Flàshati Matera

Le 7 domande fatte ai nostri clienti. Scopri cosa ci hanno risposto.

Qualche settimana fa’, dopo aver festeggiato il nostro primo anno di attività, avevo creato (prendendo spunto da un articolo letto di un’agenzia di photobooth americana) un questionario da inviare ai clienti che già ci avevano chiamato per il loro matrimonio, compleanno, evento.

Prendendo l’idea da questa iniziativa americana, avevo “ridisegnato” delle domande a risposta multipla e non.

Ho preparato quindi 7 domande per capire come era andato il mio servizio di PhotoBooth, per scoprire i problemi che potevano esserci stati, i miglioramenti che potevo applicare in futuro, avere dei feedback direttamente da coloro che avevano usato Flàshati PhotoBooth Matera.

Poter avere i riscontri diretti dal cliente è una grandissima occasione di miglioramento.

Le 7 domande, una volta preparate, le ho inviate tramite email.

L’email recitava così:

Ho deciso di creare 7 domande e inviarle a chi ha usufruito del mio servizio e conoscere le loro opinioni.

1.Come giudichi la tua esperienza con Flashati PhotoBooth Matera? (*****)

Una prima domanda classica con il metro di giudizio delle stelle, perché a noi piacciono e, ammettiamolo sono belle!

Dovevamo trovare un metro di giudizio e le stelle sono le più divertenti da dare, non trovi? Siamo un’attività DIVERTENTE e non possiamo prenderci troppo sul serio.

Le 5 stelle sono già un ottimo modo per misurare, 10 stelle ci sembravano troppe!

2. Considerando il valore complessivo del nostro prodotto e del servizio che hai ricevuto, è stato:

A) Un valore eccezionale. Vale più di quanto ho pagato.
B) Un buon valore. Vale quello che ho pagato.
C) Un valore scarso. Vale meno di quello che ho pagato.

Anche qua una risposta è molto semplice: il nostro valore è basato sul prezzo che hai pagato. È una domanda mirata in cui puoi esprimere esattamente quali sono i tuoi pensieri senza dover cercare altre parole.

3. Ci consiglieresti ad un amico?

Non ci andava che questa domanda fosse fatta con una scala da 1 a 10 perché o ci consiglierai o no. Se ci risponderai di no, ti chiediamo gentilmente una motivazione. Il nostro obiettivo è migliorarci sempre.

4. Quali opzioni hai preso in considerazione prima di decidere di utilizzare il nostro servizio?

Questo domanda è una grande opportunità per scoprire cosa stavi pensando quando ci hai scelto e cosa era importante per te. Per esempio: volevi il prezzo più economico? Ti piacevano le nostre foto? Ti piacevano i nostri layout fotografici?

5. Quanto è probabile che ci utilizzerai di nuovo in futuro?

In questa domanda devi utilizzare la scala da 1 a 10. Ovviamente non ci chiamerai di nuovo (😁) per lo stesso motivo della prima volta che ci hai chiamato, ma potrai usare di nuovo il nostro servizio di PhotoBooth in altre occasioni della tua vita (compleanni, lauree, battesimi, eventi aziendali).

6. Se potessi cambiare una cosa sul nostro servizio, quale sarebbe?

Esprimiti liberamente, sii sincera/o, non ci offenderemo. Come più volte ribadito: la nostra intenzione è migliorarci e chi meglio di un nostro già cliente può darci suggerimenti e consigli?

7. Cos’altro vorresti che noi sapessimo?

Questa domanda è a risposta aperta: ti da l’opportunità di scrivere altro che in precedenza non hai fatto, di scrivere altre cose che sono andate bene o sono andate male. Insomma, esprimiti liberamente.

Ho inviato l’email con le domande a 19 persone: ho voluto tener in considerazione solo i protagonisti dei matrimoni che ho fatto, tralasciando i compleanni, le lauree o altro.

Su 19 email inviate ho ricevuto il 36,84% di risposte, cioè in 7 mi hanno risposto. Quasi la metà degli intervistati.

Non male come percentuale: essendo la prima volta che effettuavo questo esperimento, mi ritengo soddisfatto. Le risposte richiedevano massimo 15 minuti di tempo.

I risultati sono stati questi:

  1. Come giudichi la tua esperienza con Flàshati PhotoBooth Matera?

Il 100% delle risposte è stato con le 5 stelle.

2. Considerando il valore complessivo del nostro prodotto e del servizio che hai ricevuto, è stato:

A) 89% ha risposto con la lettera A

B) 11% ha risposto con la lettera B

C) 0% ha risposto con la lettera C

3. Ci consiglieresti ad un amico?

Tutti hanno risposto di Si. Alcuni lo hanno già fatto o lo stanno facendo.

4. Quali opzioni hai preso in considerazione prima di decidere di utilizzare il nostro servizio?

Quasi tutti ci hanno scelto per il ricordo della foto istantanea che lasciamo. Molti ci hanno scelto per il divertimento che procuriamo: abbiamo dato un tocco di allegria alla loro giornata del matrimonio.

5. Quanto è probabile che ci utilizzerai di nuovo in futuro?

Con risposte diverse, il 95% molto probabilmente ci sceglierà di nuovo in futuro. Il restante 5% non lo sa o preferisce non dare risposte ipotetiche.

6. Se potessi cambiare una cosa sul nostro servizio, quale sarebbe?

Cinque, delle sette risposte ricevute, ci hanno detto che non c’è nulla da cambiare; una ci ha consigliato di aumentare gli oggetti che servono per farsi le foto in quanto ha notato delle foto uguali; una ci ha consigliato di aggiustare meglio il tavolo dove posizioniamo gli oggetti per farsi le foto, per renderlo più carino.

7. Cos’altro vorresti che noi sapessimo?

Tre non hanno risposto a questa domanda, tre ci hanno consigliato di farci più pubblicità per farci conoscere maggiormente, una ci ha chiesto delle novità da attuare in futuro.

Questi sono i risultati del mio “primo sondaggio” che, con aggiustamenti, rifarò anche il prossimo anno.

Tu sei stato uno dei sette che ha risposto? Se, sei stato/a un/una nostro/a cliente e non hai risposto in precedenza e ora vuoi anche tu lasciare le tue risposte alle sette domande mandami un’email a matera@flashati.com

Tralasciando le risposte positive, volevo ora approfondire le critiche che risultano essere due:

  • aumentare gli oggetti che servono per farsi le foto,
  • aggiustare meglio il tavolo dove posizioniamo gli oggetti,

e i suggerimenti:

  • farci maggiore pubblicità,
  • novità per il futuro.

Partiamo dalle critiche.

E’ vero che all’inizio ho utilizzato pochi oggetti ma è anche vero che durante il momento del PhotoBooth l’ordine e la disciplina vanno a farsi un vacanza! E’ impossibile gestire, sopratutto se sono da solo durante il servizio, la gente che vuole approfittare di Flàshati e non vede l’ora di ricevere la foto cartacea.

Prima di iniziare preparo sapientemente il tavolo rendendo ben evidente ogni oggetto utile per potersi mascherare ma dopo una decina di foto, sul tavolo sembra che siano “saltati dei gatti” e sono sempre più in evidenza i soliti props che piacciano a tutti.

Per migliorare, e quindi ascoltare le due critiche, DOVREI organizzarmi meglio e far rispettare delle regole: dalla fase di scelta del props dal tavolo fino alla ricezione della foto cartacea bisognerebbe far eseguire degli step ben specifici. Non è facile e non lo sarà ma devo perlomeno evitare situazioni “incredibili” che sono successe in alcuni eventi fatti.

Affrontiamo ora i suggerimenti.

Non sono favorevole alla classica pubblicità che prevede volantini, banner stradali o cose simili. Preferisco qualcosa di più “originale”, più “innovativo”, più “di impatto”. Questo ho fatto in passato e continuo a farlo tuttora. Secondo il mio punto di vista, non è martellando incessantemente che la gente ti chiama o ti sceglie. Bisogna valorizzare e puntare sul dare dei contenuti interessanti al cliente, farsi notare per essere ricordati: “la gente non compra quando vuoi vendere tu, la gente compra quando vuole comprare lei”.

Se semini bene, i frutti arrivano anche a distanza di molto tempo.

Dimmi cosa ne pensi di questo mio pensiero. Tu come giudichi la mia “pubblicità”? Scrivimelo nei commenti.

E infine per quanto riguarda le novità da attuare, bé ci saranno! Saranno novità che riguarderanno direttamente il totem, con il tempo anche novità strutturali ma è molto presto ora per affrontarne e parlarne.

Due “piccole” novità sono già attive.

  1. Il GoPro, la telecamerina piccolina che ho acquistato e che voglio utilizzare per riprendere video durante le ore in cui c’è il servizio di PhotoBooth: secondo me potrebbero uscirne dei piccoli filmati simpatici e unici.black action camera
  2. Il GoWeddy, il sito che permette di creare il sito del matrimonio. Ancora poco diffuso ma molto utile per tanti motivi: annunciare l’evento e fare un countdown, caricare tutte le immagini del matrimonio, aiutare gli invitati con la lista nozze, far conoscere i protagonisti (la sposa, lo sposo, i testimoni), pianificare nei dettagli il giorno del matrimonio.

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Mauro Gadaleta

 

 

 

 

 

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Flàshati Matera

Il nostro premio “Wedding Awards 2019”

COMUNICATO STAMPA

Flàshati PhotoBooth Matera riceve il premio più prestigioso del settore nuziale: Wedding Awards 2019 nella categoria Specialità

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  • Anche quest’anno, le oltre 55.000 aziende di Matrimonio.com si sono contese i premi Wedding Awards concessi ai migliori professionisti del settore nuziale.
  • Le coppie che hanno scelto Flàshati PhotoBooth Matera per il loro matrimonio nel 2018 e che hanno lasciato una recensione positiva su Matrimonio.com sono state determinanti per l’assegnazione del premio.
  • La lista completa dei vincitori di tutte le categorie è disponibile su https://www.matrimonio.com/wedding-awards.

 

Matera, 06 marzo 2019

Flàshati PhotoBooth Matera ha ricevuto un Wedding Awards 2019, il premio più prestigioso dei matrimoni, per la categoria Specialità. Da sei anni, Matrimonio.com assegna questi premi all’eccellenza dei servizi offerti dalle aziende del settore nuziale in Italia, grazie alle recensioni degli sposi che hanno scelto e recensito i professionisti che hanno contribuito all’organizzazione delle loro nozze. Questo premio è ormai un punto di riferimento nel settore e un marchio di garanzia per le coppie dei futuri sposi alla ricerca dei fornitori per il grande giorno.

Come ogni anno, il leader nel settore wedding a livello globale, Matrimonio.com, con oltre 5 milioni di recensioni di coppie di tutto il mondo, ha reso noti i nomi dei professionisti e delle aziende premiate con un Wedding Award. Questo premio, un privilegio riservato solo ai migliori fornitori del settore, viene assegnato basandosi esclusivamente sulle recensioni positive delle coppie che hanno usufruito dei servizi per il loro matrimonio nel 2018.

Il premio viene dato al 5% delle aziende con il maggior numero di recensioni e i punteggi più alti di ogni categoria tra più di 55.000 aziende, tenendo conto della loro continuità e della qualità del servizio offerto.

“I Wedding Awards non sono premi come gli altri, sono il riconoscimento di un buon lavoro e del servizio prestato alle coppie in un’occasione in cui non sono ammessi errori”, commenta Nina Pérez, CEO di Matrimonio.com “Gli sposi ingaggiano una media di dodici fornitori in cui ripongono laloro fiducia per tutti i dettagli del grande giorno. Stiamo parlando di un momento irripetibile e di un cliente molto esigente, per questo motivo riteniamo corretto che il premio venga assegnato a partire dalle recensioni, che sono anche fondamentali per aiutare le future coppie a scegliere i propri fornitori”.

I premi Wedding Adwards riguardano le seguenti 18 categorie:

  • Banchetto,
  • Catering,
  • Fotografia e video,
  • Musica,
  • Auto Matrimonio,
  • Trasporto,
  • Partecipazioni,
  • Bomboniere,
  • Fiori e decorazioni,
  • Animazione,
  • Torte Nuziali,
  • Sposa e accessori,
  • Sposo e accessori,
  • Bellezza e benessere,
  • Gioielleria,
  • Luna di miele,
  • Wedding Planner e Altro.

 

A proposito di Wedding Planner Sl e Matrimonio.com
Wedding Planner S.L., società esercente di Matrimonio.com e parte del gruppo WeddingWire, è nata per aiutare gli sposi a organizzare il giorno più felice della loro vita. Grazie alla sua presenza internazionale ha creato la community nuziale e il mercato virtuale di nozze si Internet più grandi a livello mondiale. Dispone di un database con oltre 500.000 professionisti del settore nuziale e offre alle coppie strumenti per preparare la lista di invitati, gestire il budget, trovare i fornitori, etc. Il gruppo WeddingWire opera in 15 paesi tramite differenti domini.
Flàshati Matera

Ecco le 5 fasi per divertirsi

Leggi i 5 step da seguire per divertirti e allontanare le preoccupazioni quotidiane!

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Ridere fa bene alla vita

Cosa è il divertimento?

Il vocabolario Treccani lo spiega cosi: “Quanto serve a divertire, cioè a sollevare l’animo dalle fatiche del lavoro e ad allontanare il pensiero dalle preoccupazioni quotidiane, quindi, passatempo, spasso, e talvolta anche piacere che distoglie da attività più serie. Il godimento stesso procurato da uno spasso.”

Nella nostra quotidianità siamo presi da mille problemi da risolvere, compiti da portare a termine nel lavoro, piccole o grandi soluzioni da trovare nel contesto familiare, pensieri negativi che avvolgono la nostra mente. Trascurando i momenti belli che la vita invece ci riserva. Sbagliando!

Tu ti rispecchi nel significato che il vocabolario Treccani dà sul divertimento? Se secondo te il significato di divertimento è altro scrivimelo nei commenti.

Tanti sono i momenti in cui possiamo dare sfogo al divertimento:

  • una serata in pizzeria con gli amici,
  • un viaggio con la persona che si ama,
  • una cena o un pranzo con i parenti,
  • una festa comandata: il capodanno, il compleanno, un anniversario,
  • un evento che la vita ci riserva: un matrimonio.

Voglio parlare più nel dettaglio dell’evento “matrimonio”.

Un matrimonio è, a parte il “problema” della busta da fare, un momento di spensieratezza, di gioia con gli amici e parenti, una giornata intensa di felicità che inizia dalla mattina e finisce la sera (se tutto va bene!).

Nel matrimonio i momenti in cui ci si diverte sono tanti, sopratutto quando l’alcool inizia a scorrere nel corpo (!). Chi non si è divertito in un matrimonio?

Sono rari i casi di giornate noiose; anche le persone meno euforiche hanno modo in quella giornata di ridere, scherzare e allontanare le preoccupazioni del giorno prima.

E quante foto vengono scattate in un matrimonio? Tante!

Si fotografano i piatti che si mangiano, ci si selfa prima da sobri a inizio giornata e poi in gruppo dopo aver bevuto un po’ di bicchieri di vino.

Tanti sono i momenti che si immortaleranno quel giorno e che saranno presenti nella memoria del nostro cellulare.

E quante foto vengono pubblicate sui social durante la giornata del matrimonio o i giorni seguenti? Molte!

Vuoi mettere che puoi cambiare la foto del tuo profilo Facebook con la foto che ti sei fatta indossando il vestito elegante al matrimonio della tua amica? E perché non condividere la foto di gruppo simpatica che hai fatto con i tuoi amici?

Tante saranno le foto che si faranno in un matrimonio.

Ma una foto come quelle che metto sotto te la sei mai fatta?

 

Queste sono alcune foto che abbiamo scattato nei matrimoni in cui Flàshati Matera era presente. Queste sono state anche condivise sui social per far capire a tutti che il divertimento era evidente al 100%!

Infine, queste stesse foto i protagonisti dello scatto le hanno ricevute in formato cartaceo e le hanno potute utilizzare in altro modo.

Se vuoi scoprire dei modi per utilizzare le tue foto cartacee, leggi qui.

Con il servizio di Flàshati PhotoBooth Matera ti diverti a mascherarti, ti fai la foto e ricevi la stampa dello scatto.

Il divertimento naturalmente non è una fase meccanica. Il divertimento è un qualcosa di spontaneo che dipende dal contesto e dal momento. Se esistevano delle fasi da seguire per ottenere il divertimento sarebbe stato tutto più facile, non trovi?

Immagina: sei in una giornata negativa, la tua sveglia non ha funzionato e ti sei svegliato tardissimo. Fai tutto di fretta e furia per evitare di fare tardi al lavoro, la giornata è nuvolosa e piove anche. Dopo una giornataccia in ufficio non vedi l’ora di tornare a casa e rilassarti. A casa invece trovi tuo figlio con la febbre e tua moglie ha dimenticato di prepararti la cena perché è stata fino a tardi dal medico per avere le medicine a tuo figlio.

Su internet hai letto che ci sono 5 step da eseguire per essere sereno, divertirti e ridere. Questi 5 step se eseguiti alla lettera possono quindi cambiare un momento negativo che ti capita. Vuoi provarci e così esegui i 5 step. Come per magia la negatività passa, sei positivo e vedi tutto “colorato”!

Sarebbe bello, vero? Sembra assurdo, ridicola come cosa, impossibile!

Ma io 5 step da seguire per ottenere il divertimento li ho e te li comunico.

step

  1. La chiamata
  2. La posa
  3. Lo scatto
  4. La stampa
  5. La condivisione

Se segui questi 5 step ti assicuro il divertimento al 100%! Soddisfatto o rimborsato.

Vediamoli nel dettaglio.

La chiamata

Non sai cosa è il PhotoBooth e non conosci Flàshati PhotoBooth Matera. Allora ti consiglio di visitare la nostra Pagina Facebook o il nostro sito per scoprire cosa facciamo, come lo facciamo, dove lo facciamo, quando lo facciamo e perché lo facciamo. Poi se ti sei convinto e se decidi di usare il nostro servizio al tuo matrimonio, al tuo compleanno, alla tua laurea, al tuo anniversario, al tuo evento aziendale, contattaci.

La posa

Ci hai chiamato perché vuoi il nostro PhotoBooth al tuo evento (e hai fatto benissimo!). Qualunque sia l’occasione o la location, il nostro PhotoBooth viene montato ed è pronto per scattare tantissime foto e far divertire grandi e piccini. Il protagonista dello scatto deve solo scegliere uno o più oggetti di scena, mettersi davanti al totem e rimanere fermo.

Lo scatto

La foto davanti al nostro PhotoBooth te la puoi fare o da solo o in un gruppo, non importa: la nostra Reflex mette a fuoco i protagonisti dello scatto. Rimani fermo per 5 secondi e vedi il risultato sullo schermo: se va bene diamo conferma, se non ti piace la foto la rifacciamo.

La stampa

Dopo aver dato conferma, la nostra stampante professionale in pochi secondi produce la copia cartacea dello scatto. Il risultato è una fotografia professionale che puoi scegliere in due formati:

  1. formato cartolina 10×15 cm
  2. formato strip 5×15 cm.

La condivisione

Ricevuta la stampa puoi condividere il risultato con amici e parenti. La foto in digitale sarà presente anche sulla nostra Pagina Facebook e da qui la potrai condividere tu stesso sui tuoi profili social. Inoltre la foto digitale potrà esserti inviata tramite email o Whatsapp (prossima nostra novità in arrivo).

Questi sono le 5 fasi.

Se effettuerai questi 5 semplici step il risultato sara garantito: ti divertirai  e allontanerai i pensieri negativi.

Provare per credere!

 

 

Mauro Gadaleta
Flàshati Matera

Come utilizzare le foto stampate

E’ vero che l’89% di tutte le fotografie nel mondo sono digitali, fatte con gli smartphone e che MOLTE poche si stampano, ma quelle che si stampano, come possono essere utilizzate?

Oggi con la moderna tecnologia dei cellulari si possono scattare un’infinità di fotografie.

Con il nostro compagno di vita, con il nostro prolungamento del corpo, ovvero lo smartphone, ci facciamo i selfie, ci fotografiamo con gli amici, fotografiamo i paesaggi che ci circondano, lo utilizziamo per immortalare i momenti “magici” di un evento dove siamo invitati. Non perdiamo quindi occasione per conservare nella memoria del nostro dispositivo i momenti più belli della nostra vita.

Al giorno d’oggi gli smartphone hanno delle fotocamere potentissime che permettono di fare delle fotografie stupende e professionali.

Sul sito dell’azienda Samsung, per presentare il nuovo Galaxy S10 appena uscito, nella sezione della fotocamera del nuovissimo cellulare della casa coreana c’è scritto: “La nuovissima fotocamera intelligente di Galaxy S10 ti aiuta a scattare foto da professionista senza essere un vero esperto”.

Con le 5 fotocamere e nessuna borsa da portare, per esempio con il nuovo cellulare S10, scattare delle bellissime fotografie sarà ancora più facile.

Facciamo tante fotografie ma poche ne stampiamo.

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Oramai la foto è considerata prettamente digitale e siamo abituati tutti a vedere le nostre immagini esclusivamente sullo schermo del cellulare o da quello di un computer.

La vera fotografia però è quella stampata, secondo il famoso fotografo brasiliano Sebastiao Salgado.

In un’intervista Salgado afferma che la foto fatta con il telefonino non c’entra niente con la fotografia. La vera fotografia ha la funzione della memoria. La fotografia è quella che i tuoi genitori ti hanno fatto quando eri bambino e hanno messo in un album, che magari si sfoglia insieme molti anni dopo e che raccontano la tua storia.

Io personalmente sono pienamente d’accordo con le parole del famoso fotografo brasiliano.

Ho parecchie foto sul mio cellulare e ogni tanto, quelle che non meritano di essere cancellate, le passo sul mio computer. Ne ho tantissime divise in cartelle ma l’80% di queste non me le ricordo!

Ho molte foto stampate custodite in un grande scatola di cartone. Sono i ricordi di quando ho fatto il militare da ragazzo, le foto di quando ero un bambino con mia sorella e i miei cugini, le foto da adolescente e tanti scatti vari. Ho naturalmente l’album delle foto del mio matrimonio e l’album del battesimo di mio figlio.

Ovviamente il potere e la magia che le seconde (le foto stampate) hanno sulle prime (le foto nel computer/cellulare) non ha eguali! L’incanto, il dono che la foto stampata ti regala è diversa dalla freddezza e immaterialità che la foto digitale dà.

Anche a te la foto stampata regala questa sensazione?

Io sono degli anni ’80 (4 febbraio 1979), c’ero quando la fotografia veniva fatta da macchine fotografiche che utilizzavano la pellicola che dovevi andare a comprare al negozio e dovevi scegliere tra diversi formati: 24, 36 o 48 foto.

Scattavi fotografie in modo molto ponderato, inquadravi e premevi il pulsante, sperando poi che fosse andato tutto bene. Non avevi la possibilità, che abbiamo oggi, di rivedere se la foto era venuta bene o meno e magari rifarla.

Una volta terminato il rullino, lo portavi al fotografo e attendevi che venisse “sviluppato”; attendevi trepidante di vedere materialmente i tuoi scatti. E non si trattava nemmeno di pochi giorni, a volte dovevi aspettare anche una settimana.

Quando poi andavi a prenderti le tue foto era una gioia. Direttamente al negozio le guardavi in modo molto sommario, giusto per scoprire che erano venute bene. A casa poi le riguardavi tante e tante volte per vedere tutti i dettagli possibili.

Poi veniva la fase della “conservazione”: alcune le incorniciavi, altre le inserivi nei mini album che direttamente il fotografo ti aveva regalato quando eri andato a ritirare le foto, altre le custodivi in un album più importante.

Abitudini queste che oramai si sono quasi tutte perse. Ma non tutte!

Sicuramente credo che non ci siano più in commercio i rullini fotografici da inserire nelle macchine fotografiche. I fotografi stampano materialmente le foto da un supporto digitale quale si una pennetta USB o una scheda SD. Ci sono poi i tanti siti su internet specializzati che stampano le tue foto: si inviano le foto tramite email e poi si attende che queste arrivino nel formato che hai scelto.

Un altro modo più veloce, più simpatico e più divertente per ottenere nel 2019 una foto cartacea è tramite Flàshati PhotoBooth Matera! In questo caso ci si mette in posa, magari ci si maschera con i divertente e numerosi oggetti di scena disponibili, ci si fa la foto e dopo pochi secondi si riceve la foto cartacea. Tutto molto semplice, veloce e comodo.

Quindi anche nel 2019 se vogliamo possiamo avere la stampa delle nostre foto. Ma come le possiamo utilizzare? Quali sono le idee per poterle valorizzare?

Le idee sono numerose.

Noi di Flàshati PhotoBooth Matera in occasione di un matrimonio dove siamo presenti, utilizziamo il nostro album, fatto artigianalmente, per inserire la copia che deve andare agli sposi. Attraverso l’album, fissando la seconda foto che il nostro PhotoBooth emette, con degli adesivi colorati e originali, gli invitati possono anche lasciare una dedica. I nostri sposi quindi potranno sfogliare l’album divertendosi a vedere le foto e leggendo quello che i loro invitati gli hanno scritto.

L’album ovviamente è il modo più classico per custodire le foto stampate.

Un altro modo per conservare le foto cartacee potrebbe essere la nostra scatola porta foto fatta sempre artigianalmente. Le coppie che non desiderano l’album posso optare per ricevere questa scatola in legno dove vengono inserite tutte le seconde copie delle stampe che la nostra macchina produce.

Abbiamo quindi visto i primi due modi per gestire la foto stampata. Sono i nostri due modi, ce ne sarebbe anche un terzo ma non te lo dico.

Un altro modo classico per conservare la foto è naturalmente la cornice. Tutti in casa abbiamo le cornici dove abbiamo inserito la fotografia più significativa che volevamo avere sotto gli occhi sempre.

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Magari anziché utilizzare le classiche cornici per la foto che si vuole rendere visibile ai nostri occhi possiamo utilizzare delle calamite così abbelliamo pure il frigorifero.

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Io credo che questi quattro modi (album, scatola, cornice, calamite) siano i modi più classici per utilizzare la foto stampata e darle il meritato valore. Poi ci sono altri modi più originali e bizzarri.

Tu quale modo utilizzi?

Sta di fatto che se non stampi le foto rischierai di perderle!

 

 

Mauro Gadaleta
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I primi a firmare e i primi a riconfermarci

Il caso studio di Antonella e Giovanni. La storia di come è nato il rapporto tra i due ragazzi e Flàshati Matera.

Antonella e Giovanni sono stati i primi a firmare il contratto e i primi a richiamarci.

E’ il 30 Aprile del 2018, siamo a Villa Cirigliano, a Borgo Pane e Vino. Flàshati Matera è presente durante la prova pranzo che la Sala Ricevimenti ha organizzato per le coppie che si sposeranno nella sua struttura, durante l’anno 2018.

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Della prova pranzo a Villa Cirigliano, a cui abbiamo partecipato, ne ho già parlato nell’articolo pubblicato il 30 Settembre 2018. Se non hai ancora letto di come la nostra partecipazione è stata causale, vai a leggere l’articolo a questo link.

Eravamo molto impacciati in quella occasione, non sapevamo come avrebbero risposto le oltre cinquanta coppie di futuri sposi alla nostra presenza in quella prova pranzo.

La grande amicizia che lega mia moglie Martina ai proprietari della Sala Ricevimenti Villa Cirigliano, aveva sicuramente contribuito alla presenza di Flàshati Matera e quindi al “fuori programma”.

Avevo, giorni prima, per l’occasione, stampato un paio di contratti che avevo sul mio computer. Non li avevo mai utilizzati e a malapena ci avevo dato una occhiata di come erano composti e di cosa c’era scritto al loro interno.

Ne stampai un paio per non trovarmi impreparato e con la speranza che li avei utilizzati il giorno stesso della prova pranzo. In cuor mio ero fiducioso che avremmo colpito nel segno ad almeno due future coppie.

Dopo che l’imbarazzo era passato per le coppie, avemmo un grandissimo successo e una grande richiesta di informazioni. Molti ci chiesero cosa comprendeva il nostro servizio di PhotoBooth, i suoi costi, la sua disponibilità.

La maggior parte delle coppie, dopo che ci chiedeva informazioni, ci rimandava ai giorni seguenti: “Poi vi chiamiamo”, “Ci pensiamo meglio e poi ci sentiamo”.

Il mio pensiero era: “Tutto molto bello, ma di concreto ancora nulla”.

La giornata trascorreva serenamente, era anche una bella giornata di sole e la primavera aveva fatto dimenticare il freddo inverno e preannunciava l’arrivo della calda estate.

Il menù continuava: la cucina di Villa Cirigliano stava facendo assaporare e degustare le tante novità che i futuri sposi potevano scegliere e che potevano inserire nel loro menù di matrimonio.

L’animazione e la band musicale presente, tra una portata e l’altra, faceva ballare e divertire. Noi, nel nostro angolo, continuavamo a scattare le foto alle coppie che volevano immortalare quel giorno, regalando loro la copia cartacea.

Le due copie del contratto che avevo stampato fino a metà pranzo non erano ancora servite a nulla.

Ma a un certo punto tutto cambia!

Le coppie stanno mangiando e io e Martina stavamo seduti sui divani posizionati nella sala stessa dove si sta svolgendo la prova pranzo. Io vedo arrivare verso di noi due ragazzi, sono di Policoro ma io sinceramente non li ho mai visti. Nel frattempo io mi alzo dal divano e continuo a parlare con Martina che rimane seduta: non si era accorta di nulla dell’arrivo dei due ragazzi e vede quindi il mio cambio di posizione come un mio stiracchiamento.

La ragazza si rivolge a me e mi fa: “Ciao, volevamo prenotare il PhotoBooth per il nostro matrimonio”. Io sorrido, sono felice, li rispondo: “Ah, perfetto!”. Martina, intanto si alza anche lei e chiede: “Quando vi sposate?”. La ragazza: “Il 7 Luglio, ovviamente qui a Villa Cirigliano”.

Non mi rendo conto che è la prima coppia che Flàshati PhotoBooth Matera ha colpito al cuore. La mia speranza di riuscire a usare entrambi le due copie di contratti stampati giorni prima forse era servita a qualcosa.

E’ il momento giusto per proporre la compilazione del contratto ai due ragazzi e quindi mettere nero su bianco il primo impegno; ma, forse per la mia inesperienza, forse per lo stupore di cosa stava succedendo, non gli dico nulla. E’ la ragazza stessa che mi dice: “Firmiamo il contratto? Così fissiamo la data e stiamo tranquilli entrambi”. Cavolo è vero!

Apro il portadocumenti, prendo una copia, la penna e, direttamente li dove ci trovavamo, in piedi, compiliamo insieme il contratto.

Antonella e Giovanni sono i primi due sposi che, nell’occasione della prova pranzo, scelgono Flàshati per il loro matrimonio. Renderanno sicuramente più allegro il loro giorno e permetteranno a tutti i loro ospiti di portarsi a casa un ricordo tangibile.

Non faccio in tempo a mettere il contratto appena firmato nel mio portadocumenti che si avvicina una signora. La figlia che si sposerà il 12 Agosto non era presente alla prova pranzo, perché impegnata lavorativamente nel nord Italia, così come il suo futuro marito. Era presente invece la signora per sostituirli. Mi chiede pure lei di firmare il contratto perché sentendo la figlia, poco prima al telefono, aveva avuto l’ok per avere il PhotoBooth nel giorno del suo matrimonio.

E così anche la seconda copia del contratto viene compilata e utilizzata. Bingo!

Casualmente nessun’altra coppia vuole fissare la data e compilare già il contratto nell’occasione della prova pranzo, anche perché non avrei potuto soddisfarli in quanto in meno di 5 minuti avevo finito le sole 2 copie che mi ero portato.

Da quella prova pranzo poi, nelle settimane successive, nei mesi successivi, siamo stati contattati da altri ragazzi che ci hanno scelto. In tutto 11 coppie ci hanno voluto al loro matrimonio con il nostro servizio di PhotoBooth.

Quest’anno, alla prossima prova pranzo, sempre a Villa Cirigliano, abbiamo già avuto l’ok dai proprietari e saremo di nuovo presenti con il nostro servizio.

Finisce la prova pranzo e sia io che Martina siamo soddisfatti: è andata benone.

Arriva l’estate. Arriva Luglio. Arriva il 7 Luglio.

E’ un sabato e io di mattina ho sbrigato tutte le faccende riguardo l’altro mio impegno lavorativo.

Qualche settimana prima del 7 Luglio, mi ero sentito con Antonella (Lellinagiò) per stabilire quale layout fotografico voleva nella foto che il PhotoBooth doveva stampare. Un volta deciso il layout, avevo dato incarico al grafico di progettarlo e realizzarlo. Inoltre con Antonella avevamo stabilito a che ora doveva esserci la parentesi del PhotoBooth, cioè le tre ore di servizio. Io gli avevo proposto dopo il loro primo ballo e Antonella, in accordo con Giovanni, avevano accettato.

Sabato 7 Luglio sono in trepidante attesa di mettermi all’opera fin dalla mattina. Pranzo a casa e mi preparo intorno alle ore 14.30. Devo anche iniziare da solo le tre ore in quanto Martina non può venire dall’inizio sennò Luigi (nostro figlio di 3 anni) non riuscirebbe a “resistere” per tre ore di seguito e ci darebbe del filo da torcere. Preferiamo farlo dormire e quindi decidiamo che inizio io da solo e poi Martina con Luigi verranno nelle ultime due ore.

Intorno alle 14.45 sono a Villa Cirigliano. Gli invitati sono in sala ma gli sposi non sono ancora arrivati! Parlo con Anna, la figlia di Franco il titolare della struttura, la quale mi assicura che Antonella e Giovanni stanno arrivando.

Sono le 15.30 quando fanno il loro ingresso in sala i due novelli sposi.

Intorno alle 16.00 io inizio ad organizzarmi per montare il tutto. La festa di matrimonio è iniziata e, come consuetudine, prima dell’arrivo dei primi piatti c’è il momento molto emozionante del “primo ballo”, il lento degli sposi.

Mentre Antonella e Giovanni ballano il loro ballo, io sto montando l’angolo del PhotoBooth:

  • tavolo addobbato con le due valigie piene di parrucche, cappelli, baffetti, occhiali, etc…,
  • il totem posizionato con il flash,
  • lo schermo accesso, il layout pronto.

Dopo aver provato e resomi conto che posso iniziare, attendo che la gente si accorga di me o che il deejay mi annunci al microfono. Intanto il primo ballo era terminato e la gente continuava a ballare prima di accomodarsi per mangiare la prossima portata.

I primi invitati iniziano ad arrivare e a provare il PhotoBooth. Mano mano che tutti i presenti si accorgono di cosa è Flàshati e cosa produce, vengo preso d’assalto. Fortunatamente, nel frattempo, arriva Martina a darmi una mano.

Tre ore intense e bellissime perché ti accorgi con i tuoi occhi che la gente si diverte tutta. Dal bambino fino all’anziano, dal cugino alla zia, tutti vogliono mascherarsi, farsi fotografare e ricevere la foto stampata. Tutti vogliono avere un ricordo del giorno speciale di Antonella e Giovanni.

Alle 19.00 inizio a smontare. Il boom di foto si sono avute nelle prime due ore: la macchina scattava foto e stampava a ritmo incensante. L’ultima ora è trascorsa più tranquilla.

Martina consegna la scatola porta foto e la pennetta USB a Giovanni e salutiamo gli sposi. Dal loro sorriso ci accorgiamo che abbiamo fatto un buon lavoro!

Il giorno successivo ricevo la recensione sulla pagina Facebook di Flàshati PhotoBooth Matera e abbiamo la conferma che il PhotoBooth ha fatto una buona impressione a tutti.

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Siamo in piena estate, in una serata calda della settimana. Io e Martina, con Luigi, siamo sul lungomare di Policoro a trascorrere una serata estiva tranquilla, a rilassarci prima di tornare a casa.

Incrociamo sul lungomare Antonella e Giovanni. Ci salutiamo calorosamente e chiediamo loro come sta andando la loro nuova vita da marito e moglie. Fila tutto liscio ovviamente, sono felici della loro nuova vita assieme.

Antonella mi domanda: “Il 19 Ottobre voglio chiamarvi per il diciottesimo di mia nipote, siete disponibili?”. Io prendo subito la palla al balzo e con certezza li rispondo: “Certo, il 19 Ottobre non abbiamo impegni, me lo segno subito così blocco la data. Poi ci vediamo per firmare il contratto”.

Ecco qui la prima riconferma di Flàshati!

Questa è una bella cosa perché ti rendi conto che il PhotoBooth non è utilizzabile solo una volta e basta. Il PhotoBooth può essere un servizio riproponibile in vari contesti. Il servizio che propone Flàshati Matera è utile per qualsiasi evento.

L’impegno del compleanno della nipote di Antonella è una grande soddisfazione.

Antonella vuole regalare il PhotoBooth alla nipote Immacolata, quindi sarà una sorpresa. Immacolata ci ha visto all’opera sia nell’occasione del matrimonio di Antonella stessa, sia al centro commerciale Heraclea di Policoro in occasione della giornata che il negozio Thun aveva organizzato per le coppie e dove c’eravamo anche noi. Ci voleva al suo compleanno e Antonella si era accorta di questo suo desiderio.

Con Antonella organizziamo al meglio i preparativi: firmiamo il contratto, progettiamo il layout, stabiliamo il momento in cui esserci durante la festa.

Siamo alla sera di venerdì 19 Ottobre 2018.

Giovanni mi aveva chiesto di non farmi vedere dagli invitati. Nessuno deve immaginare la presenza di Flàshati Matera al compleanno di Immacolata. Per questo motivo, qualche giorno prima avevo portato tutta l’attrezzatura alla Sala Ricevimenti e avevo nascosto tutto in un magazzino.

Il venerdì della festa ero giunto alla sala intorno alle ore 22.00 e mi ero recato, senza che nessuno mi aveva visto, in cucina. Attendevo il messaggio sul cellulare di Giovanni: mi avrebbe dato lui il via per entrare in sala e iniziare a montare l’angolo del PhotoBooth.

La festa era iniziata intorno alle 21.30. Alle 22.00 erano già presenti tutti gli invitati in sala e stavano già iniziando a mangiare.

Saranno state le 22.15 o 22.30, ora non ricordo precisamente l’orario, ma arriva il messaggio di Giovanni: “Mauro, puoi iniziare”.

Esco dalla cucina e inizio a portare tutta la strumentazione nella sala dove si stava svolgendo il compleanno, iniziando a montare l’angolo dedicato al PhotoBooth.

La gente era seduta ai tavoli poiché stava mangiando ma la mia presenza non era passata inosservata. Gli invitati al compleanno di Immacolata erano il 90% gli stessi del matrimonio di Antonella e Giovanni, quindi sapevano già chi ero e cosa stavo montando. La soddisfazione di Immacolata e il suo stupore non so dirlo ne posso descriverlo in quanto non ho avuto modo di vederlo perché impegnato a montare.

Finisco di montare, provo la macchina e subito inizio. Pochi minuti e la gente mi “accerchia”. Uno scatto dietro l’altro; bambini, anziani tutti vogliono la foto con il layout dedicato a Immacolata.

Ovviamente, anche in questa occasione, stampo due copie in modo tale che una vada ai protagonisti dello scatto e l’altra rimane alla festeggiata. La differenza tra il matrimonio di Antonella e Giovanna e il compleanno di Immacolata è sostanziale e ora te lo spiego.

In occasione del matrimonio di Antonella e Giovanni la copia cartacea della foto per gli sposi la inserisco nella scatola in legno.

Per il compleanno di Immacolata invece, la seconda copia viene inserita in un album dove gli invitati potevano lasciare una dedica per la neo maggiorenne.

L’album a differenza della scatola è più particolare. Il festeggiato, in questo caso Immacolata, ha potuto conservare l’album con tutti gli scatti che i suoi invitati si sono fatti e in più, ogni invitato gli ha lasciato una dedica.

Una volta a casa, anche a distanza di mesi o di anni, con l’album puoi sfogliare le pagine, divertirti a vedere i tuoi amici o parenti in pose simpatiche e originali, emozionarti a leggere quello che gli altri ti hanno scritto.

Inutile e scontato ringraziare Antonella e Giovanni per la fiducia che hanno riposto in noi per ben due occasioni. Siamo felici di aver contribuito con il nostro servizio a far divertire tutti i parenti e amici di Antonella e Giovanni sia nel loro matrimonio sia nel compleanno di Immacolata.

Siamo fiduciosi che la prima doppietta che abbiamo raccontato non sarà l’unica.

 

Mauro Gadaleta
MARR

Croccanti novità

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La ristorazione italiana è in una fase di grande evoluzione, strutturale e culturale.

I prodotti surgelati, non si configurano in contrapposizione alla cosidetta cucina tradizionale, o meglio alla ristorazione di qualità. Anzi hanno il grande pregio di operare per la conservazione dei sapori delle materie prime italiane, che sono uno dei nostri grandi patrimoni, e senza il limite di non poter far circolare i suoi prodotti e farli degustare ad una ampia platea di consumatori.

Le caratteristiche

Oggi possiamo affermare che i prodotti surgelati come l’esclusiva linea di cotolette MARR non effettueranno azioni di disturbo nei confronti della cucina della tradizione, che continuerà a rappresentare il faro a cui ispirarsi.

I dati evidenziano che i ristoratori (fonte Tradelab) individuano molti punti di forza nei prodotti surgelati, tra i quali sicurezza, qualità, disponibilità costante, gestione delle emergenze e risparmio di tempo.

Il mondo della ristorazione professionale, infatti, si affida con convinzione al prodotto surgelato come prima scelta, non più soltanto in sostituzione del fresco.

E il suo utilizzo è destinato a crescere ancora…

perché

C’è poi da considerare la grande crescita dei pasti Fuori Casa che vede molti gestori di bar e esercenti di ristoranti ancora in ritardo rispetto alla domanda per questo ingente bacino d’urgenza.

La nuova linea Cotolette esclusiva MARR è stata sapientemente seguita in tutte le sue fasi, fin dal processo di produzione il Team Chef di MARRACADEMYha provveduto a selezionare la materia prima ed a studiare la panatura perfetta.

Una linea classica per tutti (che copre tutte le età ed esigenze, dai più piccoli fino ai più grandi).

Tutti prodotti della linea sono prefritti in olio di girasole, (a parte la Cotoletta senza Glutine che è stata cotta in Forno a 70°), senza coloranti, senza conservanti e senza olio di palma.

Scopri sul depliant dove la bandiera italiana esprime la provenienza della carne.

Un assortimento vasto per soddisfare tutte le esigenze degli operatori professionali, anche di chi è dotato solo di forno professionale come bar e/o attività stagionali.

I vantaggi

  • Prodotti tagliati e lavorati a mano;
  • Prodotti di origine italiana per un menù tricolore;
  • Imballi piccoli per una versatilità dei menù senza impegnare troppo gli spazi;
  • Numero di pezzi certo all’interno di ogni cartone, Food Cost facile da individuare;
  • Gamma ampia, sia al naturale sia aromatizzata (suino, vitello, coniglio, pollo, tacchino, agnello);
  • Congelazione in IQF (una per una) per un utilizzo senza sprechi;
  • Cottura versatile, sia in forno che in friggitrice;
  • Il bollino specialità identifica le ricette esclusive studiate dal Team Chef MARRACADEMY;
  • Un prodotto senza glutine per chi è intollerante, che vi sorprenderà per il suo gusto e panatura;
  • Un prodotto per le occasioni speciali come la cotolettac/osso di Agnello (costoletta);
  • La classica cotoletta di Vitello c/osso tipica del Milanese e poi esportata in tutto il mondo;
  • L’assoluta novità a livello nazionale come la cotoletta di coniglio, per arricchire i menù con una carne bianca sempre gustosa e saporita.

 

 

(email inviata il 16 marzo 2018 alle ore 16.48)

MARR

La Speziale

Linea La Speziale

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Le caratteristiche 

Il mercato delle spezie varrà più di 8 miliardi nel 2022 (come è stato riportato in alcuni report dell’industria) e avrà un tasso di crescita annuo superiore al 5%. Un mercato giovane e dinamico.

I recenti dati e una ricerca Censis dimostrano che una buona fetta degli imprenditori under 29 sta decidendo di investire in attività di ristorazione. Nel settore della ristorazione, la presenza di giovani è cresciuta del 25%. Il food si apre quindi a nuovi gusti dei consumatori e sopratutto le abitudini si sono modificate nel tempo.

Anche il concetto di gusto si rinnova: la domanda di cibi saporiti cresce, per una parte si ha una maggiore predisposizione del consumatore al cibo che si cucina in fretta e che si consuma rapidamente, e dall’altra siamo sempre più alla ricerca di sapori esotici/etnici e nuovi.

Inoltre negli ultimi tempi anche il Ministero della Salute con campagne social sta istruendo l’utilizzatore finale ad una maggiore attenzione verso un tipo di cucina più naturale. Quindi una tendenza all’utilizzo di spezie ma naturali e senza coloranti e/o conservanti.

I Perché

Tutti i prodotti della linea LA SPEZIALE sono privi di:

  • glutine
  • lattosio
  • estratto di lievito e glutammato monosodico.

Inoltre sono senza aggiunta di:

  • coloranti
  • conservanti
  • aromi artificiali.

L’assortimento LA SPEZIALE sviluppato da MARR offre una serie di pregiatissimi prodotti culinari, ideali per rispondere alle esigenze degli operatori del food service. Gli ingredienti migliori, le rafinatissime ricette e l’accurata preparazione dei prodotti assicurano ai nostri clienti un’esplosione di gusto nel piatto!

Attenzione all’etichetta o alla scheda tecnica, non fermiamoci al solo costo.

Esempio: crema di aceto balsamico LA SPEZIALE presenta una percentuale di aceto balsamico IGP del 39% contro il 20% di Wiberg (note in giallo). La nostra non ha nemmeno coloranti a differenza di Wiberg.

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I Vantaggi

LIOFILIZZAZIONE: La linea LA SPEZIALE segue una delicata lavorazione che mantiene intatte le sostanze aromatiche, i pregiati oli eterici e i coloranti naturali presenti nelle materie prime. Gli speciali procedimenti utilizzati per la liofilizzazione dei prodotti garantiscono una proprietà aromatica (si stima dalle 6-10 volte) superiore, minor utilizzo, maggiore resa.

CONFEZIONE SALVA AROMA CON DOSATORE E RICLABILE: La confezione salva aroma LA SPEZIALE, esclusiva MARR per il mondo del food service, con chiusura rapida brevettata, garantisce la massima manegevolezza e protegge completamente il contenuto dalla luce e dalle perdite di aroma. All’interno della confezione è stato inserito un dosatore per facilitare l’utilizzo dell’operatore, evitando il contatto con le mani per questioni igieniche. Anche nello studio di questa linea, MARR è amica dell’ambiente, le nostre confezioni sono riciclabili al 100%.

IL BOLLINO SPECIALITA’ MARR: Il bollino specialità MARR identifica mix esclusivi MARR studiati dal team chef di MARR ACADEMY.

VISIBILITA’: Le spezie offrono maggiore fidelizzazione e visibilità in cucina.

CONFEZIONAMENTO: I confezionamenti sono stati studiati per essere più fruibili da parte dell’utilizzatore finale. Una confezione LA SPEZIALE è composta da 2 barattoli per cartone e corrisponde (circa) ad un barattolo di Wiberg.

Chiedi il Catalogo

 

(email inviata il 17 Gennaio 2018 alle ore 14.00)