Flàshati Matera

Sposarsi o rimandare? Celebrare o rinunciare? Questo è il dilemma.

Qualcuno ha deciso di non rinunciare a sposarsi nel 2020, molti invece hanno preferito rimandarlo al 2021.

Altri stanno ancora decidendo: ma cosa è giusto fare?

Ecco cosa penso io di questa situazione.

Nel momento in cui pubblico questo articolo, il calendario segna il 29 giugno 2020.

Ho iniziato a scrivere l’articolo, qualche giorno prima, a inizio dell’ultima settimana di Giugno del 2020.

Nella settimana di scrittura di questo articolo, precisamente il 23 Giugno, dopo 109 giorni, da quel 6 Marzo 2020, (data dell’ultima festa svolta) sono ritornato a svolgere un evento con Flàshati PhotoBooth Matera.

Il layout del nostro ritorno in azione
Dopo 109 giorni di “silenzio”, siamo ritornati a regalare emozioni

Serena e Carmine, due ragazzi di Policoro, che ci avevano già chiamato nel loro matrimonio, in quel particolare giorno del 23 Giugno 2019 (leggi l’articolo per scoprire perché è stato un giorno speciale), in occasione del loro primo anniversario hanno nuovamente voluto immortalare la loro festa con le nostre foto stampate.

Grazie a loro, dopo 109 giorni, abbiamo ripreso a fare quello che più ci piace: stampare il divertimento!

Centonove giorni non sono pochi, anzi, sono tanti. Un’enormità pensare di essere rimasti fermi e non aver regalato sorrisi.

Non ci saremmo mai immaginati che succedesse questa pandemia mondiale, nessuno se lo aspettava.

Il Covid-19 ha costretto tutto il mondo, indistintamente, a fermarsi e ad aspettare che la situazione sanitaria migliorasse.

La Fase 1 del lockdown ha costretto tutti a interrompere la gran parte delle loro attività quotidiane. Un evento incredibile che ha fermato città, metropoli, industrie, attività sportive. E, naturalmente, anche i matrimoni e tutte le altre feste si sono dovute fermare.

La Fase 2, in Italia, è partita il 4 Maggio scorso. Piano piano le attività sono ripartite e, con molta difficoltà, si è tornati alla vita normale.

Una normalità per modo di dire, perché oggi la normalità non è più come quella delle settimane precedenti al Covid-19. Le restrizioni da attuare, le nuove abitudini da fare, le distanze da mantenere, hanno modificato il nostro vivere quotidiano.

Una normalità che non garantisce quindi quella tranquillità tale da permettere di organizzare un evento nuziale o una festa in generale con la spensieratezza necessaria.

Nel momento in cui scrivo, dicono che siamo oramai nella Fase 3 con quasi la totalità delle attività riaperte.

Un Decreto Governativo prima e delle Ordinanze Regionali poi, hanno annunciato che si possono, con la Fase 3, svolgere nuovamente le cerimonie nuziali e tutte le altre feste. Una grande notizia per tutti coloro che operano nel mondo del wedding.

La garanzia, da parte delle istituzioni, di poter nuovamente fare festa, ha ovviamente fatto piacere a tutti: alla gente, alle attività e a tutti coloro che lavorano in questo settore. Questo però non ha scongiurato quello che era già in atto da settimane prima.

Per quanto riguarda i matrimoni, la quasi totalità degli sposi, che avevano programmato di sposarsi nel 2020, hanno deciso di spostare la loro data al prossimo anno. Perché fare festa ora significa farlo in una situazione ancora critica.

La quasi totalità di spostamenti dei matrimoni, ha provocato anche nella mia agenda, cancellazioni di date e riprogrammazione nel prossimo anno.

Personalmente, non aver quasi nessun impegno con Flàshati PhotoBooth Matera quest’anno, è una grande batosta.

Gli impegni che avevo nel 2020, non erano pochi: ad Aprile avevo già un matrimonio, a Maggio altri due e poi da Giugno a Ottobre erano previsti tanti impegni: matrimoni, comunioni, compleanni, ecc. 

Oggi, 29 Giugno 2020, invece guardando l’agenda vedo solo cancellazioni e solo due date previste a Settembre.

La colpa di questa situazione poco piacevole non è da attribuire ovviamente agli sposi, né tantomeno al sottoscritto. Nemmeno la sfortuna può essere presa in considerazione. E’ successo un’evento che nessuno poteva immaginare che potesse accadere.

E in questi casi l’unica cosa da fare è resistere e andare avanti.

Se io fossi nelle condizioni di uno sposo che aveva deciso, dopo tanti anni di fidanzamento con la mia ragazza, di sposarmi nel 2020, avrei sicuramente deciso di rimandare il mio matrimonio al prossimo anno.

Siamo nella Fase 3, tutto è ricominciato, ma la paura è ancora nell’aria. I numeri dei contagi e dei morti sono decisamente più bassi rispetto agli inizi della pandemia ma ancora non sono scoparsi.

La possibilità di poter riprendere a fare i matrimoni non ha dato quella spensieratezza e tranquillità a tanti ragazzi per confermare la data nel 2020

La maggior parte delle coppie, condividendo personalmente la loro scelta, ha optato per aspettare l’anno prossimo ed essere sereni e tranquilli di festeggiare come è giusto che venga fatto.

Altri però non hanno voluto rinunciare a coronare il loro sogno nell’anno in corso e hanno spostato la data di qualche mese.

Ho personalmente partecipato a matrimoni svolti in mesi diversi dai classici: i colori dell’autunno e la magia dell’inverno regalano emozioni magiche come il caldo dell’estate o la rinascita della primavera.

Chi prima o chi dopo, la certezza è che però l’amore non può finire con una pandemia.

…e nemmeno il divertimento stampato!

 

Mauro Gadaleta

 

 

 

 

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