Flàshati Matera

La “rivoluzione”

Il racconto della X^ Tappa del Photowalking, la Tappa #revolution.

Una “rivoluzione” per loro ma anche per Flàshati PhotoBooth Matera.

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Il mio lavoro principale, come credo tu sappia, è quello di agente di commercio per un’importante azienda nazionale di foodservice.

Lavoro con essa da quasi nove anni e sono orgoglioso di farne parte. Dal punto di vista personale, mi ritengo una persona molto propositiva con tanta voglia di fare, di sperimentare, di non ritenermi mai soddisfatto. Per questo motivo ho intrapreso nel novembre 2017 la mia seconda attività, quella del PhotoBooth. Volevo avviare una seconda attività, non troppo impegnativa, che potesse affiancare quella di agente di commercio senza che entrambe potessero interferire tra di loro.

Sono un affiliato dell’azienda Flàshati PhotoBooth da oltre un anno e il tutto procede bene. Ovvio che c’è ancora molto da fare per continuare a migliorare il servizio e il prodotto.

William Mauro è un ragazzo di Morano Calabro che lavora nella filiale di Marr Calabria, negli uffici. Lo conosco da quasi nove anni e ho con il tempo imparato a conoscerlo meglio e ad apprezzare la sua passione per la fotografia.

Circa un anno fà, in occasione di un caffè bevuto assieme presso il distributore automatico presente nella filiale di Marr a Spezzano Albanese, mi ha parlato del progetto Photowalking che aveva avviato da poco assieme ad altri suoi amici.

Appassionato di fotografia com’è, ha voluto creare una situazione in cui, assieme ad altri amanti della fotografia o semplici curiosi, si potessero visitare paesini della Calabria, dei luoghi inesplorati, delle bellezze calabresi, e grazie alle foto dei partecipanti questi posti potessero essere valorizzati al meglio. Tutto esclusivamente passeggiando: ecco appunto il nome Photowalking.

Il progetto mi è subito piaciuto: permetteva anche a chi non era appassionato di foto o non avesse della strumentazione adeguata, di visitare luoghi mai visti e trascorrere delle giornate in compagnia e spensieratezza. In Basilicata non esisteva e non esiste tutt’oggi una situazione simile.

William era a conoscenza della mio progetto con Flàshati: gli avevo con molto entusiasmo spiegato di cosa si trattava.

Glieli buttai subito una proposta: “Perché non facciamo una tappa anche in Basilicata del Photowalking coinvolgendo la mia attività di PhotoBooth?”

William mi rispose che ne avrebbe parlato con i suoi amici e mi avrebbe fatto sapere, era comunque una cosa fattibile secondo il suo parere.

A febbraio, in occasione di una mia visita in filiale a Spezzano Albanese, William mi aveva ricordato la mia idea fatta un po’ di tempo prima. Aveva parlato con i suoi colleghi “soci” del Photowalking e tutti loro avevano accolto di buon grado la mia richiesta: volevano organizzare una tappa fuori dai loro confini regionali e farla in Basilicata.

Accolsi la notizia con molto piacere e proposi il luogo da visitare: Craco. Craco è il paese fantasma in provincia di Matera, il luogo disabitato che viene visitato da tanti turisti grazie a delle guide e che, grazie alla sua ambientazione molto particolare, è stato utilizzato come ambientazione per riprese cinematografiche di film importanti.

Personalmente non avevo mai visitato Craco e con la tappa del Photowalking potevo avere l’occasione di farlo. A William subito piacque come tappa Craco e mi disse che mi avrebbe aggiornato per informarmi della data in cui dovevamo farla, ovviamente sarebbe stata una domenica.

Le nove tappe del Photowalking che già erano state fatte erano:

  1. Ad Aieta il 15 ottobre 2017
  2. Ad Orsomarso il 19 novembre 2017
  3. A Morano Calabro il 17 dicembre 2017
  4. Ad Amantea il 25 febbraio 2018
  5. A Castrovillari il 15 aprile 2018
  6. A San Lucido il 30 settembre 2018
  7. A Belvedere Marittimo il 28 ottobre 2018
  8. A Civita il 2 dicembre 2018
  9. A Saracena il 24 febbraio 2019

La decima tappa quindi era una “rivoluzione” per il loro progetto perché:

  • raggiungevano un importante numero (decima),
  • uscivano dalla Calabria e coinvolgevano tanti loro partecipanti che erano già stati presenti in tutte le nove tappe fatte,
  • visitavano un luogo della Basilicata e potevano coinvolgere nuove persone e diffondere il loro progetto.

La decima tappa, la tappa #revolution, venne organizzata domenica 7 aprile. Venne fatta la locandina e si iniziò a spargere la notizia e a comunicarlo a chi poteva essere interessato.

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Io ovviamente avevo inserito la mia attività di PhotoBooth nell’evento anche, e soprattutto, per farmi conoscere e per offrire a Flàshati Matera una nuova opportunità di servizio e, a chi avesse partecipato alla tappa #revolution, poter offrire loro il “ricordo cartaceo” di quella giornata.

Ovviamente, essendo io del posto, William si affidò al sottoscritto per organizzare la visita, trovare un posto dove pranzare, contattare qualche giornalista o emittente locale che potesse scriverci un articolo o farci un servizio.

Grazie ad amici ebbi i giusti contatti, mi affidai all’agriturismo Il Calanco di Pisticci, il più vicino a Craco, per prenotare il pranzo. Procedeva tutto bene nell’organizzazione, tranne per i peggioramenti meteorologici che il 7 aprile prevedevano pioggia su Craco.

Ogni giorno che passava mi informavo sul meteo che continuava a dare pioggia su Craco ma io ero fiducioso e continuavo a fare il countdown sulla mia pagina per coinvolgere il maggior numero di persone.

Arrivammo a oltre 60 persone iscritte e fino al sabato pomeriggio, 6 aprile, non eravamo sicuri se farla o meno la tappa per la situazione meteo.

La domenica dell’evento, alle ore 8 di mattina chiamai Giuseppe, il proprietario dell’agriturismo per avere da lui notizie sul meteo, visto che lui era più vicino di me a Craco. Giuseppe mi desse, quella domenica mattina, che il tempo era si nuvoloso ma la presenza dei raggi solari ci davano la forza per confermare l’evento e non rimandare.

Così informai William il quale poco dopo mi disse che la tappa veniva confermata: dovevamo solo sperare che le previsioni meteorologiche per quella domenica fossero state sbagliate e che quindi non piovesse.

Alle ore 11 io ero all’agriturismo, montai il totem e aspetti le 12.30, l’orario di incontro che William aveva comunicato a chi si era iscritto e l’arrivo dei partecipanti provenienti dalla Calabria.

45 persone parteciparono al pranzo, altre si sarebbero aggiunte alle 15.30 per visitare Craco con la guida.

William presento a tutti, prima di iniziare a pranzare, il progetto Photowalking, poi mi diede la parola per presentarmi e spiegare ai presenti cosa era Flàshati PhotoBooth Matera e cosa poteva offrire quel giorno durante il pranzo.

Il meteo non si sbagliò però: mentre pranzavamo piovve tanto ma fortunatamente termino dopo una mezz’ora e il cielo si schiarì.

Prima di spostarci a Craco, dopo che avevamo gustato il buon cibo abbondante che l’agriturismo Il Calanco ci preparó, tutti i presenti ebbero modo di farsi delle foto con il mio PhotoBooth e ricevere la copia cartacea.

Il totem scattò e stampó una trentina di foto, tutti rimasero contenti di questa bella novità presente in una tappa del Photowalking, la tappa #revolution in Basilicata.

Alle 15.30 eravamo tutti a Craco per iniziare il giro accompagnati da una guida che ci avrebbe spiegato e raccontato la storia di questo paese fantasma della Basilicata.

Terminammo la visita dopo quasi un’ora e mezza. Non piovve e tutti riuscirono a immortalare, chi con fotocamere super professionali, chi con fotocamere di fortuna, chi semplicemente con il proprio cellulare, le bellezze di un paese abbandonato da oltre cinquant’anni.

Perché il PhotoBooth di Flàshati Matera abbinato nella tappa decima di Photowalking?

Potrebbe sembrare che non abbia senso questa unione, che avrei potuto organizzare e voluto una tappa in Basilicata del progetto di William anche senza coinvolgere la mia seconda attività.

E invece inserendo Flàshati PhotoBooth Matera nella decima tappa del Photowalking ho potuto dimostrare, a chi ancora pensa che il PhotoBooth è solo utile nei matrimoni, la flessibilità, il coinvolgimento e l’utilità che il mezzo PhotoBooth può dare in qualsiasi occasione.

Perché avere una foto cartacea che ricordi una giornata è sempre bello avere.

Perché avere in casa, esposta e incorniciata in un quadro, una foto cartacea di un evento in cui si è partecipati, dà sempre il via alla mente a ricordi, a sorrisi e a pensieri. Che una foto digitale vista nello schermo di un cellulare non potrà mai dare.

Con William, Nadia, Nicolino e Luciano, i quattro ragazzi protagonisti di Photowalking, i quattro ragazzi ideatori di una grandissima idea, ci siamo lasciati con una nuova idea, anzi due.

La prima idea è quella di ripetere una tappa in Basilicata, la seconda idea è quella di portare stabilmente il Photowalking anche in Basilicata.

Mauro Gadaleta
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MARR

Aggiornamento carne Suina

L’evoluzione dell’emergenza “peste suina” sul territorio cinese ha determinato
l’abbattimento di milioni di capi ed è a tutt’oggi ancora fuori controllo, impedendo la ripresa degli allevamenti.

Il temuto “ritorno dei cinesi” sul mercato della carne suina fresca europea è purtroppo realtà, in poco più di due settimane, la disponibilità di materia prima è calata drasticamente con un aumento immediato molto forte dei prezzi.

I dazi statunitensi rendono conveniente ai cinesi l’acquisto in Europs e la previsione di domanda aggiuntiva sul mercato europeo è superiore a 2 milioni di tonnellate di carne suina.

Questa situazione, inevitabilmente, sposta gli equilibri di mercato ed innesca, con
effetto immediato, una serie di speculazioni che avranno effetti più o meno immediati in base alla merceologia di riferimento.

Ovviamente tutta la carne fresca di suino, di origine europea e nazionale, subirà gli
effetti immediati di questa situazione che andrà ad evolversi per i prossimi mesi, con a seguire in ordine cronologico, i prodotti derivati quali prosciutti cotti, spalle cotte, mortadelle, wurstel, pancette, salami, coppe, speck e prosciutti esteri.

Non è escluso che, in queste condizioni, possano inizialmente crearsi dei “vuoti” di prodotto in conseguenza dei quali ci vengano richieste maggiori forniture, oppure richieste di offerte o ordini non usuali.

Tutta questa situazione porterà un’evoluzione del mercato della carne Suina.

Mauro Gadaleta

 

Flàshati Matera

Il risultato di chi ci ha creduto fino in fondo

“Alcuni dirigenti pubblici mi esortavano a cambiare idea o trasferirmi al Nord. Ho abbassato la testa e lavorato creando una piscina vista mare, un ristorante panoramico, una grande spiaggia attrezzata.

Nel 2018 ho ricevuto il premio come miglior lido in Italia” […]

Siamo in Basilicata, una regione che qualche anno fa’ in molti in Italia la conoscevano solo attraverso la cartina geografica.

Poi qualcosa è cambiato!

Matera, da vergogna nazionale è diventata, nel 1993, Patrimonio dell’Unesco con i suoi Sassi. Nel 1993 i Sassi di Matera sono diventati il 6° sito dell’Unesco in Italia e il primo nel meridione.

Infine, il 17 Ottobre 2014 il riscatto definitivo di Matera è arrivato con la sua designazione come Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Oggi, con Matera in risalto, la Basilicata ha acquisito quell’importanza e rilevanza che merita.

“Se ci credi e lavori duramente per l’obiettivo che ti sei prefissato, alla lunga i risultati arriveranno. E sarà bellissimo!

Gli ostacoli saranno tanti, molti non crederanno a quello che tu credi, i problemi saranno giornalieri ma se si vuole qualcosa e la si desidera ardentemente, bisogna stringere i denti ed andare avanti”.

Nel libro “Come ottenere il meglio da se e dagli altri” di Anthony Robbins, l’autore scrive le cinque chiavi della salute e della felicità che sono:

  1. Bisogna imparare a governare la frustrazione,
  2. Bisogna imparare a superare il rifiuto,
  3. Bisogna imparare a superare le difficoltà finanziarie,
  4. Bisogna imparare a superare l’autocompiacimento,
  5. Date sempre più di quanto vi aspettate di ricevere.

Cinque regole che Giuseppe Ferrara ha tenuto in considerazione per arrivare a portare la sua struttura, il Lido Sabbia d’Oro di Scanzano Jonico, a diventare il miglior lido d’Italia nel 2018.


L’affermazione che ho trascritto a inizio di quest’articolo, è la parte che mi è piaciuta maggiormente leggendo l’articolo che compare nel numero di Aprile del mensile Millionaire.

Sono un’abbonato di Millionaire, un mensile molto interessante dedicato al mondo del lavoro, del business, ricco di spunti e di nuove idee. Non per niente, se ho intrapreso l’attività del PhotoBooth, diventando un’affiliato di Flàshati PhotoBooth, è proprio grazie alla lettura di Millionaire. Poi un giorno ti racconterò la mia storia.

Stavo leggendo il giornale e a pagina 12, nella sezione #ITALIACHERIPARTE, vedo una foto che mi non era nuova, l’avevo già vista su Facebook. Approfondisco e leggo il titolo: “La mia vita per il mare”. Continuo a leggere e, sorpreso e ammirato, scopro che l’articolo è dedicato a Giuseppe Ferrara di Scanzano Jonico. Giuseppe è un ragazzo lucano, titolare dell struttura situata sul lungomare di Scanzano, il lido Sabbia d’Oro.

La sezione #ITALIACHERIPARTE racconta le storie, le imprese create con idee ed energie, che aiutano l’Italia a rinascere. E la storia di Giuseppe è una di queste.

Giuseppe, tra le altre cose, ha fondato il brand Basilicata Fork to Fork, una guida enogastronomica che promuove le eccellenze del territorio lucano. Mio suocero, chef della sala ricevimenti Villa Cirigliano di Pane e Vino, ha contribuito e aiutato Giuseppe a far nascere e far crescere questo brand.

Proprio grazie a mio suocero ho conosciuto Giuseppe. Non ricordo l’occasione, sta di fatto che una mattina ci siamo incontrati e, nel prenderci un caffè, abbiamo fatto amicizia.

Mi ha colpito molto di Giuseppe, fin dall’inizio, la sua voglia di fare, il suo senso imprenditoriale, il suo desiderio di creare qualcosa di bello per la propria terra, la sua visione per il futuro. Nel mio piccolo, anche io, con Flàshati Matera, ho queste aspirazioni, questi desideri, il voler creare qualcosa di mio che coinvolga tutti.

Ci siamo quindi trovati in sintonia. Il nostro primo incontro difatti era il trovare un punto d’unione tra la mia attività, Flàshati PhotoBooth Matera e la sua attività, il lido Sabbia d’Oro. L’unione si è subito trovata: Flàshati Matera è diventava partner e sponsor del lido Sabbia d’Oro per la stagione estiva 2018.

A inizio stagione 2018 ho portato il mio roll-up presso la struttura di Giuseppe e posizionandola all’ingresso del lido ho avuto modo di dare visibilità al mio marchio.

Giuseppe ha inserito, prima dell’avvio della stagione 2018 il mio marchio nelle locandine e volantini che venivano distribuiti per fare pubblicità e informare la gente dell’avvio e apertura della sua struttura.

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Non solo.

In occasione del Pool Party che Giuseppe ha organizzato domenica 8 Luglio 2018, con l’ospite Mariano Catanzaro, idolo delle teenager, abbiamo programmato la presenza del mio PhotoBooth in modo tale da dare una gradita sorpresa a tutti.

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Ecco il layout che ho fatto preparare per l’occasione.

Il nostro PhotoBooth ha scattato tante foto e consegnato il ricordo cartaceo a tutti i ragazzi che hanno voluto un ricordo “materiale” con l’ospite Mariano Catanzaro. E’ stata una bella domenica di festa, di sole e di divertimento.

Per la prossima stagione estiva, l’estate 2019 che sta arrivando, ho avuto già l’invito da parte di Giuseppe di riconfermare la nostra collaborazione. E’ bastato un caffè bevuto insieme, stringerci la mano e dare seguito quello che abbiamo iniziato l’anno scorso con delle novità! Giuseppe mi ha consigliato una grandissima cosa che a differenza del classico roll-up farà molta più scena e darà un impatto maggiore al marchio Flàshati Matera.

La stagione estiva 2019 deve ancora iniziare e Giuseppe Ferrara ha subito ottenuto un importante riconoscimento internazionale: è stato premiato come Best Youth Leadership Awards 2019 dal National Assembly Hall di Kathmandu, in Nepal.

Ancora una conferma per Giuseppe e la spinta, per tutta la Basilicata che ci crede, di fare grandi cose nel 2019.

Giuseppe è riuscito a rivalutare il lungomare di Scanzano, a far apprezzare la sua spiaggia, ha contribuito a far conoscere la bellezza del metapontino e il valore della Basilicata. Io sono orgoglioso di averlo conosciuto ed essere suo amico, sono onorato di aver collaborato lavorativamente con lui attraverso Flàshati Matera.

La storia di Giuseppe Ferrara deve insegnare a tutti che bisogna crederci fino in fondo, nonostante le difficoltà, malgrado i problemi che ci potranno essere.

Bisogna essere positivi sempre, perché solo così si possono raggiungere gli obiettivi prefissati e realizzare i propri sogni.

Mauro Gadaleta

MARR

Le novità sulla glassatura dei prodotti ittici congelati o surgelati

L’Ispettorato Centrale Repressione Frodi ha indirizzato alle Regioni, agli Organi di controllo e alle Associazioni interessate, una nota, sotto riportata per intero, avente come oggetto: “Commercializzazione di prodotti ittici congelati/surgelati con glassatura – Modalità di indicazione della quantità netta e del prezzo unitario”.

L’ICQRF ha ritenuto di intervenire in relazione a segnalazioni pervenute circa diffuse modalità di commercializzazione di prodotti ittici glassati con indicazione di un doppio peso (peso netto e peso comprensivo della glassatura) e, in taluni casi, con calcolo del prezzo unitario riferito al peso “lordo”.

Richiesto di un parere in merito dall’ICQRF, il Ministero dello Sviluppo Economico ha richiamato quanto disposto dal Regolamento UE 1169 sull’informazione del consumatore, nonché dalla Comunicazione della Commissione UE 2018/C 196/01 relativa alle domande e risposte sull’applicazione del Regolamento 1169.
In sintesi tale Nota diffusa il 28/03/2019 riassume quanto segue:

  • per i prodotti ittici glassati destinati al consumatore finale e alle collettività (ristoranti, alberghi, ecc.), non è consentito riportare in etichetta il doppio peso nemmeno a livello volontario. L’unica informazione di peso ammessa è quella al netto della glassatura;
  • l’indicazione del prezzo per unità di vendita, deve essere riferita al solo peso netto senza glassatura. Tale obbligo vale quindi per tutte le transazioni commerciali aventi ad oggetto prodotti ittici glassati;
  • per quanto riguarda le relazioni all’ingrosso fra fornitori (B2B) è consentito il mantenimento del doppio peso, a titolo informativo o per altri scopi;
  • considerata l’attuale prassi, non conforme alla normativa, della doppia indicazione del peso da parte di alcuni operatori, è necessario prevedere un periodo di tempo congruo per lo smaltimento delle etichette già ordinate e riportanti la suddetta doppia indicazione. Ferma restando una corretta indicazione del prezzo del prodotto al netto della glassatura, viene concessa una moratoria di dodici mesi, a decorrere dalla data della presente nota, per lo smaltimento dei prodotti riportanti anche l’indicazione del peso al lordo della glassatura.

Con grande soddisfazione, la presente Nota, oltre a confermare l’interpretazione sostenuta da MARR in merito alle modalità di etichettatura degli ittici surgelati glassati e di applicazione del prezzo per unità di vendita, testimonia ulteriormente come MARR abbia dimostrato ancora una volta di essere Leader nel nostro settore non solo in termini di quota di mercato ma anche di innovazione e trasparenza al Cliente.

È auspicabile che in virtù di questa Nota e dell’attivazione degli enti di controllo preposti, possa cambiare l’approccio commerciale al mercato da parte di tutti quegli operatori che fino ad ora non si sono messi in regola recependo le indicazioni impartite dalla regolamentazione comunitaria.

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Mauro Gadaleta
Flàshati Matera

Da un evento privato siamo arrivati ad un evento pubblico

Anna e Giuseppe ci hanno contattati, per il loro matrimonio, tramite il suggerimento di un loro amico invitato ad un precedente matrimonio in cui eravamo presenti.

Dopo il suo matrimonio, la sposa Anna ci ha anche voluti per un evento pubblico.

Ecco la storia di Anna e Giuseppe.

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Per arrivare al 16 Settembre 2018, ovvero all’impegno lavorativo relativo al matrimonio di Anna e Giuseppe devo partire dal 12 Agosto 2018.

Perché partire proprio dal 12 Agosto? Perché per acquisire la fiducia dei due giovani sposi e quindi essere onorati di partecipare e contribuire alla riuscita nel miglior modo possibile del loro gran giorno, ci sono voluti due passaggi importanti che ora ti racconto.

Il 12 Agosto 2018 è il giorno del matrimonio di Rossana e Simone e Flàshati Matera è presente per dare sorrisi, divertimento e ovviamente le foto stampate.

Rossana e Simone, sono due ragazzi che io personalmente non ho mai conosciuto se non proprio il 12 Agosto, durante il loro matrimonio. Per onor di cronaca, il loro è stato il trentesimo nostro evento.

La mamma di Rossana era presente alla “famosa” prova pranzo del 30 Aprile a Villa Cirigliano ed è stata proprio la mamma a parlare del nostro PhotoBooth alla figlia e quindi a convincere Rossana a sceglierci.

E’ una calda domenica di Agosto, mancano appena tre giorni al Ferragosto del 2018. Come da contratto stipulato con la mamma di Rossana, sempre su consiglio della sposa, il nostro servizio doveva iniziare subito dopo il primo ballo degli sposi.

Così, mi sono recato alla sala ricevimenti Villa Cirigliano un’ora prima per due motivi:

  1. preferisco essere sempre in anticipo agli appuntamenti per essere tranquillo di iniziare con calma,
  2. avere il tempo di bere un caffè e fumarmi una sigaretta prima di iniziare a lavorare.

Appena Rossana e Simone vengono chiamati in pista dal deejay per ballare il brano scelto per il loro ballo, io mi “attivo”. Dalla saletta dove avevo appoggiato tutto il mio materiale, il giorno prima portato a Villa Cirigliano, lo inizio a trasportare nella sala dove si svolgeva il matrimonio e dove avevo la postazione per allestire l’angolo del PhotoBooth.

Sono nuovamente da solo: Martina (mia moglie, nonché la mia collaboratrice) mi raggiungerà per le ore 17. Io, con calma, monto il totem, addobbo il tavolo, provo il PhotoBooth e attendo la fine del primo ballo. Sono in perfetto orario, pronto per iniziare: attendo solo che la gente si accorga del PhotoBooth per iniziare lo show di Flàshati Matera.

Come al solito, non appena la prima coppia di ragazzi si diverte a mascherare con i nostri oggetti di scena, a farsi la prima foto e a ricevere la stampa, vengo successivamente assalito da tutti gli invitati del matrimonio che vogliono provare il PhotoBooth.

La giornata trascorre tranquillamente, tra una foto stampata consegnata e il mio dirigere l’ordine alle persone impazienti di farsi fotografare, tra il mio far spostare le persone dalla zona dello scatto e il mettere ordine degli oggetti sul tavolo, arriva pure Martina e Luigi e io posso “staccare” un attimo dal totem.

Affido a Martina il compito di organizzare gli scatti e la consegna delle foto stampate, così io esco dalla sala qualche minuto per fumarmi una sigaretta (non prima di essermi bevuto un’altro caffè ovviamente!), far giocare e intrattenere Luigi per qualche istante e cercare di fare un piccolo video o qualche foto da poter postare sulla mia Pagina Facebook per informare tutti di questa giornata lavorativa di Flàshati Matera.

Le tre ore di servizio stanno quasi terminando e appena entro nuovamente in sala per vedere come sta andando, Martina mi dice: “E’ venuta una ragazza che si sposa il 23 Agosto a Bernalda e ci vuole!”. Gli rispondo: “Perfetto, dov’è questa ragazza?”. “Appena finiamo ci vediamo e firmiamo subito il contratto, c’è l’hai una copia del contratto?”, mi chiede Martina. Difficilmente mi porto insieme la borsa dei documenti di Flàshati, contenente anche le copie del contratto, ma caso vuole che in quel periodo ci sono i cugini romani di Martina a casa mia a Policoro e, visto che dovevano venire a Villa Cirigliano per vedere dal vivo il mio PhotoBooth, chiamo il cugino di Martina e gli chiedo di portare con se anche il mio porta documenti.

Il servizio PhotoBooth di Rossana e Simone termina con 113 foto stampate e consegnate agli invitati che quindi conserveranno per sempre il ricordo di quel matrimonio.

Smonto e ripongo tutto il materiale nella saletta senza portarmi il tutto a Policoro: il 17 Agosto, 5 giorni dopo, ho un altro impegno sempre a Villa Cirigliano per il matrimonio di Marilisa e Francesco.

Con la sposa del 23 Agosto, Maria Antonietta, e con il suo futuro marito, Filippo, come da accordi presi, prima di andare via ci sediamo ad un tavolino all’esterno della sala e con Martina firmiamo subito il contratto.

Non li devo spiegare nulla, non devo convincere nessuno. Maria Antonietta e Filippo hanno già visto all’opera il nostro PhotoBooth, lo hanno provato e lo vogliono anche al loro matrimonio: desiderano anche loro regalare questa sorpresa a tutti i loro invitati come hanno fatto Rossana e Simone.

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Filippo non perde tempo e mi paga già il 50% del servizio, una stretta di mano e il tutto è fatto.

Prima di salutare i due nuovi clienti di Flàshati PhotoBooth, comunico a Maria Antonietta che li invierò tramite Whatsapp il file contenente degli esempi di layout dove lei potrà scegliere il layout che più gli piace e fare le dovute modifiche che più desidera.

E così trascorsi 11 giorni, arriva il 23 Agosto. Ci rechiamo io, Martina e l’immancabile Luigi, alla Sala Minerva di Bernalda, per l’impegno lavorativo del matrimonio di Maria Antonietta e Filippo.

A Villa Cirigliano eravamo di casa, conosciamo oramai tutti i movimenti, le persone, i tempi, le abitudini e quindi lavorare li è una passeggiata.

Alla Sala Minerva era la prima volta che andavamo e non sapevo come e cosa fare. Prima quindi di scaricare la macchina, entro in sala dove si sta svolgendo il matrimonio e chiedo al direttore di sala dove è stato predisposto e deciso l’angolo del PhotoBooth. Con molta cordialità e disponibilità, ci viene indicato la nostra postazione.

Scarico il tutto, monto il PhotoBooth e, in base all’orario che Maria Antonietta ci aveva indicato in fase di contratto, attendo che possa iniziare. Nel frattempo ho provato la stampa ed è tutto ok.

Inizio. Tre ore di sorrisi, di allegria, di foto di gruppo, in coppia o singole, di foto stampate e consegnate, di congratulazioni per l’idea del PhotoBooth, di informazioni e di richieste.

Invitato al matrimonio di Maria Antonietta e Filippo c’è un ragazzo di Policoro che conoscevo attraverso il mio lavoro di rappresentante. Mi saluta e sorpreso mi chiede se il PhotoBooth era mio o lavoravo per qualcun’altro. Soddisfatto, li comunico che Flàshati PhotoBooth Matera è una mia attività, un secondo impegno che ho iniziato da Novembre del 2017.

Dopo qualche minuto mi chiede informazioni: come funzionava il noleggio, il suo costo, cosa prevedeva il servizio e la mia disponibilità per il 16 Settembre 2018. Do’ tutte le informazioni, rispondo a ogni sua domanda e li comunico che il 16 Settembre non ho impegni con Flàshati. Il ragazzo è entusiasta per la mia disponibilità: vuole regalare il PhotoBooth ad una coppia di amici che si sposeranno a Ferrandina, presso l’Hotel degli Ulivi.

Ovviamente entusiasta ancor di più sono io che ho preso un’altro impegno lavorativo. Li confermo il tutto e li lascio il mio numero di cellulare. Sarà dato alla sposa, sua amica, che mi contatterà dopo qualche giorno per vederci e firmare il contratto.

Fantastico! Per poco però!

Controllando meglio sul cellulare il calendario di Google dove segno tutti gli impegni di Flàshati, mi accorgo che il 16 Settembre ho già un’impegno lavorativo: il matrimonio di Luisa e Filippo.

Non posso adesso però venire meno all’impegno preso con il mio amico di Policoro. Non posso non sfruttare questa grande occasione di avere due impegni in un solo giorno. Non posso non trarne beneficio da questa doppia opportunità di guadagno.

Come poter fare allora? Chiamare il collega di Lecce, il mio amico Luigi e chiederli se il 16 Settembre è libero e poter avere il suo totem.

Luigi non ha impegni. Gli chiedo subito se può prestarmi il suo totem e ovviamente mi dice che non ci sono problemi. Problema risolto: al matrimonio di Villa Cirigliano di Luisa e Filippo ci andrà Martina e al matrimonio dell’Hotel degli Ulivi di Anna e Giuseppe ci andrò io.

Dopo qualche giorno ricevo la chiamata di Anna, fissiamo l’appuntamento in un bar di Policoro per berci un caffè e firmare il contratto.

Il 16 Settembre 2018 è una data importante: è il primo giorno in cui ho due impegni lavorativi consecutivi. La mia convinzione dell’aver fatto un grande investimento con il PhotoBooth il 16 Settembre me lo conferma!

La collaborazione con Flàshati Salento era già in atto sin da quando ho intrapreso l’attività del PhotoBooth. Luigi è stata la prima persona che ho contattato per chiedere informazioni sull’azienda Flàshati, prima di investire in questa nuova attività, e lui mia aveva con molto entusiasmo parlato benissimo. Con Luigi mi sono trovato subito a mio agio: è un ragazzo simpatico, voglioso di fare bene con Flàshati, come il sottoscritto, desideroso di aumentare il lavoro del PhotoBooth, come me.

Essendo Luigi residente in un paese della provincia leccese, la città di Mesagne è stato il luogo a metà strada dove vederci. Un bar vicino alla stazione è stato poi scelto come il nostro punto di incontro. Anche io avevo prestato il mio totem a Luigi quando lui aveva la necessità di avere una seconda macchina per un doppio impegno.

Qualche giorno prima del 16 Settembre mi sono visto con Luigi e mi sono caricato in auto, oltre al totem, tutto l’occorrente per svolgere in autonomia l’impegno di Anna e Giuseppe, essendo il mio materiale completante necessario per l’altro impegno di Luisa e Filippo.

Arriva il 16 Settembre, è una domenica. Le temperature sono ancora calde e le giornate continuano ad essere piacevolmente estive.

In entrambi i due impegni, il momento del PhotoBooth è stato stabilito che deve iniziare dopo il primo ballo degli sposi, più o meno per le ore 15.

Prima di recarmi a Ferrandina, mi reco a Villa Cirigliano, dove ci sarà Martina da sola, e gli monto tutto; lei deve solo andare, accendere la macchina e iniziare. Una volta montato tutto, parto per l’Hotel degli Ulivi.

Essendo anche qui una struttura che non conosco, prima di scaricare chiedo al direttore di sala dove potermi mettere e il necessario di cui ho sempre bisogno: una presa elettrica e un tavolo.

Stabilito e indicatomi il punto, procedo allo scarico, al montaggio e al parcheggio della mia auto. Prima di iniziare mi concedo una sigaretta e procedo alla registrazione del video che sarà opportunamente messo su Facebook per evidenziare la presenza di Flàshati Matera al matrimonio di Anna e Giuseppe.

Come al solito le tre ore passano serenamente, senza nessun intoppo e con la soddisfazione di aver procurato gioia a tutti gli invitati consegnando loro 125 foto. Prima di andar via saluto i due novelli sposi e consegno loro la nostra scatola in legno contenente la copia di tutte le stampe effettuate e la pennetta USB con tutti gli scatti in digitale. Anna e Giuseppe sono soddisfatti e mi salutano calorosamente.

Raggiungo Martina a Villa Cirigliano e anche lei sta terminando le tre ore di servizio. Mi comunica che è andato tutto bene ma che non è stato facile: da sola ha dovuto gestire oltre 400 invitati che volevano farsi la foto con il PhotoBooth!

Passano pochi giorni da quella bellissima giornata, quale è stata il 16 Settembre, e ricevo il messaggio di Anna la quale mi chiede se volevo partecipare con il mio PhotoBooth all’evento che la Thun di Policoro (dove lei lavora), al centro commerciale, sta organizzando per gli sposi: il Wedding Event Thun.

Essendo un sabato e essendo libero da altri impegni li rispondo ovviamente di si: è sempre un piacere per me essere presente ad eventi pubblici per farmi pubblicità, farmi vedere dalle persone che ancora non mi conoscono, far conoscere il PhotoBooth e cosa è in grado di fare in un evento.

Verso le ore 9.30 del sabato, raggiungo il centro commerciale Heraclea di Policoro: mi posiziono all’entrata del negozio Thun. Con me ci sono altri due aziende: il Fotografo Il Cigno di Nova Siri e l’Atelier Santo Sposi di Policoro.

Dalle ore 10 fino alle ore 13 e dalle ore 17 fino alle 20.30 accolgo le persone che vogliono farsi la foto, conoscere il servizio, capire come funziona e regalarli una foto cartacea.

Seppur facendo poche foto (solo 15) naturalmente sono pienamente soddisfatto: era la prima volta che ero presente al centro commerciale di Policoro ed esserci per me è stato molto importante per farmi pubblicità.

Ecco quindi come da un impegno lavorativo “privato” (matrimonio) sono passato ad un impegno lavorativo “pubblico” (wedding event).

Ringrazio di cuore Anna e Giuseppe per averci scelto il giorno del loro matrimonio e per la successiva presa in considerazione da parte di Anna per l’evento al Centro Commerciale di Policoro.

I ringraziamenti vanno anche a Rossana e Simone, Maria Antonietta e Filippo e al mio amico di Policoro.

Ringrazio tutti loro per avermi concesso di “esprimermi” con il mio servizio di Flàshati Matera ai loro eventi: è stato, come al solito, un piacere far divertire i loro invitati, vedere il sorriso e le risate sui volti dei loro invitati, guardare i loro amici e parenti come si posizionavano davanti all’obiettivo del totem, regalare a tutti loro la nostra foto stampata.

Il divertimento glielo abbiamo stampato. E consegnato.

 

Mauro Gadaleta

 

 

MARR

La novità del catalogo MARR UP

La Cioccolata Rubino Callebaut da 2,5 kg è la nuova referenza che sarà disponibile dal 21 Marzo 2019.

La nuova cioccolata rubino si basa su un seme di cacao, che è stato studiato all’Università di Brema in Germania. E’ naturale, senza coloranti, ha un aspetto invitante ma mantiene autentico il gusto della cioccolata.

Ruby: il cioccolato fotogenico

Se il food è tra gli indiscussi protagonisti di Instagram, il Cioccolato Rubino Callebaut sembra essere nata per essere postata. Conquista definitivamente il popolo dei Millennials che non rinuncia all’estetica.

Seducente agli occhi di chi guarda

Il Cioccolato Rubino Callebaut è imperdibile in quanto a gusto. E’ il cioccolato rosa che punta a convincere della sua bontà i palati delle piazze virtuali ma non solo.

Un cioccolato dal color rubino

L’azienda madre Barry Callebaut, la storica azienda di Zurigo, consiglia di chiamare il Cioccolato Rubino Callebaut semplicemente “Ruby”.

Il prodotto dall’aroma dal gusto fruttato ma non troppo dolce

Il Cioccolato Rubino Callebaut raggiunge la tonalità del rosa grazie a un meticoloso processo di lavorazione delle fave di cacao che arrivano dal Brasile, dall’Ecuador e dalla Costa d’Avorio.

Completamente naturale

Il Cioccolato Rubino Callebaut è completamente naturale e con tutta l’autenticità di una vera e propria polvere di cacao. Il “pink chocolate” non ha bisogno di additivi né di coloranti.

Detto di “quarta generazione”

Dopo il cacao fondente, al latte e bianco, coperto più di dieci anni fa, il Cioccolato Rubino Callebaut è l’alimento pensato per i maitre chocolatiers, gli chef e i pasticcieri di tutto il mondo.

Se volete scoprire delle idee per utilizzare al meglio il Cioccolato Rubino Callebaut, ecco qui delle idee!

 

 

Mauro Gadaleta
MARR

E’ arrivata la Prevendita 2019 di MARR

Come ogni anno in questo periodo, in prossimità dell’inizio della stagione estiva, la MARR “mette in movimento” la Prevendita.

La Prevendita MARR è un’offerta che riguarda esclusivamente prodotti congelati di Ittico e di Carne di largo consumo a dei prezzi vantaggiosissimi (a prezzo di acquisto nostro!) bloccati fino al 31 agosto 2019.

La Prevendita MARR si rivolge prevalentemente al mercato stagionale e ai clienti di grandi fatturati? NO!

La Prevendita MARR è un’offerta rivolta a tutti: anche il ristorante annuale, la pizzeria aperta tutto l’anno, la sala ricevimenti o il bar o il lido, posso, se utilizzano i prodotti inseriti in offerta, usufruire tranquillamente della suddetta opportunità commerciale!

A differenza di tutte le altre offerte, la Prevendita ha un suo regolamento:

  • per usufruire dei vantaggi hai un periodo di tempo limite: è partita l’11 Marzo e termina il 30 Aprile con l’acquisizione degli ordini;
  • la fatturazione della merce avviene con un’unica fattura che può essere emessa dal 01 Aprile fino al 10 Maggio;
  • la merce viene successivamente consegnata con bolla valorizzata;
  • il ritiro della merce prenotata deve avvenire entro il 31 Agosto 2019;
  • il pagamento avviene tassativamente tramite Ricevuta Bancaria;
  • il pagamento avviene con tre scadenze:
    • 20% del totale fattura con Ri.Ba al 18 Giugno 2019
    • 40 % del totale fattura con Ri.Ba al 23 Luglio 2019
    • 40% a saldo della fattura con Ri.Ba al 20 Agosto 2019
  • trattandosi di merce fatturata, qualora ci fossero delle quantità in esubero al termine della stagione, la stessa potrà essere ritirata dal cliente. Non vengono accettati resi merce e non vengono emesse note credito;
  • l’ordine deve avvenire solo attraverso un predisposto modulo, che deve riportare obbligatoriamente il timbro e la firma del cliente.

Quali sono i prodotti inseriti nella Prevendita MARR 2019?

Eccoli:

  1. Gambero S/T (SC2) (Terra) AR C € 9,95

  2. Gambero C/T (Blue Line) (L2) 20/30 AR C € 8,60

  3. Mazzancolla S/T 36/40 (79/89 Pz/Kg) C € 7,95

  4. Calamaro Pulito (Frostlab) U/5 TH C € 11,90

  5. Calamaro Pulito (Frostlab) U/10 TH C € 10,90

  6. Seppia Pulita 1/2 IN IQF € 8,90

  7. Seppia Pulita U/1 IN IQF € 8,90

  8. Filetto Tilapia (C Box) 140/200 g IQF € 5,40

  9. Filetto Merluzzo Alaska S/Pelle IQF € 3,35

  10. Coda Rana Pescatrice 100/200 CN IQF € 3,20

  11. Petto Pollo Prep. 200 g+ IQF € 3,98

  12. Fesa Tacchino Cuore Prep. S/V C € 4,80

  13. Filetto Bovino Adulto 2,5 kg + S/V C € 12,30

  14. Roast-Beef Bovino Adulto Dis. S/V C € 6,60

  15. Polpa Cosca Small Beef 4/T C/M C € 5,98

  16. Filone Suino Prep. Cuore S/V ES C € 2,35

  17. Coppa Suino Dis. S/V C € 3,58

Come detto, i prezzi sono bloccati fino al 31 Agosto 2019 e non c’è bisogno di ricevere tutta insieme la merce che eventualmente il cliente vuole acquistare.
Il cliente sceglie il numero di cartoni e i prodotti che vuole acquistare, compila il modulo e poi la MARR “custodisce” nelle sue celle la merce del cliente. Sarà il cliente a richiedere, di volta in volta, a seconda della sua necessità, al rappresentante, il numero di cartoni che vuole ricevere nella sua struttura!

Semplice no? Allora approfittane!

Mauro Gadaleta