Flàshati Matera

Il nostro layout fotografico

Un layout fotografico è la bozza dalla quale si parte per realizzare un’immagine. Questo è il significato che ho trovato su internet.

Ma quando si parla di photo booth, cosa intendiamo per layout fotografico?

Quando è iniziato il mio percorso con Flàshati PhotoBooth Matera, sinceramente, ero “ignorante” del tutto per quanto riguarda la fotografia e il mondo fotografico.

Oggi, a distanza di oltre 3 anni, non sono un grande esperto e non mi posso di certo considerare un grande fotografo, ma posso svelare di conoscere molti aspetti del mondo della fotografia.

La parola layout tre anni fa non era nel mio vocabolario, né tantomeno ero curioso a capirne il significato.

Il mio mondo fotografico era basato su:

  1. foto fatte dal cellulare (o tramite una macchina fotografica con rullino),
  2. stampa cartacea tramite sito internet o in uno studio fotografico.

La mia scoperta del layout fotografico.

Ricordo il primo impegno lavorativo, quello di Mondo Convenienza durante il Carnevale di Putignano nel febbraio del 2018.

Fui commissionato dalla sede centrale di Flàshati di svolgere quell’impegno e dopo alcuni giorni, la ragazza addetta all’ufficio grafico mi invio un’email contenente un file con il layout fotografico di quell’impegno.

Il file era in un formato che non poteva essere aperto dal computer e la ragazza mi invitò a inserire il file direttamente nel tablet del mio PhotoBooth. Era la prima volta che facevo quell’operazione.

Procedetti a farlo e scopri, con mia grande sorpresa, che aprendo il software Flàshati riuscii a vedere finalmente di cosa era quel file che mi era stato inviato.

Non riuscivo comunque a capirne ancora il senso di quell’immagine che veniva chiamata layout, e solo durante l’impegno, quella domenica di carnevale a Putignano, ebbi modo di comprenderne il suo utilizzo.

Era l’immagine grafica di partenza dove veniva poi inserito il selfie che la gente si scattava con il mio PhotoBooth. Il software riusciva alla fine, tramite la stampante, a far materializzare una foto cartacea di dimensioni 10×15 cm.

La foto cartacea veniva consegnata ai protagonisti dello scatto e permetteva quindi di “stampare il loro divertimento”.

Dopo quel primo evento, chiesi a Michela, la ragazza dell’ufficio grafico, se potevo avere un file in formato .jpeg, così riuscivo a visualizzarlo direttamente sul mio computer, senza dover utilizzare ogni volta il software Flashati del totem.

Michela, senza nessun problema, mi inviò il file del layout fotografico in formato .jpeg che pensai bene di salvarlo sul mio computer.

Quel gesto, di salvare il file in .jpeg del layout fotografico, diventò una mia nuova abitudine.

Dal secondo impegno, difatti, ogni volta ho chiesto e ottenuto il file in .jpeg dall’ufficio grafico di Flàshati per creare un mio archivio personale.

A distanza di tre anni, e quasi 140 impegni, conservo tutti i layout fotografici di altrettanti miei impegni. Posso andarli a rivedere e a farli visionare eventualmente a chi ci sceglierà in futuro.

La mia prima “progettazione” grafica di un layout fotografico.

Capito il senso dell’utilizzo del layout fotografico, già dal secondo impegno mi adoperai fin da subito per far progettare il layout giusto per quell’evento.

Si trattava del compleanno dei 40 anni di mia sorella e volevo farli una sorpresa, portando il mio PhotoBooth a Molfetta durante la sua festa.

Assieme a mia moglie, cercammo di capire quale layout poteva andare meglio tra gli esempi che la sede metteva a disposizione.

Sul sito aziendale scoprii che c’era una sezione specifica in cui erano presenti degli esempi di layout.

Oltre agli esempi di layout per il matrimonio, erano presenti esempi per compleanni o lauree.

Da una approfondita ricerca scelgo, assieme a Martina, un layout che andava bene per mia sorella. Avendo la base, chiedo all’ufficio grafico di modificarlo con i dati da me comunicati.

Il risultato finale è perfetto:

Lascio a mia sorella il piacere della sorpresa non facendogli vedere nemmeno il layout che avevo deciso di utilizzare.

Anche perché mia sorella non avrebbe capito cosa era “il layout che avevo deciso di utilizzare”.

Mia sorella non sapeva nemmeno cosa era il photobooth e cosa era il mio nuovo giocattolo chiamato Flàshati PhotoBooth Matera.


Arriva il terzo evento: è la mia prima partecipazione ad una fiera dedicata agli sposi a Matera.

Sono felice di fare la mia prima esperienza in una evento dedicato al settore che meglio si sposa (!) con il photo booth. 

Chiedo alla responsabile grafica di Flàshati PhotoBooth di aiutarmi a progettare il layout. Lei, molto disponibile, grazie ai miei dati e idee realizza un grazioso layout. Mi piace e chiedo, naturalmente, l’email con il file in formato .jpeg.

Diventa, come detto, una bellissima abitudine e conservo, gelosamente, tutti i miei layout.

L’utilizzo di Slide Share.

Vengo a scoprire di un sito, Slide Share, legato al social LinkedIn, dove è possibile inserire file di presentazioni. Mi registro e inserisco i layout dei miei lavori. Faccio gruppi da 20 e vado ad inserire delle utili informazioni.

Ecco i risultati delle presentazioni in Slide Share, raggruppati in gruppi da venti layout. Purtroppo non sono ancora arrivato al 140° evento, così mi sono fermato al gruppo 101-120.

Attendo la ripresa degli impegni in modo tale da continuare col mio “raggruppamento”.

1-20

21-40

41-60

61-80

81-100

101-120

Puoi anche realizzare tu stesso il tuo layout

Il 24 Giugno 2018 ricevo la chiamata da Salvo Di Guardia, il titolare di Flàshati PhotoBooth, il quale mi informa che hanno ricevuto una richiesta di un lavoro ad Altamura in provincia di Bari.

Il cliente, Alessandro, è il titolare di una palestra ad Altamura. Deve organizzare una festa di fine stagione con tutti i suoi clienti e vorrebbe la presenza del nostro PhotoBooth per immortalare gli scatti dei partecipanti all’evento e regalare loro la copia cartacea.

La festa sarà a tema western e per questo motivo vorrebbe la progettazione del layout a tema. 

L’ufficio grafico di Flàshati PhotoBooth affida direttamente ad Alessandro (su sua esplicita richiesta) la progettazione e realizzazione grafica del layout per il loro evento. 

Scopro così che, qualora un cliente voglia realizzare egli stesso in autonomia il layout del suo evento, lo può fare in tutta tranquillità.

Trovo la progettazione del layout fondamentale come inizio di un buon lavoro.

Fare una buona progettazione grafica può valorizzare al meglio il selfie che si andrà ad unire alla stampa finale.

Decidere nei minimi particolari le immagini, le frasi, i colori, i disegni per il proprio layout può rendere ancor più speciale la tua festa.

Flàshati Matera

Come dare originalità al sushi

neko

Questo di sopra è il logo che Domenica di Policoro ha realizzato per dare forma al progetto di Neko.

Cosa è il progetto Neko?

Il progetto Neko nasce da una mia idea.

Nel mio matrimonio, avvenuto il 30 giugno 2013, grazie alla conoscenza di mio suocero, erano presenti due ragazzi (marito e moglie), di origine filippina, esperti di sushi. Durante gli aperitivi in giardino, tra i vari angoli che avevamo deciso di fare io e Martina, c’era anche l’angolo del sushi.

Denolan Mendiola (meglio conosciuto come Eddy) assieme a sua moglie, hanno prodotto sushi per tutti i nostri invitati, prima in giardino e poi, non contenti, quando la nostra festa si è spostata all’interno della sala, è stato adibito un angolo per permettere ai due ragazzi di proseguire nel loro “lavoro”.

Inutile dire che Eddy e la moglie hanno riscosso un grande successo!

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Eddy è un sushiman esperto. E’ in Italia da molti anni e ha lavorato, prima a Roma e adesso a Piacenza, in prestigiosi ristoranti di sushi.

Nell’anno 2015, mi fu proposta un’idea da mio suocero: “perché nella settimana di ferie di Agosto che Eddy avrà dal ristorante dove lavora a Piacenza, non lo fai venire qui a Policoro e organizzi delle serate sushi in strutture della Basilicata?”.

L’idea mi piacque fin da subito e così, dopo averne parlato con Eddy e dopo aver avuto la sua disponibilità, mi misi in azione. Già da alcune settimane prima che Eddy mi raggiungesse a Policoro, mi adoperai per diffondere la notizia e iniziare a trovare delle strutture che volevano fare una serata sushi con la presenza del mio amico filippino.

Eddy arrivò a Policoro la domenica subito dopo Ferragosto, il 16. Dal lunedì 17 al sabato 22 Agosto 2015, Eddy si “esibì” in sei strutture che mi avevano dato la loro disponibilità, ovvero:

  • il ristorante Anima e Core di Marconia,
  • l’Hotel Villa del Lago a Senise,
  • il lido Blumen Bad di Metaponto,
  • il ristorante Antico Pastificio Sarubbi di Stigliano,
  • la Pescheria De Cono di Policoro,
  • il ristorante Dal Pescatore a Nova Siri.

Fu una settimana molto intensa ma ricca di soddisfazioni.

In questi anni mi sono sempre tenuto in contatto con Eddy, ogni tanto ci siamo sentiti telefonicamente o tramite Messanger, è sempre stato forte il desiderio per entrambi di fare qualcosa assieme.

Così quest’anno si ripresenta la stessa situazione del 2015 e siamo pronti a riproporre quello che è stato fatto quattro anni fa. Ma cercando di fare ancora meglio e inserendo delle novità!

In quattro anni alcune cose sono cambiate per il sottoscritto, per esempio, sono da oltre un anno l’affiliato in Basilicata di Flàshati PhotoBooth. E allora mi è venuta un’idea: perché non rendere partecipe Flàshati PhotoBooth Matera con il progetto sushi?

Così è nato Neko, il sushi divertente.

Perché il sushi divertente?

Come più volte detto, Flàshati PhotoBooth Matera è un servizio che rende unico, divertente e magico ogni evento in cui è presente. Il perché è facile a scoprirlo: gli invitati ad una festa, grazie al nostro servizio, hanno la possibilità di divertirsi mascherandosi con i nostri oggetti, di farsi una foto, diversa dalle solite, e ricevere all’istante la stampa dello scatto. Il divertimento quindi si materializza dopo pochi secondi, ecco perché Flàshati Matera è il divertimento stampato.

Il sushi è un fenomeno in forte aumento anche in Basilicata e molta gente è alla ricerca di locali che propongono questo alimento.

Dal 2015, da quando ho fatto con Eddy quei sei giorni di eventi sushi, anche a Policoro questo fenomeno del sushi si è ramificato e consolidato.

Bisognava far qualcosa di particolare, di diverso dal solito.

Neko è il sushi divertente perché in ogni evento ci sara la possibilità del photo booth, il quale permetterà di ricevere la stampa delle foto che si vorranno fare, che a loro volta, condivise sui social, potranno partecipare a content fotografici per poter vincere dei fantastici premi.

Ecco spiegato il perché del nesso della parola sushi con il divertimento.

La fase di sondaggio e diffusione è partita, difatti è stata creata una pagina ufficiale su Facebook di Neko. Per il momento questo è il luogo per diffondere informazioni e scoprire se questo progetto potrà piacere o meno.

Il sottoscritto ci crede e crede che possa funzionare.

 

Mauro Gadaleta