Flàshati Matera

La mia intervista

Buongiorno.

Allora la mia intenzione era fare delle interviste e quindi delle interviste a spose, fornitori di servizi, fornitori di matrimoni, di eventi e fare interviste appunto doveva l’intervista doveva comunque partire dal sottoscritto cioè intervistare l’affiliato di Flàshati PhotoBooth Matera cioè che sarei io quindi la prima intervista che ho deciso di fare è quella a me quindi ecco l’intervista.

 

Io – Intervistatore

Bene. benvenuti all’intervista all’affiliato di Flàshati PhotoBooth Matera. Allora intervistiamo Mauro Gadaleta. Allora Mauro Gadaleta presentati. 

Io – Mauro Gadaleta

Allora, ciao a tutti. Allora mi presento. Allora io sono Mauro Gadaleta, sono un ragazzo di 40 anni originario della Puglia. Sono nato a Molfetta in provincia di Bari ma da oltre dieci anni abito in Basilicata a Policoro. Da maggio del 2010 svolgo la professione di agente di commercio per un’importante azienda nazionale dei prodotti alimentari. Sono un ragazzo appassionato di nuove opportunità di business e questo mi ha portato a conoscere Flàshati PhotoBooth, un’azienda siciliana. Dal 4 novembre del 2017 mi sono affiliato e sono diventato il responsabile di Flàshati PhotoBooth Matera. Sono sposato e ho un bambino. Allora, ritornando al fatto di Flàshati PhotoBooth Matera, ho conosciuto questa realtà e appassionato di nuove opportunità, verificando che nella zona non c’erano altre attività di photo booth ho voluto affiliarmi e quindi aggiungere questa nuova opportunità al mio lavoro principale che è quello di agente di commercio.

Io – Intervistatore

Benissimo, benissimo. Penso che tu mi abbia già risposto alla seconda domanda che avevo in mente di farti, ovvero quando e come hai iniziato a fare questo lavoro, il lavoro di affiliato con Flàshati PhotoBooth Matera. Spiegaci direttamente come è avvenuta questa tua conoscenza.

Io – Mauro Gadaleta

Certo, volentieri. Allora come detto sono un abbonato del giornale Millionaire e sfogliando questo giornale mi sono imbattuto in un articolo che parlava di questa azienda: Flàshati PhotoBooth, siciliana. Mi ha interessato perché richiedeva un investimento non troppo oneroso rispetto ad altre situazioni e, visto che volevo conciliare, abbinare, al mio business principale di agente di commercio una nuova attività che potesse svolgere anche mia moglie Martina, ho chiesto informazione sia a Flàshati PhotoBooth sia a un’altra azienda che proponeva il franchising sul photo booth. Dopo alcuni giorni ho ricevuto la telefonata di Salvo di Guardia, il titolare di Flàshati PhotoBooth, il quale mi ha chiesto delle informazioni, mi ha fatto delle domande sul perché volevo affiliarmi. Mi ha proposto tutti i dettagli e io poi gli ho detto che ci avrei pensato e lo avrei poi richiamato. Dopo alcuni giorni in cui ho verificato la fattibilità di questo investimento che andavo a fare,  quindi ho ricercato su internet il settore del photo booth, mi sono informato sui vari concorrenti che c’erano qui in zona, che non ce n’erano, e sui tempi che richiedeva questo impegno da parte mia in questo nuovo business, anche perché io ho fatto questa scelta sempre partendo dal presupposto che non dovevo togliere spazio al mio lavoro principale che è quello di agente di commercio, quindi verificato il tutto mi sono accorto che comunque era una situazione fattibile che poteva portarmi dei benefici sia lavorativi sia professionali sia personali, quindi ho poi contattato nuovamente Salvo, gli ho dato la mia disponibilità a diventare l’affiliato in Basilicata di Flàshati PhotoBooth e così il 4 novembre del 2017 ho firmato il contratto e sono diventato a tutti gli effetti  l’affiliato in Basilicata.

Io – Intervistatore

Bene, bene, bene. Grazie del tuo racconto molto dettagliato. Allora passiamo alla domanda successiva: che consiglio daresti a chi vuole intraprendere questo tuo lavoro.

Io – Mauro Gadaleta

Allora che consiglio darei a chi si vuole affacciare in questo questo settore dal photo booth che si sta diffondendo sempre più e sempre tanti professionisti cercano di abbinare al loro servizio? Darei, il consiglio che darei è quello di farlo in modo professionale quindi di non farlo in modo molto così improvvisato perché ce ne sono tantissimi di photo booth ultimamente e quindi la scelta da parte degli sposi, come di altre attività che vogliono dare il photo booth, di fare il servizio di photo booth, è molto difficile. La gente cerca sempre qualcosa di bello, sempre un photo booth professionale con dei servizi aggiuntivi, quindi il consiglio che darei quindi in definitiva, è quello di fare un un’attività di photo booth fatta bene, aggiungendoci dei servizi in più.

Io – Intervistatore

Bene. Quali difficoltà hai trovato nell’attività di Flàshati PhotoBooth Matera?

Io – Mauro Gadaleta

Allora quali difficoltà? La difficoltà principale è stata quella di non conoscere questo settore e quindi per me era tutto nuovo. Allora, sono stato fortunato perché in Basilicata non ce n’erano altre attività di photo booth, quindi, ce n’erano mai erano delle attività molto improvvisate, questo mi ha avvantaggiato. Però la difficoltà principale è stata quella di districarmi nel fare marketing e di trovare delle strade per raggiungere i clienti. Nessuna difficoltà in particolare, difficoltà solo nel fare, nel trovare qualcosa di particolare che potesse coinvolgere, farmi conoscere dai clienti.

Io – Intervistatore

Cosa hai studiato per arrivare a questo punto?

Io – Mauro Gadaleta

Cosa ho studiato? Bè ho studiato, ho letto articoli, ho ascoltato audio che mi potessero insegnare argomenti sul marketing, sul content marketing, sul podcast. Questo, perché dal punto di vista di come stare a contatto con la gente era avvantaggiato in quanto ho svolto da giovane, per sei estati, attività di animazione. Quindi sapevo, sono una persona molto estroversa a cui piace stare a contatto con la gente e far divertire.

Io – Intervistatore

Perfetto. Cosa significa per te lavorare nel photo booth, nel settore del photo booth?

Io – Mauro Gadaleta

Allora, cosa significa? Bè, al di là del fatto dal punto di vista prettamente economico, che mi porta non nego dei benefici economici, per me lavorare nel mondo del photo booth significa far divertire le persone, dare un servizio innovativo, far rivivere l’emozione della carta stampata e stare a contatto con la gente. Farla divertire: questo è un qualcosa che mi è rimasto dagli anni in cui ho svolto l’attività di animatore. Ecco, mi piace stare a contatto con la gente, sono una persona molto estroversa, mi piace far divertire.

Io – Intervistatore

Bene e chi devi ringraziare? C’è qualcuno che vuoi ringraziare per essere qui?

Io – Mauro Gadaleta

A chi voglio ringraziare? Bè voglio ringraziare Martina che mi sopporta e poi voglio ringraziarmi io personalmente perché non mi abbatto, sono una persona positiva che cerca sempre di superare le difficoltà.

Io – Intervistatore

Bene. Passiamo all’ultima domanda: come ti vedi tra dieci anni e come vedi il mondo del photo booth tra dieci anni?

Io – Mauro Gadaleta

Come mi vedo tra dieci anni? Allora, tra 10 anni mi vedo che Flàshati PhotoBooth Matera è una bella realtà, consolidata sul mercato e sicuramente tra 10 anni ci saranno tanti photo booth, il settore del photo booth sarà invaso e io sarà stato bravo a fare qualcosa in più, a dare dei servizi aggiuntivi che altri non sono riusciti a fare. Il mio sogno è quello di avere un furgone e di fare photo booth, di dare anche la possibilità di fare photo booth nel furgone.

Io – Intervistatore

Perfetto. Bè grazie Mauro per questa bella intervista e buon lavoro.

Io – Mauro Gadaleta

Grazie a voi, grazie dell’opportunità. Ciao.

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Flàshati Matera

Sono arrivato nella capitale, sulla radio, in un programma. E’ la prima volta.

La mia intervista a “Live Social”, il programma che ogni giorno va in onda su Radio Roma Capitale.

Agosto era terminato da pochi giorni.

Il caldo non ci aveva lasciato ma, il pensiero di essere giunti a Settembre, faceva immaginare a tutti che l’estate stava finendo.

L’inizio dell’anno scolastico iniziava dopo qualche giorno e le ferie, per la maggior parte delle persone, erano oramai un lontano ricordo.

Per quanto mi riguarda, non avevo ancora assaporato l’ebrezza delle ferie, anzi, dovevo attendere ancora due mesi per potermi concedere qualche giorno di riposo come di solito faccio. Per me i mesi estivi sono quelli di maggior impegno e così, quando la maggior parte delle persone si rilassa al mare, io lavoro ancora di più.

Siamo al 3 Settembre. È un pomeriggio. Sono circa le ore 15.00.

Il mio giro settimanale da agente di commercio mi porta a Gorgoglione in provincia di Matera.

Gorgoglione è un piccolo paesino della Basilicata, al confine tra la provincia di Matera e quella di Potenza. Ha meno di 1000 abitanti, è disposto su una montagna e per arrivarci devi superare una serie di curve, salire una montagna e farti un bel po’ di chilometri se la raggiungi da Policoro.

In questo piccolo paesino lucano c’è un ristorante con cui, con il lavoro di agente di commercio, ci lavoro abbastanza bene. E sinceramente non lo avrei mai immaginato.

Faceva caldo quel pomeriggio e io ero appena arrivato a Gorgoglione. Ero davanti il ristorante e mi accingevo a parcheggiare la mia auto quando mi squilla il telefono. È un numero fisso con prefisso del Lazio.

Da specificare che ho un’applicazione sul cellulare che mi avvisa quando si tratta di telefonate pubblicitarie. In quei casi non rispondo perché non ho voglia di parlare al telefono anche con loro: ricevo già tante chiamate lavorative durante la giornata, non posso stare anche a sentire loro che mi devono vendere qualcosa di cui non ne ho bisogno.

L’applicazione non mi avvisa che la telefonata dal Lazio è indesiderata cosi, spengo la macchina e rispondo.

È una donna, lavora nella redazione di una radio di Roma. Si presenta e mi chiede se sono Mauro Gadaleta di Flàshati PhotoBooth Matera.

Rispondo di sì e mi chiede se poteva parlare.

Rispondo nuovamente di si perché non ero impegnato con dei clienti e volevo sapere il perché mi stavano chiamando.

La signora si chiama Fabiana e inizia a parlare della radio per cui lavora che è “Radio Roma Capitale”, nel loro palinsesto radiofonico hanno un programma che si chiama Live Social che va in onda ogni giorno intorno alla mezzanotte. Live Social si basa su interviste fatte ad esperti di ogni settore. Vengono intervistati professionisti, imprenditori, i quali raccontano la loro esperienza e le loro passioni. Le persone intervistate possono essere di ogni parte d’Italia.

Tramite la mia pagina Facebook hanno scoperto Flàshati PhotoBooth Matera e vorrebbero intervistarmi per farmi raccontare la mia attività.

In un primo momento mi sembrava di aver capito male: “una radio della capitale chiama me e vuole che gli parli di un’attività della Basilicata”?.

Incuriosito continuo a sentirla e a farle delle domande per avere la certezza di non essere vittima di uno scherzo telefonico. Sembra tutto vero invece e ovviamente, quando mi chiede se ero interessato alla sua proposta, accetto immediatamente. Si tratta della mia prima intervista che ricevo inerente la mia attività di PhotoBooth dopo un’anno dall’inizio, non potevo non accettare.

Dopo la mia conferma, Fabiana inizia a spiegarmi più nel dettaglio di cosa tratterà l’intervista che mi verra fatta telefonicamente: devo decidere io il giorno e l’orario più opportuno per farla. Potrei anche il giorno dopo ma preferisco avere qualche giorno per “entrare nella parte” dell’intervistato! Decido quindi che può andar bene la settimana successiva, per il 10 Settembre nel pomeriggio, intorno alle ore 15.00. Fabiana prende nota e mi mi conferma il 10 Settembre alle 15.00.

Prima di salutarmi mi informa che l’intervista ovviamente verra registrata e messa in onda in radio dopo qualche settimana e sarò informato per poterla sentire direttamente il giorno prestabilito. Inoltre, a seguito di una piccola spesa da affrontare, posso ricevere anche il formato video dell’intervista per utilizzarla nei miei canali social: accetto ovviamente! Dovrò, per questo motivo, inviare alla redazione delle immagini, inerenti la mia attività, che verranno utilizzate nel video.

Ci salutiamo.

Sono felicissimo, non mi sembra ancora vero. Informo Martina di quanto mi è appena successo.

Intanto devo continuare la mia giornata da agente di commercio: dopo aver visitato il ristorante di Gorgoglione, devo recarmi a Stigliano, che si trova a 20 km, per visitare altri clienti. Dopodiché tornerò a Policoro e terminerò la mia giornata lavorativa.

In serata visitato il sito di Radio Roma Capitale per capire meglio da chi sono stato contattato, guardo la pagina Facebook di Live Social e mi accorgo che non è stato uno scherzo!

Il giorno dopo inizio a guardare nel mio archivio le foto che potrebbero essere utilizzate nel video. La scelta è molto ampia ma alla fine mi decido e invio il tutto all’indirizzo email che mi era stata dato da Fabiana.

Arriva il 10 Settembre.

Sono a Marconia per la visita a due miei clienti che il martedì mattina visito abitualmente: sono le ore 10.00.

Ricevo la chiamata da parte di una ragazza che lavora nella radio, mi ricorda dell’appuntamento per l’intervista e mi avvisa che sarò chiamato qualche minuto prima delle ore 15.00 per parlare con il conduttore della trasmissione e conoscerci meglio. Dopodiché avverrà l’intervista e la sua registrazione.

Qualche giorno prima il 10 Settembre, mi era venuto in mente di scrivere su un foglio bianco quello che dovevo dire, o meglio scrivere i punti più importanti per evitare di dimenticarli e anche per prepararmi al meglio all’intervista. Ma poi non l’ho più fatto: “Ma dai, non sono così imbranato! Riuscirò a destreggiarmi al meglio tra le domande che riceverò e farò una grande intervista”.

Continuo nel mio giro abituale del martedì da venditore.

È pomeriggio, sono dalle parti di Pomarico, sono circa le ore 15.00.

Dovevo raggiungere Matera quel giorno per parlare con un cliente che mi aveva chiamato interessato a lavorare con l’azienda che rappresento come venditore.

Sono le 15.08 il telefono squilla, chiamano da Roma. Voglio fermarmi per non incorrere in multe e anche per evitare che possa avere problemi con la linea telefonica se continuo a viaggiare in auto.

Sono sulla strada che collega Ferrandina Scalo a Matera, prendo un’uscita e mi fermo su un cavalcavia in una zona tranquilla. Rispondo alla telefonata.

Dall’altra parte della cornetta c’è un simpatico ragazzo, molto cordiale e affabile. Parliamo 5 minuti, mi fa delle domande per capire meglio quello che faccio poi mi spiega come andrà l’intervista e il post-intervista.

Benissimo, tutto molto semplice, sono tranquillo e a mio agio, un pò emozionato ma è anche giusto che lo sia. Voglio parlare bene di Flàshati PhotoBooth Matera per farla conoscere a tutti gli ascoltatori di Live Social.

Rimango in attesa qualche secondo, parte la sigla e inizia l’intervista.

Dopo quasi 20 minuti (tempo che è letteralmente volato e io non me ne sono assolutamente reso conto!) l’intervista finisce, la registrazione anche. Saluto il conduttore e si chiude la chiamata.

È andato tutto bene, non mi sono impappinato, credo di aver detto tutto quello che c’era da dire sulla mia attività, penso di aver fatto un buon lavoro.

Dopo alcune settimana vengo avvisato tramite un’email della messa in onda a mezzanotte di un sabato sera (come è solito nel programma) della mia intervista. Purtroppo non ho modo di ascoltarla ma non vedo l’ora di poterla vedere in video.

Passano altre settimane e vengo avvisato un giovedì mattina che la mia video-intervista è sulla pagina Facebook di Live Social.

La guardo incuriosito. Devo dire che è uscita una bella cosa, anche a Martina piace e mi conferma che mi sono destreggiato bene nello rispondere e farmi conoscere.

Condivido l’intervista sui miei canali social e sono qui a raccontare con questo articolo come sono arrivato alla mia prima intervista direttamente nella capitale.

La prima è andata, ora aspettiamo le successive.

 

Mauro Gadaleta