata e utilizzata. Bingo!

Casualmente nessun’altra coppia vuole fissare la data e compilare già il contratto nell’occasione della prova pranzo, anche perché non avrei potuto soddisfarli in quanto in meno di 5 minuti avevo finito le sole 2 copie che mi ero portato.

Da quella prova pranzo poi, nelle settimane successive, nei mesi successivi, siamo stati contattati da altri ragazzi che ci hanno scelto. In tutto 11 coppie ci hanno voluto al loro matrimonio con il nostro servizio di PhotoBooth.

Quest’anno, alla prossima prova pranzo, sempre a Villa Cirigliano, abbiamo già avuto l’ok dai proprietari e saremo di nuovo presenti con il nostro servizio.

Finisce la prova pranzo e sia io che Martina siamo soddisfatti: è andata benone.

Arriva l’estate. Arriva Luglio. Arriva il 7 Luglio.

E’ un sabato e io di mattina ho sbrigato tutte le faccende riguardo l’altro mio impegno lavorativo.

Qualche settimana prima del 7 Luglio, mi ero sentito con Antonella (Lellinagiò) per stabilire quale layout fotografico voleva nella foto che il PhotoBooth doveva stampare. Un volta deciso il layout, avevo dato incarico al grafico di progettarlo e realizzarlo. Inoltre con Antonella avevamo stabilito a che ora doveva esserci la parentesi del PhotoBooth, cioè le tre ore di servizio. Io gli avevo proposto dopo il loro primo ballo e Antonella, in accordo con Giovanni, avevano accettato.

Sabato 7 Luglio sono in trepidante attesa di mettermi all’opera fin dalla mattina. Pranzo a casa e mi preparo intorno alle ore 14.30. Devo anche iniziare da solo le tre ore in quanto Martina non può venire dall’inizio sennò Luigi (nostro figlio di 3 anni) non riuscirebbe a “resistere” per tre ore di seguito e ci darebbe del filo da torcere. Preferiamo farlo dormire e quindi decidiamo che inizio io da solo e poi Martina con Luigi verranno nelle ultime due ore.

Intorno alle 14.45 sono a Villa Cirigliano. Gli invitati sono in sala ma gli sposi non sono ancora arrivati! Parlo con Anna, la figlia di Franco il titolare della struttura, la quale mi assicura che Antonella e Giovanni stanno arrivando.

Sono le 15.30 quando fanno il loro ingresso in sala i due novelli sposi.

Intorno alle 16.00 io inizio ad organizzarmi per montare il tutto. La festa di matrimonio è iniziata e, come consuetudine, prima dell’arrivo dei primi piatti c’è il momento molto emozionante del “primo ballo”, il lento degli sposi.

Mentre Antonella e Giovanni ballano il loro ballo, io sto montando l’angolo del PhotoBooth:

  • tavolo addobbato con le due valigie piene di parrucche, cappelli, baffetti, occhiali, etc…,
  • il totem posizionato con il flash,
  • lo schermo accesso, il layout pronto.

Dopo aver provato e resomi conto che posso iniziare, attendo che la gente si accorga di me o che il deejay mi annunci al microfono. Intanto il primo ballo era terminato e la gente continuava a ballare prima di accomodarsi per mangiare la prossima portata.

I primi invitati iniziano ad arrivare e a provare il PhotoBooth. Mano mano che tutti i presenti si accorgono di cosa è Flàshati e cosa produce, vengo preso d’assalto. Fortunatamente, nel frattempo, arriva Martina a darmi una mano.

Tre ore intense e bellissime perché ti accorgi con i tuoi occhi che la gente si diverte tutta. Dal bambino fino all’anziano, dal cugino alla zia, tutti vogliono mascherarsi, farsi fotografare e ricevere la foto stampata. Tutti vogliono avere un ricordo del giorno speciale di Antonella e Giovanni.

Alle 19.00 inizio a smontare. Il boom di foto si sono avute nelle prime due ore: la macchina scattava foto e stampava a ritmo incensante. L’ultima ora è trascorsa più tranquilla.

Martina consegna la scatola porta foto e la pennetta USB a Giovanni e salutiamo gli sposi. Dal loro sorriso ci accorgiamo che abbiamo fatto un buon lavoro!

Il giorno successivo ricevo la recensione sulla pagina Facebook di Flàshati PhotoBooth Matera e abbiamo la conferma che il PhotoBooth ha fatto una buona impressione a tutti.

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Siamo in piena estate, in una serata calda della settimana. Io e Martina, con Luigi, siamo sul lungomare di Policoro a trascorrere una serata estiva tranquilla, a rilassarci prima di tornare a casa.

Incrociamo sul lungomare Antonella e Giovanni. Ci salutiamo calorosamente e chiediamo loro come sta andando la loro nuova vita da marito e moglie. Fila tutto liscio ovviamente, sono felici della loro nuova vita assieme.

Antonella mi domanda: “Il 19 Ottobre voglio chiamarvi per il diciottesimo di mia nipote, siete disponibili?”. Io prendo subito la palla al balzo e con certezza li rispondo: “Certo, il 19 Ottobre non abbiamo impegni, me lo segno subito così blocco la data. Poi ci vediamo per firmare il contratto”.

Ecco qui la prima riconferma di Flàshati!

Questa è una bella cosa perché ti rendi conto che il PhotoBooth non è utilizzabile solo una volta e basta. Il PhotoBooth può essere un servizio riproponibile in vari contesti. Il servizio che propone Flàshati Matera è utile per qualsiasi evento.

L’impegno del compleanno della nipote di Antonella è una grande soddisfazione.

Antonella vuole regalare il PhotoBooth alla nipote Immacolata, quindi sarà una sorpresa. Immacolata ci ha visto all’opera sia nell’occasione del matrimonio di Antonella stessa, sia al centro commerciale Heraclea di Policoro in occasione della giornata che il negozio Thun aveva organizzato per le coppie e dove c’eravamo anche noi. Ci voleva al suo compleanno e Antonella si era accorta di questo suo desiderio.

Con Antonella organizziamo al meglio i preparativi: firmiamo il contratto, progettiamo il layout, stabiliamo il momento in cui esserci durante la festa.

Siamo alla sera di venerdì 19 Ottobre 2018.

Giovanni mi aveva chiesto di non farmi vedere dagli invitati. Nessuno deve immaginare la presenza di Flàshati Matera al compleanno di Immacolata. Per questo motivo, qualche giorno prima avevo portato tutta l’attrezzatura alla Sala Ricevimenti e avevo nascosto tutto in un magazzino.

Il venerdì della festa ero giunto alla sala intorno alle ore 22.00 e mi ero recato, senza che nessuno mi aveva visto, in cucina. Attendevo il messaggio sul cellulare di Giovanni: mi avrebbe dato lui il via per entrare in sala e iniziare a montare l’angolo del PhotoBooth.

La festa era iniziata intorno alle 21.30. Alle 22.00 erano già presenti tutti gli invitati in sala e stavano già iniziando a mangiare.

Saranno state le 22.15 o 22.30, ora non ricordo precisamente l’orario, ma arriva il messaggio di Giovanni: “Mauro, puoi iniziare”.

Esco dalla cucina e inizio a portare tutta la strumentazione nella sala dove si stava svolgendo il compleanno, iniziando a montare l’angolo dedicato al PhotoBooth.

La gente era seduta ai tavoli poiché stava mangiando ma la mia presenza non era passata inosservata. Gli invitati al compleanno di Immacolata erano il 90% gli stessi del matrimonio di Antonella e Giovanni, quindi sapevano già chi ero e cosa stavo montando. La soddisfazione di Immacolata e il suo stupore non so dirlo ne posso descriverlo in quanto non ho avuto modo di vederlo perché impegnato a montare.

Finisco di montare, provo la macchina e subito inizio. Pochi minuti e la gente mi “accerchia”. Uno scatto dietro l’altro; bambini, anziani tutti vogliono la foto con il layout dedicato a Immacolata.

Ovviamente, anche in questa occasione, stampo due copie in modo tale che una vada ai protagonisti dello scatto e l’altra rimane alla festeggiata. La differenza tra il matrimonio di Antonella e Giovanna e il compleanno di Immacolata è sostanziale e ora te lo spiego.

In occasione del matrimonio di Antonella e Giovanni la copia cartacea della foto per gli sposi la inserisco nella scatola in legno.

Per il compleanno di Immacolata invece, la seconda copia viene inserita in un album dove gli invitati potevano lasciare una dedica per la neo maggiorenne.

L’album a differenza della scatola è più particolare. Il festeggiato, in questo caso Immacolata, ha potuto conservare l’album con tutti gli scatti che i suoi invitati si sono fatti e in più, ogni invitato gli ha lasciato una dedica.

Una volta a casa, anche a distanza di mesi o di anni, con l’album puoi sfogliare le pagine, divertirti a vedere i tuoi amici o parenti in pose simpatiche e originali, emozionarti a leggere quello che gli altri ti hanno scritto.

Inutile e scontato ringraziare Antonella e Giovanni per la fiducia che hanno riposto in noi per ben due occasioni. Siamo felici di aver contribuito con il nostro servizio a far divertire tutti i parenti e amici di Antonella e Giovanni sia nel loro matrimonio sia nel compleanno di Immacolata.

Siamo fiduciosi che la prima doppietta che abbiamo raccontato non sarà l’unica.

 

Mauro Gadaleta