Autista

Un danno causato da me

Ciao ragazzi,

eccomi qua allora sto utilizzando queste cuffie che ho acquistato però sinceramente non so ancora capito come si utilizzano non lo so. Vanno così secondo da voi? Io non lo so sinceramente.

Secondo me invece vanno così almeno secondo me vanno così perché questo coso meno sporgente rispetto a questo. Va bene, allora ragazzi io sono alla Fercam di Verona e sto come al solito aspettando che mi terminano di caricare il rimorchio. Ora lo stanno caricando e ora aspettiamo che lo finiscano.

Allora volevo farvi vedere una corsa, una cosa che è sul mio trattore. Ecco qua, guardate. Allora in questo video, continuo ad inserire l’auricolare ma mi cade, allora in questo video vi volevo parlare, volevo affrontare il discorso degli errori che capitano durante questo lavoro.

Per questo vi ho fatto vedere è un grafico che ho provocato io, intanto sta cazzo di cuffia continua a cadere e sinceramente non capisco il perché: da sto lato cade dall’altro no. Va bene, allora dicevo quel graffio e stato provocato dal sottoscritto ed è un errore che ho fatto in una fase di manovra. E’ successo la settimana scorsa in occasione di un parcheggio a Pomezia. Era la prima volta che andavo in questo questo magazzino a Pomezia di Mondo Convenienza, i famosi divani, ed era molto stretto.

In pratica il rimorchio doveva essere messo…innanzitutto la manovra doveva essere fatta dalla destra quindi al contrario, poi i parcheggi non erano dritti, bensì a spina di pesce, quindi con il casino che vi lascio immaginare. C’era un muretto davanti e io ho preso dalla fretta di farla, di portarla a termine, ho provocato quel danno. In più ho anche rotto il fanale di dietro, sempre lato sinistro: ora ve lo faccio vedere. E quindi ecco volevo affrontare questo questo discorso dal fatto che la mia inesperienza ha portato a fare questo errore.

Era un parcheggio difficile appunto, e un ragazzo, un collega che era mi precedeva nel caricamento dei mobili davanti mi aveva già detto che era difficile, dovevo fare attenzione. Io purtroppo poi facendolo, ho provato a farla in un modo, non è uscita, l’ho fatta in un altro, poi preso dalla sbadataggine dal fatto di non vedere bene e non verificare bene il muretto e le situazioni che c’erano intorno ho provocato quell’errore.

Purtroppo gliel’ho dovuto dire a Ginevrino, non nascondendo la situazione. Un attimino che cambiamo la posizione perché secondo me è sbagliato, e’ sbagliata questa cosa secondo me sto cazzo di cosa, allora questa qua va messa al contrario, e allora ho dovuto dire a Ginevrino perché non potevo nascondere la situazione e sinceramente non mi ha detto nulla.

Ora vi faccio vedere i danno che ho fatto sempre del muretto, del fanale di dietro.

Io poi voluto fare un video prima di iniziare la manovra che purtroppo poi non ho portato a termine perché mentre lo stavo facendo mi ha chiamato il magazziniere e che dovevo posizionarmi, quindi era un video che è durato pochi secondi, non l’ho potuto portare a termine, poi l’ho cancellato e vi volevo appunto far vedere questo cazzo di posto come era difficile.

Gli errori sono errori che capitano in questo lavoro, errori di inesperienza sicuramente perché io sono ancora inesperto ancora molto impreparato e che magari fanno capire tante cose.

Ecco questo è un video che in attesa che finiscano di caricare… mi sono messo le cuffie perché se qualcuno mi veda potrebbe pensare che sto parlando al telefono, però sinceramente ste cuffie, chissà come le devo mettere, con l’orecchio mi danno fastidio, forse le devo ficcare meglio nell’orecchio, comunque le ho messe perché magari qualcuna passi e dice: “ma quello che sta a fare, parla da solo?” con le cuffie si può capire…

Ecco in attesa che mi si caricano il rimorchio volevo fare questo video su Youtube per devo prendere l’abitudine di fare dei video più spesso chi magari più brevi, magari giornalieri per raccontarvi più quotidianamente la giornata del camionista.

Ecco i camion, intanto il tramonto è arrivato. Io ho provato a dormire però non ce la faccio. Non lo so più tardi magari. Va bene ragazzi, ciao, alla prossima.