Flàshati Matera

I pareri dei nostri clienti

 

close up of text
Photo by Pixabay on Pexels.com

Dopo aver venduto un servizio lavorativo, di qualunque genere esso sia, o dopo aver venduto un qualunque prodotto, conoscere, sentire o leggere il parere del cliente a cui si è venduto tale servizio o prodotto è fondamentale.

Non avere un feedback, positivo o negativo che sia, non ti aiuta a migliorarti, a capire dove stai facendo bene o cosa stai facendo male.

Vendere il proprio servizio e rimanere all’oscuro delle considerazioni del cliente ti lascia la consapevolezza che magari stai facendo un grande lavoro, che il tuo servizio piace a tutti, che il tuo prodotto venga percepito come di fondamentale importanza. Quando invece le cose stanno ben diversamente se solo chiedessi esplicitamente il parere scritto o vocale al tuo cliente finale.

Fin dall’inizio uno dei miei più grandi scopi è stato proprio quello:

  • chiedere esplicitamente dopo ogni servizio la recensione scritta da parte del mio cliente sulla mia pagina Facebook;
  • chiedere la recensione sul sito matrimonio.com se la sposa fosse li presente.

Sapere cosa ne pensa la diretta interessata o il diretto interessato del mio servizio è per me molto importante per rendermi conto se sto facendo bene, se il PhotoBooth è stato gradito nell’evento in cui era stato presente.

Avere scritte le recensioni sulla mia pagina e poterle altra gente leggere ti permette anche di farti conoscere a chi non sa chi sei o cosa fai.

Il PhotoBooth è un servizio particolare, non molto conosciuto anche dai giovani o giovanissimi. Questo provoca:

  1. dapprima stupore all’inizio dell’evento dove siamo presenti: ma cosa è sta cosa? cosa fa? le classiche domande.
  2. successivamente soddisfazione dopo aver provato il nostro PhotoBooth e averne capito l’utilità.

Per cui, in questa situazione di piccola nebbia da parte del mio utilizzatore finale, avere delle recensioni scritte è molto importante e ho deciso anche di scrivere questo articolo mettendole ulteriormente in evidenza.

Ecco le recensioni/consigli sulla Pagina Facebook. Le ho elencate tutte.

ventunesima

Questa recensione di Francky Di Bella è di parte, lo ammettiamo: anche lui è un affiliato Flàshati e ci ha voluto, 3 giorni dopo il “nostro inizio” augurarci il meglio così.

diciottesima

Natalizia Gadaleta è mia sorella e in occasione del suo quarantesimo compleanno a Molfetta li ho proposto che portavo il PhotoBooth per far divertire gli invitati.

Era il mio secondo evento che facevo. Nessuno sapeva cosa fosse, nessuna conosceva la benché idea di cosa potesse servire il mio totem. Quando l’ho acceso e hanno iniziato a capirne il funzionamento e l’utilità è stato un susseguirsi di scatti e stampe: un successo!

diciasettesima

Il parere conciso e preciso della figlia del titolare della sala ricevimenti Villa Cirigliano in abbiamo lavorato molto e dove abbiamo partecipato alla prova pranzo del 30 aprile 2018.

sedicesima

Questa recensione è molto importante: è la prima recensione fatta da una sposa che ha scelto Flàshati Matera.

quindicesima

Leonardo Adduci è l’organizzatore dell’evento motociclistico South Bike Show a cui ho partecipato nel mese di maggio a Sibari. L’angolo del PhotoBooth era una novità per questo tipo di manifestazione e ha riscosso molta curiosità tra gli appassionati delle due ruote.

quattordicesima

Questa recensione è spontanea, fatta da un’amica di qualcuno o qualcuna con cui ho lavorato.

tredicesima

Anche questa recensione è molto importante come quella di Lo Mary. Il compleanno di Marta Russo a cui abbiamo partecipato con il nostro PhotoBooth a Foggia è stato il primo evento ufficiale.

dodicesima

Il matrimonio di Carmelo e Maria Grazia è stata una festa a cui hanno partecipato tantissime persone di Policoro, molti ragazzi e ragazze. Ci tenevamo molto a fare una bella figura per farci conoscere e apprezzare dalle persone della città dove abbiamo sede. E lo è stato!

undicesima

L’evento della palestra Jump di Altamura è stato organizzato direttamente con la sede di Catania. Alessandro aveva contattato Salvo Di Guardia, il titolare di Flàshati PhotoBooth, per poi essere io colui che doveva operare fisicamente essendo il più vicino ad Altamura.

Siamo stati con il nostro PhotoBooth protagonisti anche noi di una bellissima festa a tema organizzata, appunto dai titolari della palestra Jump, con alcuni sponsor, per festeggiare la fine della stagione 2018. Molto ben riuscita e coinvolgente.

decima

Grazie alla collaborazione con il ristorante Nonnandò, già specificato in precedente articolo, sempre su questo blog, abbiamo ideato l’Happy Birthday Box, la festa di compleanno alternativa alle solite feste viste e riviste in zona.

In uno scenario diverso (un ristorante in campagna a contatto con la natura), con il box per tutti i bimbi in stile Mc Donald’s, con la presenza del nostro PhotoBooth per permettere di portarsi a casa un ricordo del compleanno, Maristella aveva quindi scelto di festeggiare il compleanno di suo figlio Giuseppe.

nona

Il primo contratto che abbiamo firmato, fatto durante la prova pranzo del 30 Aprile. Antonella e Giovanni sono stati i primi che ci hanno voluto fortemente al loro matrimonio: anche questa è una recensione importante.

Oltretutto, Lellinagiò è stata la nostra prima cliente che ci ha scelto per la seconda volta, seppur indirettamente (il PhotoBooth come regalo per il compleanno dei diciotto anni di sua nipote).

ottava

La considerazione di uno sposo che ci ha scelto dopo pochi giorni dalla prova pranzo del 30 Aprile.

settima

Fabio e Carmen erano invitati al matrimonio di Lo Mary il 19 Maggio. Io li ricordo quando si sono fatti la foto con il nostro PhotoBooth.

Ovviamente in qualsiasi evento in cui ci siamo, speriamo che qualche invitato, vedendoci all’opera, riscontrando l’utilità del servizio e la nostra professionalità, ci possa in futuro chiamare per qualche suo evento o ci faccia pubblicità.

Nel matrimonio di Maria, il nostro primo matrimonio, la speranza di cui sopra era scontata. Detto fatto! Fabio ci ha chiamato giorni dopo, abbiamo firmato il contratto e, con molta gioia, siamo stati protagonisti del DIVERTIMENTO STAMPATO anche al suo matrimonio.

sesta

Rosanna l’abbiamo conosciuta direttamente al suo matrimonio, abbiamo organizzato il tutto prima con sua mamma e poi tramite cellulare. Il risultato del nostro servizio è stato apprezzato!

quinta

L’impegno con Valeria è stato per la sua laurea. E’ stato un’impegno svolto a Casamassima in provincia di Bari.

quarta

Anche Mariella è stata una sposa “pescata” durante la prova pranzo del 30 Aprile a Villa Cirigliano.

terza

Questa è la recensione di una sposa che abbiamo conosciuto e con cui abbiamo lavorato tramite Marta Caruso, la fotografa di Pisticci.

Nell’articolo del 15 Ottobre abbiamo parlato della collaborazione con Marta che è nata così per caso. Ci auguriamo che possano esserci altre occasioni di lavoro in quanto Marta è una persona molto competente nel suo settore, molto disponibile e molto brava. E avere delle amicizie così che possono portarti delle opportunità di crescita non solo per noi ma anche per Marta è sicuramente qualcosa da coltivare.

seconda

Monia è la mamma di Giuseppe, il fidanzato della nipote di Lellinagiò. Monia ci ha visto all’opera in occasione del compleanno della fidanzatina di suo figlio. Il giorno dopo era il compleanno di suo figlio, il diciottesimo. Ci ha voluti assolutamente. Con un’organizzazione lampo siamo riusciti a dare soddisfazioni e divertimento anche al diciottesimo di Giuseppe!

prima

La nostra presenza al suo matrimonio è stata una sorpresa organizzata dai suoi amici. Come scrive Valentina: abbiamo contribuito a far divertire ancor di più tutti gli invitati.

Poi ci sono le due recensioni pervenuteci sulla nostra vetrina che abbiamo sul sito matrimonio.com, eccole.

matrimonio prima

Emanuela Acito, la sposa pervenutaci attraverso la collaborazione con la fotografa Marta Caruso, oltre a lasciarci la recensione sulla pagina Facebook, è stata così gentile da lasciarci il suo parere anche su matrimonio.com.

matrimonio seconda

Carmen è la moglie di Fabio Bruno, lo sposo che ci ha scritto sulla pagina.

Con queste due recensioni abbiamo ottenuto il Bollino Bronzo.

bollino

Cercheremo di raggiungere prossimamente altri traguardi sul sito per eccellenza del wedding!

 


 

Tutti contributi scritti che sono su internet.

Contributi che sono importantissimi per farci conoscere da chi non ci conosce.

Contributi che servono a farci pubblicità e spingere coloro che sono titubanti all’idea di usufruire del PhotoBooth per il loro evento invece a usarlo.

Siamo anche presenti su Google Maps con la nostra attività, ecco il link.

Sono gradite anche qui le recensioni! Clicca e scrivi cosa pensi di noi!

Ci auguriamo ovviamente che il prossimo anno queste recensioni aumentino a dismisura, come gli impegni che vorremmo ci fossero.

 

Mauro Gadaleta

 

Annunci
MARR

Il Suino Iberico 100% Bellota

9MARR informa VO

Ecco la nuova opportunità sul Suino Iberico.

Carissimi ristoratori,
nel nostro assortimento è presente una selezione dei tagli più pregiati di Suino
Iberico.

La scelta che MARR ha fatto, è stata di privilegiare la qualità, inserendo il
100% Suino Iberico ad alimentazione di sola Ghianda, BELLOTA, tale produzione
riguarda circa solo il 17% del totale del suino Iberico prodotto.

Non confondiamolo quindi con altri prodotti che non hanno queste caratteristiche
fondamentali per la sua Originalità e Qualità.

Tutti i tagli si prestano a svariate preparazioni e sono particolarmente indicati per la
Ristorazione.

  • 85379 PLUMA SUINO IBER. BELLOTA S/V C

2018-12-11_200425

  • 85381 SECRETO SUINO IBER. BELLOTAS/V C

2018-12-11_200401

  • 85380 PRESA SUINO IBER. BELLOTA S/V C

2018-12-11_200414

  • 86032 FILETTO SUINO IBER. BELLOTAS/VC

2018-12-11_200435

 

Mauro Gadaleta

 

 

MARR

@Breakfast Business

3

La storia della colazione: i cambiamenti del pasto principe

Il buongiorno si vede dal mattino. E quale miglior  modo di affrontare col sorriso una giornata se non quello di fare una buona colazione?

Pasto principe e rito per milioni di consumatori, la colazione ha subito nel corso dei decenni numerosi cambiamenti in termini di prodotti, sapori e abitudini. Scopriamo assieme le principali tappe evolutive, dagli anni ’50 ad oggi, che evidenziano le diverse caratteristiche e principali trend di consumo.

Anni ’50 – Cultura contadina e albori della prima colazione

Nell’Italia contadina degli anni ’50 la colazione era costituita da prodotti poveri e semplici. Latte o zuppa di latte, pane raffermo e avanzi della sera era ciò che caratterizzava il primo pasto della giornata.

Anni ’60 – Il boom economico

Con il miracolo economico si arricchisce la tavola dei consumatori e nasce la colazione mediterranea così come la conosciamo oggi. Arrivano i biscotti, burro, croissant, marmellata, frutta e prodotti da forno. Di questo cambiamento diventano simboli il caffè e la celebre delle creme spalmabili alla nocciola, la Nutella.

Anni ’70 – Nasce il concetto di “light”

Nella colazione degli italiani fanno la prima comparsa le fette biscottate e lo yogurt, genesi della cultura salutista. I biscotti rimangono inoltre i principali protagonisti del primo pasto della giornata riconfermando il trend del decennio precedente.

Anni ’80 – Il boom dei cereali

Con il desiderio di esplorare nuove frontiere del gusto, in questi anni si diffondono sempre più i fiocchi di cereali. Corn flakes, crusca, avena, muesli e prodotti ad alto contenuto di fibre sono sempre più presenti sulle tavole degli italiani.

Anni ’90 – Cresce l’onda salutista

La crescente attenzione alla salute porta alla nascita del wellness e alla moda del fitness. Il concetto del “meno”, meno grassi e meno zuccheri, influenza i trend di consumo. si assiste così ad una forte diffusione di prodotti integrali, con basso contenuto di grassi ed alto contenuto di fibre. Aumenta inoltre il consumo del miele a scapito di quello del burro.

Anni 2000 – Il nuovo millennio tra tradizione e salute

Con un’ampia gamma di beni a disposizione, il consumo per la prima colazione si concentra sui sapori della tradizione con un occhio attento alla salute. Saldamente al primo posto si confermano biscotti, croissant, fette biscottate, marmellate, cereali, frutta, yogurt ed altri prodotti da forno. Tra le bevande, le più consumate restano il latte ed il caffè.

Oggi – Attenzione ai nuovi trend alimentari

I nuovi dictat in fatto di colazione prevedono una speciale attenzione per coloro che soffrono di intolleranze alimentari e allergie nonché per i cibi di origine biologica. Contemporaneamente cresce anche la richiesta per i prodotti di “casa” (a km 0) e per i cibi ipocalorici e salutistici.

Grazie a MARR avrai a disposizione una vasta gamma di prodotti (il 95% dei quali lavorati e confezionati in Italia) necessari a soddisfare le richieste di tutti i palati con qualità e servizio!

I criteri di determinazione del foodcost MARR

Spesso il prezzo di vendita viene stabilito da molti operatori senza alcuna struttura di base in maniera approsimativa, interpretando una personale idea della soddisfazione del cliente.

L’analisi del foodcost in un’azienda operante nel mercato del foodservice richiede una valutazione dei dati attenta ed accurata.

Il sistema di calcolo si basa su due parametri fondamentali. In primo luogo le più recenti e avanzate ricerche di mercato, le quali dimostrano che un consumatore medio utilizza il 35% dei prodotti presenti nel buffet e, secondariamente, ci affidiamo alle prove prodotto valutate dal responsabile Ricerca & Sviluppo MARR, che ha permesso di individuare con accuratezza le rese dei prodotti.

Le 4 fasce individuate sono:

  • GOOD
  • BETTER
  • BEST
  • BUSINESS

( PREZZO MEDIO DI VENDITA €/pz o €/kg   

:

NUMERO PRODOTTI TOTALI OFFERTI )

x

35% UTILIZZO CONSUMATORE MEDIO

 

Mauro Gadaleta

 

(email inviata il 21 Giugno 2016 alle ore 08.15)

MARR

La frittura di pesce

I mutamenti fisico-chimici dell’olio durante la frittura

Durante il processo di frittura si evidenziano nell’olio una serie di cambiamenti fisico-chimici con una conseguenza modifica del suo valore nutrizionale e delle caratteristiche organolettiche.

I cambiamenti che si verificano durante il processo di frittura sono generalmente riferiti ad una intensificazione del colore (inscurimento), aumento della viscosità e della tendenza a formare schiuma con conseguente abbassamento del punto di fumo (temperatura alla quale un grasso alimentare riscaldato comincia a rilasciare sostanze volatili con comparsa di fumo che contiene sostanze tossiche come l’acroleina).

Le cause di queste modificazioni sono imputabili all’ossidazione della componente lipidica con formazione di sostanze che alterano le caratteristiche dell’olio. L’entità di queste trasformazioni dipende dalla temperatura, dal tempo di utilizzo, dalla presenza di catalizzatori come metalli che facilitano l’ossidazione, dalla tipologia dell’olio di partenza e dalla composizione degli alimenti sottoposti alla frittura. In particolare gli oli altamente insaturi come quelli di soia, colza e mais, sono meno indicati per la frittura perché meno stabili ai trattamenti termici prolungati e ripetuti.

La nota del Ministero

Un indicatore del livello di deterioramento degli oli e dei grassi impegnati per la frittura è il livello di composti polari (composti che si formano appunto nel processo di frittura) che secondo quanto riportato nella circolare del Ministero della Sanità n. 1 dell’11/01/1991 non deve superare i 25g/100g negli oli e nei grassi impegnati per la frittura.

Sempre secondo quanto riportato nella citata nota del Ministero, le raccomandazioni da seguiri per l’uso degli oli e dei grassi per la frittura sono le seguenti:

  • utilizzare per la frittura solo gli oli o i grassi alimentari idonei a tale trattamento in quanto più resistenti al calore;
  • curare la preparazione degli alimenti da friggere, evitando la presenza di acqua e l’aggiunta di sale e spezie che accelerano l’alterazione degli oli e dei grassi. Sale e spezie dovrebbero essere aggiunti all’alimento, preferibilmente, dopo la frittura;
  • evitare tassativamente che la temperatura dell’olio superi i 180°C, utilizzando friggitrici munite di termostato. Temperature superiori ai 180°C accelerano infatti l’alterazione dei grassi e degli oli;
  • provvedere ad una frequente sostituzione degli oli e dei grassi, tenendo in considerazione che un olio molto usato si può riconoscere dall’imbrunimento, dalla viscosità e dalla tendenza a produrre fumo durante la frittura;
  • l’olio usato, se ancora adatto alla frittura, dovrebbe essere filtrato su idonei sistemi e/o sostanze inerti, pulendo a fondo anche il filtro e la vasca dell’olio. I residui carbonizzati, quelli oleosi viscosi o i resti di un olio esausto accelerano l’alterazione dell’olio;
  • deve essere evitata la pratica del rabbocco (aggiunta di olio fresco a quello usato). L’olio fresco, una volta a contatto con l’olio usato, si altera molto più rapidamente.
  • gli oli e i grassi devono essere protetti dalla luce, per evitare l’innesco di fenomeni di foto ossidazione.

 

Mauro Gadaleta

 

(email inviata il 30 Maggio 2016 alle ore 15.42)

MARR

I semilavorati di pollo

1

Buongiorno Ristoratore!

Da qualche settimana la MARR ha inserito nel suo assortimento di articoli due nuove referente:

  • la Maxi Cotoletta da 250g
  • i Stracetti di filetto di pollo.

Quante volte ci capita di avere in cucina, magari durante un servizio, l’esigenza di poter risolvere un imprevisto, potendo disporre di un piatto, di una portata, già pronta o di veloce cottura, da dare al cliente seduto in sala? 

Sappiamo tutti l’esigenza di avere in cucina degli articoli pronti, a basso costo porzione, buoni per la clientela, di facile utilizzo.

Chi chef non ha nel proprio frigo delle portate di secondi (sopratutto!) che in occasione si posso servire senza far attendere impazientemente il vostro cliente!

E così l’azienda MARR, ha pensato di mettervi a disposizione, con una vantaggiosa offerta, due nuovi articoli:

2

Vi invito, a supporto di questi due nuovi prodotti a visionare i seguenti video dimostrativi che vi “consigliano” delle ricette da fare per poter utilizzare al meglio le due referenze.

Ovviamente non siamo qui a insegnarvi nulla, questi video servono solo per completezza alla seguente notizia.

Straccetti di Pollo Marr

Maxi Cotoletta

A Sua completa disposizione per ulteriori informazioni in merito.

 

Mauro Gadaleta

 

(email inviata il 09 Maggio 2016 alle ore 13.56)

 

 

MARR

Smart Price

smart

Ciao,

già in una passata mia Newsletter del 17 Ottobre 2015, ti avevo informato dell’Operazione Smart Price che la MARR aveva iniziato ad applicare per tutti le referenze di Ittico Surgelato e Congelato.

CHE COSA E’ SMART PRICE?

Con l’Operazione Smart Price la MARR ha scelto di commercializzare i prodotti ittici congelati o surgelati indicando in fattura unicamente il prezzo riferito al peso del prodotto al netto della glassatura. 

In linea con le disposizioni emanate dalla Commissione Europea nel corso del 2015 su applicazione del Reg. (UE) 1169/11, tu cliente MARR o futuro cliente MARR avrai a disposizione un parametro di valutazione semplice, chiaro ed univoco.

Il nostro orientamento è quello di privilegiare la commercializzazione dei prodotti ittici con un livello minimo di glassatura, necessario per la protezione del prodotto.ù

smart1

I 3+ di MARR

  • chiarezza per il Cliente

Il prezzo in fattura è riferito unicamente al peso del prodotto senza glassatura. Più semplice identificare le reali dimensioni del prodotto.

  • semplicità di utilizzo

A partire da un dato chiaro ed inequivocabile, il calcolo del food cost diventa immediato.

  • rispetto per l’ambiente

L’utilizzo di prodotti con una glassatura minima consente una maggiore sostenibilità ambientale. Meno glassatura significa meno spreco di acqua e di energia, meno sprechi nel trasporto e nello stoccaggio.

DA OLTRE 10 ANNI SUI PRINCIPALI MERCATI NORD EUROPEI (FRANCIA, GERMANIA, SVEZIA…)SI E’ AFFERMATA LA TENDENZA DELLA VENDITA AL NETTO DELLA GLASSATURA.

LE NOVITA’

smart2

CHE COS’E’ LA GLASSATURA

La glassatura consiste nell’applicazione di uno strato di ghiaccio uniforme che ha lo scopo di proteggere i prodotti ittici dalla disidratazione e dai fenomeni ossidativi nelle fasi di distribuzione e conservazione a bassa temperatura.

COME CALCOLARLA

Il corretto procedimento va conosciuto a fondo! Ci sono precise disposizioni di legge che pochi seguono e che vi spiego in dettaglio per calcolare la percentuale esatta.

Per la determinazione della percentuale di glassatura in prodotti ittici surgelati e congelati di pezzatura medio-grande. Circolare Min. Sanità 06.01.1990

  • Prelevare il campione congelato o surgelato dalla confezione, pesarlo e sottoporlo immediatamente ad un getto delicato di acqua fredda. Agitare delicatamente il campione, evitando di romperlo, sotto il getto di acqua fino a completa eliminazione del ghiaccio di rivestimento (glassatura). Trasferire il campione sul setaccio circolare n. 8 = maglie di 2,4 mm (diametro del setaccio va regolato in base alla grandezza del campione: 20 cm per campioni di peso inferiore o uguale a 900 g/ 30 cm per campioni di peso superiore a 900 g).
  • Inclinare il setaccio di circa 20° per facilitare il drenaggio, lasciare sgocciolare per 2 minuti esatti e pesare. La percentuale di glassatura si calcola infine dividendo la differenza peso (peso campione iniziale meno peso al netto di glassatura) per il peso iniziale del campione e moltiplicando per 100.

Per la determinazione della percentuale di glassatura in prodotti ittici di piccola pezzatura (crostacei, molluschi, etc.). Circolare Min. Sanità 06.01.1990

  • Il campione congelato/surgelato va tolto dalla confezione, pesato ed immerso immediatamente in un recipiente contenente un volume di acqua 10 volte il suo peso, ad una temperatura di 25°C.
  • Il campione va lasciato in immersione finché non sia più percettibile al tatto il ghiaccio di superficie (glassatura), per un tempo che non deve superare i 60 secondi. Durante l’immersione mescolare e se necessario staccare delicatamente i pezzi di prodotto uno ad uno.
  • Quindi il campione va trasferito su un setaccio circolare che abbia le dimensioni prescritte (vedi sopra) ed il setaccio va inclinato di circa 20° per facilitare il drenaggio.
  • Trascorsi 2 minuti il prodotto sgicciolato va pesato.
  • La percentuale di glassatura  si calcola infine, dividendo la differenza peso (peso campione iniziale meno peso al netto di glassatura) per il peso iniziale del campione e moltiplicando per 100.

smart4

SMART3

smart5

smart6

smart7

smart8

smart9

IL COSTO A PORZIONE NON CAMBIA.

IL COSTO A PORZIONE COME CHIAVE DI LETTURA.

  • Ma allora prima si pagava anche l’acqua?

No tant’è che il prezzo a cartone non cambia!

  • Perché anche la MARR usava i prodotti con glassature importanti?

La MARR ha sempre avuto nel proprio assortimento anche i prodotti a peso pieno e commercializzava glassature importanti solo quando richiesto dal mercato!

  • Perché prima il prezzo era riferito al peso lordo?

Perché era il peso riportato sull’etichetta del cartone. Oggi la MARR ritiene più trasparente utilizzare il prezzo riferito al peso netto, grazie anche al fatto che sull’etichetta è riportato solo il peso netto del prodotto.

  • E perché si è deciso di cambiare solo adesso?

Perché la MARR vuole cogliere subito l’opportunità di rendere più trasparente la relazione con il Cliente, per essere i primi!

MARR

L’IMPRONTA SUL SUCCESSO DEL TUO LOCALE!

Da oltre 40 anni al servizio della ristorazione. Con un assortimento completo di articoli alimentari, prodotti a marchio e attrezzature, la MARR garantisce il successo al tuo locale.

– Non più tanti piccoli fornitori per determinati prodotti;

– Non più alla ricerca di articoli introvabili per la concorrenza;

– Non più disservizi su scarichi, reperibilità, e qualità dei prodotti altalenante.

 

Mauro Gadaleta

 

(email inviata il 01 Aprile 2016 alle ore 19.16)

Flàshati Matera

Non Solo Sposa 2018: considerazioni

Sono trascorsi oltre 7 giorni dalla fine della fiera Non Solo Sposa di Tito a cui abbiamo partecipato.

E’ stata la nostra prima partecipazione ad un evento di grande importanza qual’è considerata l’evento che Basilicata Fiere organizza ogni anno per il settore wedding, l’unico nella regione lucana.

Ricordo inizialmente come è andata, fin dal primo contatto che ho avuto con il sig. Vincenzo, l’organizzatore degli stand.

Lo avevo io personalmente contattato, recuperando il suo numero, fin da Gennaio di quest’anno. Era da poco che avevo intrapreso l’attività di Flàshati ma mi stavo già organizzando per il futuro.

Ci eravamo visto e sentiti telefonicamente per capire il costo che ci voleva per uno stand, come funzionava, ecc.

Durante l’inizio dell’estate dovevamo incontrarci per firmare il contratto e pagarli io il 20% dell’importo per bloccare lo stand. Purtroppo degli imprevisti non mi hanno permesso di vedere Vincenzo ma a Luglio lo avevo ricontattato e fissato un appuntamento per stabilire il tutto.

Con lo stand (3 metri x 3 metri) bloccato avevo già creato l’evento sulla mia pagina Facebook. Ero pronto a iniziare a progettare il tutto. Un mese prima ogni giorno ho inserito, sulla pagina dell’evento, un countdown per “elettrizzare” chi vedeva l’evento. Che avevo ovviamente anche sponsorizzato.

Mi sono anche affidato a Eventbrite, un sistema online che permette di vendere i biglietti e pubblicizzare un tuo evento. Ovviamente l’ingresso in fiera era gratuito ma io ho utilizzato anche questo canale per:

  1. diffondere la mia presenza in fiera,
  2. acquisire indirizzi email,
  3. provare questo nuovo strumento.

Sabato 17 Novembre sono stato con Martina a vedere il mio stand e vedere cosa e quanto portare di materiali per abbellirlo.

Ovviamente con l’aiuto di Martina avevamo già studiato e messo su carta la bozza del nostro progetto di stand: ecco la foto.

stand

Aver avuto modo di visionare lo stand nudo ci ha fatto capire e confermare ancor più che la nostra bozza andava perfettamente bene.

stand1

Il mercoledì mattina (21 Novembre) poi abbiamo iniziato a portare la maggior parte del materiale e a iniziare a montare il nostro stand.

Alla fine, giovedì 22 Novembre alle 16.30 eravamo pronti a iniziare la nostra prima fiera wedding in questo modo:

stand2

Sono stati 5 giorni intensi per il sottoscritto lavorativamente poiché ho dovuto conciliare tante cose e farle combaciare. Difatti, sia il giovedì che anche il venerdì e lunedì, la mattina mi dedicavo al mio classico giro per Marr, poi alle 15-15.15 partivo per Tito per essere lì pronto alle 16.30.

La distanza chilometrica non era breve: oltre 100 km per raggiungere il Quartiere Fieristico di Tito.

Il sabato e la domenica sono stati due giorni più tranquilli in quanto la mattina non avevo impegni. Ma di contro in fiera invece sono stati i due giorni di maggior afflusso di visitatori. Inoltre in entrambi i giorni non ero solo nello stand ma c’era anche Martina a farmi compagnia.

All’inizio, prima che iniziasse la fiera, ero speranzoso che durante l’evento avrei preso tanti contatti, avrei affrontato tante coppie, avrei parlato con tanti potenziali miei clienti, ma: non è stato così!

Ho avuto modo di confrontarmi con coppie le quali mi chiedevano loro informazioni, senza che io forzassi la loro attenzione (come facevano la maggior parte degli standisti in fiera), ho fatto “provare” il totem ad alcune persone che non lo conoscevano e che volevano ricevere la foto cartacea, ho lasciato dépliant e il mio bigliettino da visita a gente che me lo richiedeva ma senza quelle speranze che mi ero fatto.

Non c’è stato quel casino che avevo io immaginato e sperato. 

Avevo certamente io false credenze: in una fiera di settore, con diversi fornitori, non puoi “sperare” che ci sia la folla della gente nel tuo stand. Poi, ribadisco, il mio atteggiamento era molto differente dagli altri standisti (almeno quelli che erano vicini a me): io non fermavo ogni persona che passava davanti, io parlavo SOLO con chi si fermava volutamente interessata. Penso che le somme si debbano tirare dopo 4-5 mesi dall’evento e vedere se l’investimento della fiera abbia portato benefici o solo visibilità.

Comunque ho firmato un contratto con una coppia in fiera per il loro matrimonio del 31 Agosto 2019 e speriamo sia di buono auspicio.

Ogni sera, dopo che alle 21.00 terminata la giornata, mi sobbarcavo un’altra ora e un quarto di strada, ascoltando in auto i podcast, per raggiungere casa.

Dovete sapere che da molto tempo non ascolto più la radio ma solo podcast. Credo siano un’ottimo strumento per imparare ed essere sempre aggiornato, piuttosto che ascoltare la radio senza un tuo ritorno di beneficio!

Sono sempre tentato di creare io un podcast: la mia intenzione e mettere in audio tutti gli articoli che ho scritto fin’ora e quelli futuri. Che ne pensate?

E così, giovedì sera di ritorno, mi è venuta la “voglia” di mettere in audio la considerazione e raccontare come era andata la prima giornata in fiera.

Poi, i successivi giorni, sentivo il dovere di continuare questa bella abitudine di raccontare la giornata in fiera attraverso degli audio, registrando le mie considerazioni.

  • 23 Novembre
  • 24 Novembre
  • 25 Novembre
  • 26 Novembre

Non voglio comunque dimenticare l’ospite dell’evento Non Solo Sposa del 2018, la bellissima attrice Laura Torrisi, che è stata presente a Tito la domenica. Si è fatta il giro di tutti i standisti presenti facendosi una foto con loro.

Per noi pochi minuti di notorietà ma belli che ci hanno lasciato la foto ufficiale prese dalla pagina Facebook di Fiera Non Solo Sposa:

46850128_1198549310311075_811759663736422400_n

e quella nostra fatta con il nostro PhotoBooth:

Non Solo Sposa 2-20181125194142

In conclusione, non rinnego l’aver voluto fortemente partecipare a questo evento, credo, e spero, che ci possano essere dei risultati nei prossimi mesi.

Un’attività come Flàshati ha bisogno di una vetrina come la fiera del settore, almeno una all’anno. Sono consapevole che oramai i canali per acquisire contatti sono altri ma la fiera wedding resta un mezzo da prendere in considerazione.

 

Mauro Gadaleta