Flàshati Matera, Sorridi Scatta Rivivi

#19 L’intervista a Ivan D’Elia – Prima parte

Ciao a tutti e benvenuti a Sorridi Scatta Rivivi, il podcast del divertimento stampato.

Io sono Mauro Gadaleta e questo è il podcast che parla del photobooth, del wedding e della sua organizzazione e degli eventi in generale.

  • Nuovamente due puntate a settimane
  • Intervista a Ivan in due trance
  • Registrazione con pc in auto

Intervista a Ivan D’Elia (fino minuto 25.00 circa)

– mercoledì fine audio

Grazie per avermi ascoltato. Ti ricordo che Flàshati PhotoBooth Matera è presente su Facebook, instagram e LinkedIn. 

Il mio sito è www.maurogadaleta.it che è il blog dove ci sono tutti gli articoli di Flàshati PhotoBooth Matera e altri. Nel sito c’è una sezione dedicata anche al podcast in cui vengono trascritte tutte le puntate.

Infine io, con il miei profili personali, sono presente in tutti i social: basta scrivere il mio nome e cognome. 

Se vuoi lasciarmi un tuo parere sul podcast fallo in qualunque modo ti viene più comodo: mi farebbe molto piacere conoscere la tua opinione.

Sorridi Scatta Rivivi è presente su tutti i canali di distribuzione: Spreaker, Apple Podcast, Spotify, SoundCloud, Google Podcasts, Castbox, Deezer, iHeartRadio, Podcast Addict (che è l’applicazione che uso personalmente per ascoltare i podcast sul mio cellulare), Podchaser, Youtube. 

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Ti abbraccio forte e ci sentiamo la prossima settimana.

Ciao Ciao

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Flàshati Matera

Ulteriori modi di utilizzare le foto e nuove idee regalo

Lo sapevi che sono entrato a far parte del mondo Rikorda?

Lo sai che sono diventato un punto vendita di uno dei siti di riferimento nazionale di stampa e di prodotti fotografici?

Il foto-libro è un’idea per utilizzare le fotografie

Un giorno, mentre stavo guardando il feed del mio profilo Facebook, mi sono imbattuto in un post di Joy-S in cui parlava della novità che aveva inserito tra i suoi servizi: delle nuove idee per utilizzare le fotografie.

La Joy-S Entertainment è l’agenzia di animazione e spettacolo di Salvo Di Guardia e aveva da poco iniziato la collaborazione con il sito Rikorda.

Salvo di Guardia è il responsabile di Flàshati PhotoBooth: l’azienda di cui faccio parte come affiliato, gestendo Flàshati PhotoBooth Matera in Basilicata.

La situazione intrapresa da Salvo mi stuzzica molto, così provo ad approfondire meglio. Innanzitutto visito il sito di Rikorda per scoprire di cosa si occupa: non conoscevo, prima del post di Facebook di Salvo, il sito di Rikorda.

Rikorda.it è, come scritto nel sito, “un network italiano che unisce Industria e Fotografi”.

Rikorda.it è un portale che mette a disposizione del cliente tanti prodotti realizzati con le proprie fotografie. È un luogo di unione di fotografi che offrono, attraverso il sito, un vasta scelta di articoli regalo, e tante idee per i propri clienti.

Visionando il sito penso che è uno strumento molto interessante e aderendovi potrei aumentare i servizi da offrire ai miei clienti.

Nel sito c’è scritto “un network italiano che unisce Industria e Fotografi”. Io però non mi sono mai considerato un fotografo, inoltre non ho un negozio vero e proprio dove poter ricevere i possibili nuovi clienti provenienti da Rikorda.

Lavoro ovviamente con la fotografia ma non la stessa fotografia che produce un fotografo. Il mio è più un servizio simpatico, ma comunque fotografico. Il non avere poi un negozio vero e proprio non lo considero un problema poi insormontabile per non poter aderire al programma di Rikorda.

Allora inizio ad approfondire il funzionamento dell’adesione e mi informo su:

  • i costi di adesione eventuali,
  • le esigenze particolari richieste dall’affiliato,
  • i particolari da dover possedere.

L’adesione può avvenire: non ci sono particolari problemi

Invio quindi un’email al sito di Rikorda e richiedo maggiori informazioni sottolineando la mia volontà di far parte del loro progetto per diventare un punto di riferimento a Policoro.

Dopo una settimana circa dalla mia email ricevo la telefonata da parte di Monica Da Riva, una responsabile di Rikorda: è l’inizio di Novembre.

Monica mi spiega il tutto al telefono, mi fa domande sulla mia attività con Flàshati PhotoBooth Matera: vuole avere informazioni sul perché ho deciso di scrivere a Rikorda.

Dopo una piacevole chiacchierata, Monica mi svela che la mia situazione è idonea per poter diventare un punto di riferimento in Basilicata di Rikorda.

Questo mi gratifica molto: dopo qualche giorno ricevo l’email da parte di Monica in cui mi viene chiesto la compilazione di documenti e il rinvio degli stessi. Procedo a compilarli in modo corretto, dopodiché invio il tutto. Aspetto una risposta.

Siamo a inizio Dicembre e dopo cinque giorni dalla mia email, Monica mi scrive nuovamente chiedendomi di inviarli ulteriori miei dati che non avevo ne scritto, ne inviato nella mia precedenza email. Invio il tutto.

Passano due settimane circa ma non ricevo nessun’altra notizia da parte di Monica.

Non ci faccio caso. Penso: forse i tempi tecnici per entrare a far parte dell’organizzazione di Rikorda richiedono un iter specifico che io non posso di certo modificare.

A metà del mese di Gennaio ricevo la telefonata di Mario Pagano. Mario si presenta al telefono come un responsabile di Rikorda e mi spiega che adesso è lui il referente in sostituzione della signora Monica.

Parliamo al telefono per qualche minuto per riprendere gli argomenti principali affrontati da Monica e ci diamo un’appuntamento, successivamente, per una nuova telefonata in cui mi spiegherà, davanti al mio computer, il funzionamento dei programmi che mi interesseranno per svolgere il mio lavoro.

Un lunedì alle ore 10.00 mi posiziono davanti al mio computer e ricevo la chiamata di Mario. La nostra telefonata dura quasi un ora e mezza. Mario mi spiega il catalogo di Rikorda, come funziona il programma RikordaTouch per gli ordini, come gestire gli altri programmi (Unicolor, Aurora Book, Print66) che un punto vendita può avere.

Le possibilità di creare nuovi prodotti che il sito Rikorda permette di fare con le foto sono infinite.

Non ci credi? Vedi allora il catalogo qui sotto.

Perché ho voluto intraprendere questa nuova strada?

Potresti dirmi: e che c’entra Rikorda con Flàshati PhotoBooth Matera?

Giustamente.

Se visiti il sito www.rikorda.it o vedi il catalogo sopra, ti puoi benissimo rendere conto di quanti sono gli oggetti che si possono realizzare con le proprie foto. Quante possibilità si hanno e quante opportunità si possono ottenere.

Oggetti da regalare in occasioni speciali, foto-libri per ricordare eventi speciali, quadri o tele da appendere per rivedere momenti unici. E poi portachiavi, profusi, magneti, peluche, borse e tanto tanto ancora.

Tutto realizzabile con le proprie foto. O, volendo, con altre fotografie: giusto?

Ecco il punto di incontro.

Poter considerare fattibile la collaborazione e l’opportunità che il sito Rikorda poteva offrirmi senza dover stravolgere il mio lavoro e senza interferire minimamente con quello che stavo già facendo è stata una scelta presa da parte mia al volo.

La collaborazione con Rikorda permetteva a me stesso in primis di poter offrire al cliente Flàshati PhotoBooth Matera tante occasioni di vendita in più.

Utilizzando una fotografia realizzata con il mio PhotoBooth, quindi una foto simpatica, sorridente, diversa dalle solite, il cliente poteva utilizzare la stessa realizzando un oggetto con Rikorda.

Potevo quindi proporre al cliente Flàshati PhotoBooth Matera nuove opportunità di acquisto e io altre occasioni di vendita.

Questo abbinamento tra Flàshati PhotoBooth Matera e Rikorda è stato l’incipit principale che mi ha portato a iniziare l’avventura con il sito Rikorda.

Le altre occasioni di business che potevano poi nascere, essendo io un punto di riferimento sul territorio, sono state, ovviamente, un ulteriore opportunità che ho colto e sfruttato in pieno.

Molta gente visita internet alla ricerca di siti dove poter, con una propria fotografia, realizzare dei regali da fare originali. Molti innamorati vogliono, con la loro foto più bella, offrire un pensiero amoroso al partner.

Tu hai mai regalato alla tua fidanzata una tazza con i vostri volti?

Hai mai creato un cuscino raffigurante un’immagine presa da una tua foto?

Non ti è mai venuta l’idea di realizzare una tela con la foto della tua famiglia?

Il sito Rikorda ti può venire in aiuto in questi casi o per tantissime altre idee.

E Flàshati PhotoBooth Matera è un punto di riferimento anche per questo.

Mauro Gadaleta

Flàshati Matera, Sorridi Scatta Rivivi

#18 I coupon attraverso il photo booth

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  • seconda puntata questa settimana
  • L’utilizzo del photo booth per le aziende
  • Benefici del photo booth come forma di marketing
  • Creare dei video per i 4 benefici
  • Flashati Photo Tour
  • Puntata per la prossima settimana
  • Esempi da Flàshati Salenti
  • Io ancora nessun evento con i coupon

Lettura articolo

– considerazioni sull’articolo

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#17 L’intervista a Natalizia Gadaleta

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Intervista a Natalizia

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#16 Da quanto tempo non stampi una foto?

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Siamo alla sedicesima puntata di questo podcast, ovvero quattro mesi di podcast. Sono felice di essermi preso questa bella abitudine il giovedì per registrare la puntata per poi metterla subito online.

  • Abitudine podcast
  • Estratto di intervista a Ivan D’elia in cui parlava dell’importanza della stampa
  • Argomento di oggi

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– Considerazioni dell’articolo

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Flàshati Matera

Quando utilizzare il photo booth nel tuo matrimonio?

Non preoccuparti di quando, l’importante è che tu scelga correttamente. A noi andrà bene ogni tua decisione.

Molte coppie sono indecise su quale sia il momento giusto del photo booth nel loro matrimonio. La decisione è importante e spetta esclusivamente agli sposi. Per noi invece è irrilevante, qualsiasi decisione sarà quella giusta per stampare il divertimento!

In un matrimonio la parentesi del photo booth, nella maggior parte dei casi, viene collocata in uno spazio temporale di durata variabile. Rari sono i casi in cui lo spazio del photo booth duri per tutta la durata della festa.

Per quanto mi riguarda, solo in pochissimi casi ho svolto il mio servizio per tutta la durata della festa. E quando è successo non si è trattato di un matrimonio ma di una festa di laurea e di un compleanno.

Fin dall’inizio, ho voluto impostare il mio servizio con una durata prestabilita. Questo perché, come si dice in un proverbio, il troppo stroppia. E’ più bello dare un limite al photo booth in modo tale da darli il giusto valore e l’importanza che merita.

Ho proposto una durata in base al tipo di evento:

  • 3 ore in un matrimonio,
  • 2 ore in un compleanno,
  • ore variabili in un evento pubblico.

Questi 3 casi sono le mie basi da cui partire per poi poter fare degli aggiustamenti.

Approfondiamo il settore del wedding. Perché le 3 ore?

Il come ho deciso che in un matrimonio le ore per la parentesi del photo booth dovessero essere 3, sinceramente non me lo ricordo. Ma dopo due anni di attività e dopo oltre 50 matrimoni svolti, posso affermare con certezza che sono le ore giuste.

Come scritto in precedenza, sono del parere che per valorizzare al meglio il momento del photo booth nel matrimonio bisogna darli un tempo prestabilito.

Nelle 3 ore di servizio tutti gli invitati possono avere la loro foto stampata. Nelle 3 ore tutti gli invitati possono lasciare la loro dedica nell’album che ti sarà consegnato a fine evento. Nelle 3 ore tutti posso dare sfogo alla loro fantasia per farsi fotografare in pose simpatiche e oggetti stravaganti.

Ma quali sono le 3 ore che bisogna scegliere? Quale è il momento giusto del photo booth nel mio matrimonio?

Scegliere il momento giusto del photo booth in un matrimonio è una decisione che deve essere ovviamente presa direttamente dagli sposi. Sono loro che devono valutare quale sia il momento più opportuno per inserire il photo booth durante la loro festa.

La scelta può comunque ricadere in tre fasi:

  • prima del pranzo,
  • durante il pranzo,
  • dopo il pranzo.

Prima del pranzo

Aperitivi al matrimonio

E’ il momento in cui gli sposi non sono ancora giunti nella struttura e dove gli invitati sono impegnati nell’aperitivo.

Durante il pranzo

Il pranzo matrimoniale

E’ la fascia con più scelta perché è la più ampia.

Dopo il pranzo

Il taglio della torta

E’ il momento successivo al taglio della torta in cui gli invitati stanno per andar via dopo gli ultimi balli.

Per mia esperienza, seppur non enorme, la fase del durante il pranzo è quella più adatta. Nello specifico io suggerisco l’inizio del momento del photo booth quella successivo al primo ballo.

Il primo ballo degli sposi è uno dei momenti più importanti del matrimonio. E’ una fase cruciale del pranzo/cena e si trova in un momento in cui gli animi degli invitati si sono riscaldati, i parenti e amici sono a proprio agio nell’evento e quindi propensi a divertirsi con la parentesi del photo booth.

Iniziare il photo booth subito dopo il primo ballo gli dà la giusta visibilità e le tre ore sono inserite in un momento centrale della festa.

Nella maggior parte degli eventi wedding in cui sono stato presente, quando la sposa o lo sposo volevano un mio consiglio gli ho sempre proposto il photo booth dopo il loro primo ballo.

Nel mentre loro sono impegnati in un momento cruciale della loro festa e tutti gli invitati sono attratti dal magico momento, io posso dedicarmi a montare e ad allestire il mio angolo. Dopo la parentesi dei balli, successivi al primo ballo, il momento di Flàshati PhotoBooth Matera può iniziare.

A volte è necessario che il deejay mi annunci al microfono, qualora magari io sia posizionato in una posizione poco visibile dagli invitati, ma per la maggior parte dei casi non ce né bisogno: basta che qualche invitato lo provi per primo e poi è un susseguirsi di foto e di stampe.

E se scegliessi il momento del photo booth dopo il pranzo?

Per Denise e Sergio il momento migliore del photo booth è stato dopo il taglio della torta

Ci sono situazioni in cui gli sposi sono decisi nel impostare la mia parentesi dopo il pranzo o la cena.

E difatti ci sono stati casi in cui ho iniziato a svolgere il mio lavoro nel momento successivo al taglio della torta.

Nella stagione scorsa, negli eventi in cui ho collaborato con la SalvySpettacoli presso la sala ricevimenti Villa Cirigliano di Pane e Vino, molto spesso ho svolto il mio momento dopo il pranzo.

Mi posizionavo a bordo piscina, nella bellissima location che la sala ricevimenti Villa Cirigliano utilizza per il taglio della torta, e subito dopo, il deejay comunicava agli invitati la mia presenza. Ero ben visibile da tutti, quindi bastava pochissimo per essere attorniato da invitati pronti a farsi fotografare.

Di solito il momento del taglio della torta avviene intorno alle ore 19-20. Quindi, quando ero impegnato in un dopo pranzo terminavo il servizio più o meno intorno alle ore 22-23. Questo in un matrimonio diurno.

Il caso in cui la parentesi del photo booth è avvenuta di notte dalle ore 01:00 alle ore 04:00.

C’è stato però un caso in cui una sposa mi ha voluto dopo il taglio della torta in un matrimonio serale.

Ricevetti il contatto della sposa Denise dal mio collega Luigi di Flàshati PhotoBooth Salento. Lui era impegnato già in un altro matrimonio, aveva avuto la richiesta di preventivo da Denise e mi passo direttamente il suo numero di cellulare per procedere io a contattarla.

Denise aveva scritto a Luigi su matrimonio.com, il collega/amico Luigi (leggi l’articolo che gli “ho dedicato”) gli scrisse che me ne sarei occupato io direttamente.

Gli inviai un’email e poi un messaggio su Whatsapp avvistandola di leggere la posta elettronica. Mi accorsi però che il numero di cellulare non era il solito +39 …. ma aveva un prefisso straniero. Non ci feci più di tanto caso.

Attesi un paio di giorni, non ebbi nessuna risposta email e il messaggio su Whatsapp non era stato nemmeno letto: pensai che forse avevo sbagliato a digitare il numero ma vedendo bene sulla richiesta su matrimonio.com, il numero di cellulare era esatto.

Aspettai altri due giorni poi decisi di provare a telefonargli; digitai quel “numero straniero” e mi rispose Denise. Dal suo nome non comune, pensai che mi avrebbe risposto una straniera ma, iniziando la conversazione, mi accorsi che Denise era italiana a tutti gli effetti. Anzi era originaria di Bisceglie, la città vicino a Molfetta, la mia città nativa.

Gli chiesi se aveva avuto modo di visionare la mia offerta e mi rispose che si era dimenticata di farmi sapere che gli andava bene la mia proposta e che quindi aveva accettato.

Felicissimo, gli chiesi maggiori informazioni sul suo matrimonio e mi svelò che abitava in Spagna in quanto il suo futuro marito era spagnolo. E pensare che io sentendo il nome di Sergio (lo sposo), credevo che fosse italiano!

La telefonata terminò e dissi a Denise che ci saremmo sentiti qualche settimana prima del 16 Agosto 2019 (giorno del suo matrimonio) per decidere il layout fotografico.

La location era a Bisceglie presso Villa Ciardi. Svolgevo un altro matrimonio in Puglia ed era la mia prima volta a Villa Ciardi con Flàshati PhotoBooth Matera.

Sarà stata la felicità di aver “preso” quell’evento, sarà che non ero stato attendo nella prima telefonata fatta a Denise, ma quando messaggiai con lei agli inizi di Agosto per definire il layout che dovevo progettare, Denise mi disse che aveva scelto per il momento del photo booth dopo il taglio della torta.

Il matrimonio era serale, quindi Denise mi svelò che dovevo iniziare intorno alle ore 01:00 di notte e terminare quindi alle ore 04:00.

“Mauro ci sono problemi per l’orario che ho scelto?”

“Assolutamente nessun problema Denise!” Questa fu la mia risposta.

Denise assieme a Sergio avevano deciso che il momento successivo al taglio della torta, nello spazio esterno di Villa Ciardi, addobbato per poter ospitare gli ospiti che avrebbero ballato e gustato il buffet dei dolci con angolo cocktail, era il momento giusto per il photo booth nel loro matrimonio.

E per il sottoscritto non c’era nessun problema!

Non nascondo che l’evento del matrimonio di Denise e Sergio è stata un’esperienza particolare, diversa dalle altre.

Considerando la distanza chilometrica che mi separava dalla sala ricevimenti, partii da Policoro alle ore 19:00 del 16 Agosto 2019. Ovviamente andai da solo senza Martina considerando che sarei tornato il giorno dopo.

Prima di partire per Bisceglie mi fermai da un mio cliente Marr a Marconia. Lì cenai per evitare di fermarmi lungo la strada e dover mangiare i soliti panini o roba del genere. Preferii un ristorante che conoscevo e mangiare un primo e un secondo.

Non volevo arrivare a Bisceglie e trovare un ristorante e mangiare lì: non conoscevo nessuna struttura in particolare, non volevo rischiare e sopratutto, il mio amico Andrea del ristorante Anima & Core di Marconia non mi fece nemmeno pagare.

Arrivai a Bisceglie con tutta calma alle ore 23:00 del 16 Agosto. Parcheggiai l’auto e a piedi raggiunsi la sala dove si stava svolgendo il ricevimento di Denise e Sergio. Ero in netto anticipo ma non mi preoccupai.

Con tutto il tempo necessario che avevo, mi rilassai scoprendo Villa Ciardi in quanto non ci ero mai stato.

Intorno alle ore 00:00 entrai in sala, parlai con il direttore per chiederli dove dovevo posizionarmi e iniziare a capire come dovevo muovermi. La cena matrimoniale intanto volgeva al termine, il taglio della torta si stava avvicinando.

Il cortese direttore mi fece accompagnare da una ragazza all’esterno, dove dovevo esserci con il mio PhotoBooth.

Perquisii il mio spazio. Intanto il personale della struttura stava terminando gli ultimi preparativi per accogliere tutti gli invitati per iniziare il momento finale della festa di Denise e Sergio.

Sempre con molta calma, portai tutta la strumentazione nel giardini, montai il tutto e attesi di iniziare.

Le tre ore procedettero molto tranquillamente. Gli invitati furono cortesi e si divertirono tanto a farsi fotografare e ricevere la copia stampata.

Era un matrimonio italo/spagnolo: tutti si divertirono aldilà della provenienza geografica!

Anche il personale della sala ricevimenti Villa Ciardi non ha resistito al nostro PhotoBooth

Come da programma dovevo terminare alle ore 04:00 di mattina del 17 Agosto 2019. Ma alle ore 03:40, la festa stava terminando, alcuni invitati andavano via e il deejay iniziava a smontare la sua strumentazione.

Vedendo la situazione, iniziai anche io a smontare e portare già qualcosa in auto.

Martina mi aveva suggerito di fermarmi a casa di mia madre a Molfetta, dormire dopo l’evento e poi ripartire. Ma non mi andava di disturbare mia madre, già super apprensiva. Il 17 Agosto era una domenica, non dovevo nemmeno lavorare, dopo una bella colazione, avevo deciso che sarei tornato a Policoro senza problemi.

Dopo che avevo caricato la mia auto, attesi che gli sposi mi pagassero per poi ripartire.

Ma Denise e Sergio avevano accompagnato gli amici al pullman e nel giardino rimasero esclusivamente alcuni invitati, tra cui i genitori della sposa. Con molta gentilezza, chiesi esplicitamente al padre quanto mi spettava per evitare che dovessi ritardare ancora la mia partenza.

Dopo la telefonata alla figlia Denise, il padre mi diede quanto mi doveva, mi misi in macchina e ripartii.

Arrivai a Policoro intorno alle 06:00 di mattina, il sole stava sorgendo e io non avevo minimamente sonno.

Tutto questo per evidenziare una frase e ribadire un concetto:

“Non preoccuparti di quando, l’importante è che tu scelga correttamente. A noi andrà bene ogni tua decisione”.

 

 

Mauro Gadaleta

 

Flàshati Matera, Sorridi Scatta Rivivi

#15 Il layout: un ulteriore motivo di scelta

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  • Intervista a Ivan D’Elia
  • Pareri e opinioni
  • Una intervista al mese sul podcast
  • Prossima intervista a Luigi Pizzuto
  • Prova pranzo al Sigillo
  • Argomento di questa settimana: il layout
  • Cosa sono i layout
  • Infinita scelta e personalizzazione

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#14 L’intervista a Martina Demuro

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  • Quattordicesima puntata
  • Una intervista al mese sul podcast
  • Prossima intervista a Ivan D’Elia
  • Intervista a Leonardo Adduci del South Bike Show
  • Intervista a Maria
  • Intervista tramite Telegram
  • Intervista a Natalizia
  • Intervista a Martina

Intervista Martina

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Flàshati Matera

Un’amicizia nata dal photo booth che va oltre il photo booth

“Sei vuoi andare veloce, corri da solo. Se vuoi andare lontano, corri insieme a qualcuno.”

(Proverbio africano)

Ho sentito questo proverbio per puro caso un giorno che mi ha subito fatto riflettere e pensare. Rileggendolo ti accorgi che si tratta di pura e semplice verità, nessuna obiezione.

Da solo potresti percorrere la strada che ti sei prefissato molto velocemente: sei da solo, nessuno può intralciare e disturbarti nel tuo percorso. Questo ti fa andare velocemente e raggiungere il traguardo senza problemi.

Ma se pretendi di andare lontano, da solo è molto difficile. Solo attraverso l’aiuto di qualcun altro puoi superare i tanti ostacoli, problemi, difficoltà che troverai lungo il percorso per il raggiungimento del tuo traguardo.

Questo proverbio si addice bene alla mia esperienza con il collega Luigi Pizzuto, l’affiliato di Flàshati PhotoBooth Salento.

La classica foto che ci facciamo al bar a Mesagne
La classica foto che ci facciamo al bar a Mesagne

Ho raccontato in altre occasioni chi è Luigi Pizzuto; l’ho molte volte nominato in altri articoli di questo blog quando ho fatto affidamento a lui per poter gestire e svolgere un doppio impegno.

Volevo approfondire questa collaborazione tra Flàshati PhotoBooth Matera e Flàshati PhotoBooth Salento, perché entrambi siamo riusciti a fare molta più strada di quanta ne saremmo riusciti a fare da soli.

Luigi Pizzuto è stato colui che mi ha convinto al 100% nel fare quello che ho fatto, cioè nel diventare un affiliato di Flàshati PhotoBooth. E già questo particolare, è un punto di partenza sulla riconoscenza che possa avere io nei suoi confronti.

È vero che la scoperta del mondo del photo booth è scaturita dalla lettura sulla rivista Millionaire, ma se non avessi telefonato a Luigi non sarei partito.

Se non avessi parlato con lui per oltre 30 minuti, se non avessi sentito il suo entusiasmo delle sue parole nel raccontare la sua nuova attività, forse le cose sarebbero andate diversamente e io non avrei percorso la strada con Flàshati.

Con Luigi, fin dall’inizio è nata una bella amicizia. Mi sono subito sentito in sintonia, ho subito percepito in lui un desiderio comune al mio: fare con il photo booth qualcosa di importante.

Abitiamo molto distanti l’uno dall’altro (io a Policoro, lui a Tricase, 230km di distanza ci separano) ma questo handicap non ci ha precluso nel creare una sana e forte sinergia tra di noi.

Quando ho iniziato con l’attività del photo booth, due anni fa, gli affiliati di Flàshati PhotoBooth non erano così tanti come lo sono oggi.

Quando ho iniziato avevo come collega più vicino Luigi, l’altro collega era ancora più distante di 230km: era l’affiliato di Napoli.

Oggi di affiliati di Flàshati PhotoBooth ne sono nati molti altri rispetto al 2017 e colleghi più vicino di Luigi oggi c’è ne sarebbero.

Difatti i più vicini a me adesso sono:

  • Flàshati PhotoBooth Ruvo di Puglia,
  • Flàshati PhotoBooth Bari sud.

Senza contare di altri affiliati che possono essere alla stessa distanza di Flàshati PhotoBooth Salento, come:

  • Flàshati PhotoBooth Lamezia Terme,
  • Flàshati PhotoBooth Crotone,
  • Flàshati PhotoBooth Avellino.

Questo è sicuramente un fattore positivo. Questa ragnatela di affiliati che si è costituita sul territorio nazionale fa aumentare il brand di Flàshati PhotoBooth e da maggior spinta alla diffusione del servizio del photo booth in generale.

Questo aumento di colleghi vicini però non mi ha fatto desistere dal considerare Luigi come punto di riferimento per in caso di necessità.

Perché questo?

Non lo so di preciso. Sicuramente, forse, perché lui vede in me un punto di riferimento e io vedo in lui un punto di riferimento.

Ogni volta che ho la necessità di avere un doppio totem per poter gestire un doppio impegno, la prima chiamata è a Luigi. Ogni volta che Luigi ha la necessità di dover gestire un doppio impegno chiama me.

Se non ci fosse stato Luigi molti eventi non gli avrei fatto perché sarebbe stato impossibile.

Impossibile sarebbe stato poter svolgere un doppio evento in contemporanea, come quella volta in cui io ero a Ferrandina con il totem di Luigi per un matrimonio e Martina era a Pane e Vino con il mio totem per un matrimonio.

Impossibile sarebbe stato poter svolgere un matrimonio nel mese di Dicembre, come quella volta in cui il totem di Luigi era al Villaggio di Babbo Natale per scattare le foto ai bambini che volevano fotografarsi con Babbo Natale e io ero con il mio totem ad un matrimonio a Turi.

Se non ci fosse stata l’amicizia con Luigi alcuni eventi svolti da me nel territorio salentino non sarebbero stati possibili fare.

Non sarebbe stato possibile fare il matrimonio di Angelica e Dino che ho svolto a Carovigno e  che mi ha permesso poi di acquisire un’altro evento a Torre Santa Susanna.

Non sarebbe stato possibile fare il compleanno di Beatrice a Mesagne, il paese dove ci incontriamo io e Luigi quando dobbiamo “prestarci” il totem.

E anche per Luigi i casi come i miei sono accaduti e continueranno a succedere.

Ogni volta che abbiamo bisogno entrambi di pareri, idee, opinioni sul mondo del photo booth, ma non solo, il telefono è il mezzo che ci mette in comunicazione per parlare e cercare di risolvere i dubbi che ci possono essere.

Proviamo anche noi a farci una foto e a ricevere la stampa
Proviamo anche noi a farci una foto e a ricevere la stampa

Tutto questo per evidenziare e ribadire un concetto: trova qualcuno per andare più lontano. Da solo non ce la farei.


Mauro Gadaleta

Flàshati Matera

#13 L’effetto sorpresa sui tuoi invitati

Ciao a tutti e benvenuti a Sorridi Scatta Rivivi, il podcast del divertimento stampato.

Io sono Mauro Gadaleta e questo è il podcast che parla del photobooth, del wedding e della sua organizzazione e degli eventi in generale.

  • Photowalking Tursi
  • Nascita del Photowalking Basilicata
  • Motivi, speranze, progetti del Photowalking Basilicata
  • Utilizzo photobooth nella tappa di domenica scorsa
  • Perché utilizzare il photobooth nel Photowalking
  • Binomio Photowalking e Flàshati PhotoBooth Matera
  • Introdurre argomento di oggi
  • L’effetto sorpresa sui tuoi invitati

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Grazie per avermi ascoltato e ti ricordo i miei contatti:

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Personalmente sono su Telegram, cercami semplicemente con il mio nome e cognome, Mauro Gadaleta e scrivimi se vuoi farmi domande sul photobooth o per conoscermi.

Un abbraccio forte e ci sentiamo la prossima settimana.

Ciao Ciao

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