Ciao ragazzi, buongiorno. Come va? Tutto bene? Eccomi qui.
Eccomi qui, per un nuovo video. Sono tornato dalle vacanze. Vacanze? Un breve weekend in cui mi sono rilassato. E sono qui, quindi, di nuovo. Ho ripreso a lavorare martedì, cioè avantieri, oggi è giovedì, giovedì 23 settembre.
Ho ripreso a lavorare e sono in attesa del carico. Sono vicino Lucca, a Capannori in una cartiera per caricare carta da portare giù a Molfetta, il mio paese.
Allora, sono qui in attesa. Ecco, le attese infinite del carico e dello scarico. Questo è un po’ il dilemma di questo lavoro. Che sì, è bello, è faticoso, è duro, ma le attese è l’aspetto bruttissimo di questa situazione. Sono qua già da oltre un’ora in questo magazzino. Però ora sono andato in un magazzino, in questa cartiera. Mi hanno detto che non era li che dovevo caricare, sono venuto in questo altro magazzino, mi sono registrato. E ora sono in attesa della grazia.
C’è un camion prima di me. Un altro che sta caricando, quindi va via quello che sta caricando. Poi si mette quello prima di me e poi sono io. E qui comunque il tempo passa. Questo è un problema. È un problema. Quindi ti rilassi in queste attese, però poi il tempo passa. Le ore di impegno passano. Per arrivare in orario allo scarico devi fare salti mortali. Fortunatamente il camion che stava finendo di essere caricato ha terminato. Ora cercherò di andare all’altro, vi faccio vedere. Ecco, questo l’hanno finito. Ora devo andare all’altro e poi sono io.
Per essere caricato è un’altra cosa assurda. Dove mi trovo è che non ci sono le ribalte. Tutti in posizione. Il carrellista ti posiziona la merce sul camion e tu con le tue spalle a mano lo devi sistemare sul rimorchio. Un’altra situazione comica di certe aziende. Un’azienda grandissima che ha questa pecca. Ora si sta posizionando un altro camion. Sicuramente una mezz’ora, 45 minuti passano. E poi tocca a me.
Va bene ragazzi, che vi devo dire? Buona giornata e ci rivediamo al prossimo video. Ciao ciao!