Ciao ragazzi, eccomi qua. Vedete la situazione con questo telefono? Spettacolare. Mi riprende e riprende la strada. Ora vi voglio condividere questo tragitto che faccio in Umbria. Siamo pronti? Partiamo.
Allora ragazzi, io ho appena finito di caricare a un’azienda a Nocera Umbra, materiale edile che sto portando giù ad Altamura. E giovedì, no è mercoledì, mercoledì primo settembre, è arrivato settembre finalmente. E sono le 16.40. E questo è il viaggio di ritorno, perché il viaggio di andata l’ho finito stamattina, anzi oggi pomeriggio, intorno alle 12. Dopo aver caricato i divani a Matera ieri, sono partito verso le 16.18 da Matera e avevo tre scariche salotti, divani che ho già consegnato altre volte a Mondo Convenienza. È un lavoraccio perché le consegne sono tranquille perché vengono tutte nella regione Lazio. Fino a questo momento ho fatto tre viaggi con i divani, li ho consegnati sempre nel Lazio.
Il problema però è che oltre a fare l’autista mi tocca fare anche il magazziniere. Una volta che arrivo lì a destinazione, dopo aver parcheggiato, messo sotto rampa il camion, mi tocca entrare nel magazzini e aiutare il ragazzo a scaricare. È un lavoraccio perché sudi a bestia e ti fai un mazzo esagerato. Però questa situazione la devo discutere con Ginevrino e voglio capire se è normale la cosa, che io debba scaricare oltre a consegnare?
Quindi ho fatto la consegna a Riano, poi le ultime due a Viterbo. Erano due distinte lì vicino e voglio condividere con voi quello che mi è capitato a Riano e in un certo modo anche qui a Nocera Umbra. Allora, da quando faccio questo lavoro è bello fare dei tragitti, non in autostrada, ma in questi paesini, visitare, scoprire. Infatti sono passato da Spoleto e ho scoperto che è spettacolare. Comunque è bello fare questi tragitti, questi paesini.
Il problema è che quando tu non conosci la strada, il navigatore ti fa fare delle strade che io ho in un certo modo paura. E oggi, stamattina, a Rianno ho tanta tanta paura. Perché? Allora, io utilizzo sia Google Maps che, sappiamo tutti, non fa dei tragitti per i camion m per le auto e il TomTom che ho nel camion. Allora, per essere sicuro, io utilizzo entrambi. E capita spesso, molte volte, che quando devo andare a scaricare in qualche posto, il TomTom non mi sa dire l’indirizzo esatto, no? Non lo trovo, invece con Google basta digitare l’azienda e lei me lo trova subito. Vedi che bello, vedi? Vedi questi posti particolari, vedi queste ragazze qui? Passeggiano.
E quindi dicevamo, quindi utilizzo Google per arrivare proprio al punto esatto della destinazione. E stamattina ho messo Riano su TomTom e poi ho messo il deposito Mondo Convenienza su Google. Ci ero già stato al deposito Mondo Convenienza di Riano. Quindi ero quasi certo di rifare quella strada che avevo fatto in precedenza, quindi ero tranquillo che non trovavo problemi. E invece ne ho trovati e anche parecchi e anche pericolosi.
Allora sono arrivato a un certo punto che avevo seguito Google, sbagliando però. Dovrei poi cercare di usare sempre il navigatore del TomTom e non Google. Quindi mi sono affidato a Google e a un certo punto mi ha fatto girare a destra in una strada. Mancava poco, mancavano 10 km, ma neanche. Allora imboccando questa strada già c’era il segnale che non si poteva, c’era il divieto per i camion. Però il segnale specificava che era divieto dopo un certo chilometro.
Allora io mi sono fermato, già ho capito che non era la strada che avevo fatto la prima volta. E quindi già mi sono un po’ agitato. Ho imboccato questa strada perché non potevo tornare indietro. Non potevo fare la retromarcia, c’erano le macchine dietro che mi stavano suonando. Quindi ho imboccato questa strada e poi per essere sicuro che non facevo una cazzata mi sono fermato dopo 20 metri. E sono sceso a piedi per vedere se era tutto regolare. Ho visto che comunque la strada non era stretta. Allora mi sono messo nel camion, ho bestemmiato i santi e mi sono avventurato.
Ho chiesto subito a un netturbino se era quella la strada per arrivare a Mondo Convenienza. Intanto vedete dove io vado queste aziende che le fanno in certi posti assurdi. Ma questa è una strada che si può fare. Comunque mi sono fermato, ho chiesto al netturbino se era tutto in regola. E lui ha detto che sì era in regola, però a un incrocio dovevo girare a destra. Non a sinistra perché a sinistra era impossibile passare col mezzo.
Allora ho continuato e a un certo punto mi sono ritrovato nel paese di Riano. E lì mi sono spaventato di brutto. Infatti poi mi sono fermato e ho chiesto a delle persone ferme lì se era quella la strada per arrivare a Mondo Convenienza. E i signori mi hanno detto molto tranquillamente che no, avevo sbagliato strada. Che non era quella la strada da fare. Perché non potevo, non ci passava.
Allora ho detto cazzo, ma come cazzo devo fare? A ritornare indietro? E loro mi hanno detto che avevo fatto questa strada. Mi sto affidando al TomTom. Google mi diceva che potevo fare la A14. Mentre il TomTom mi dice che devo andare verso Roma. Devo andare verso Roma. Cioè vedete che cazzo di situazioni? Non vi dico. Però mi sa che questa strada l’ho già fatta. Sto tranquillo.Comunque sto passando Nocera Umbra con il camion. Scopro questi posti che non avrei mai scoperto, Nocera Umbra. Comunque, dicevo, i signori mi hanno detto che era impossibile passare con il mezzo. E allora cosa ho fatto?. Mi hanno consigliato di andare a destra, dove mi aveva detto il mio amico, poi di fare una versione a U e di tornare indietro.
Allora, cosa ho fatto? Sono arrivato a quell’incrocio, ho svoltato a destra e lì mi sono nuovamente fermato e ho chiesto informazioni a un signore che molto gentilmente mi ha spiegato che potevo continuare senza fare inversione a U. Potevo continuare perché ci passavano i pullman e seppure era stretta la strada, comunque c’erano delle curve un po’ pericolose, però mi potevo avventurare.
Allora, io anziché fare l’inversione a U, dopo un po’, quindi senza ritornare indietro, perdere un sacco di tempo, mi sono avventurato in questa strada. E la strada non era poi così tragica, insomma, andavo piano e sono riuscito ad arrivare. C’era una curva un po’ stretta, però l’ho fatta senza nessun problema.
Poi mi sono ritrovato, dopo una discesa ripida, in un incrocio e sia il Google e sia il navigatore TomTom mi dicevano di girare a sinistra. Allora, prima di girare a sinistra, mi sono fermato, sono sceso dalla macchina e ho visto che girando a sinistra era impossibile perché entravo dentro Riano. Proprio dentro il paesino era impossibile e infatti c’era un’indicazione che intanto non ci potevo passare.
Allora, a quel punto ho chiesto un’altra informazione a un ragazzo su un trattore che mi ha detto che invece di andare a destra dovevo girare a sinistra. Quindi entrambi Google e TomTom mi avevano detto una cazzata. Non so come cazzo mi dicevano di girare a sinistra. Comunque ho girato a destra e dopo un po’ sono arrivato a sto bellissimo deposito di Mondo Convenienza. Sono arrivato alle 7 e mezza dopo mezz’ora di ritardo dovuto a questa peripezia.
E ragazzi ho avuto veramente paura perché un conto è se tu sbagli strada con la macchina e non ci vuole niente a fare diversione, fare reetromarcia e tornare indietro. Se sbagli strada con un camion è qualcosa di… c’è il rischio veramente di chiamare i vigili del fuoco e farti arrivare un elicottero. È stato veramente molto molto brutto come situazione. Però me la sono cavato.
Però ecco è difficile. Allora quindi come voleva dimostrare il TomTom mi fa fare la strada la A1. Quindi da Roma mi fa andare non da Ancona come mi aveva detto il Google Maps. E in un certo senso mi piace di più questa strada perché so già che c’è una stazione di servizio dove mi posso benissimo fermare, mangiare, fare la doccia, rilassarmi, fare le 9 ore e poi ripartire. Tanto non c’è fretta.
E quindi vi ho fatto scoprire questo. Nocera umbra. Bella questa situazione. Questa ripresa con la doppia fotocamera. Poi dopo Riano, finito Riano, dovevo… viaggio di torno, era… Nocera umbra. Nocera Umbra. Vabbè, comunque. No, ci siamo. Tutto ok.
Allora, Foligno per Roma. Allora fra 544 km arrivo ad Altamura. Vabbè, facciamo questa altra strada. Così vi posso far vedere queste strade. Questa strada che io non avevo mai percorso. Ora è la prima volta che la percorro. Ed è veramente bellissimo scoprire l’Umbria. Molto bella l’Umbria. Veramente, veramente merita. E quindi il viaggio di ritorno era da Nocera Umbra. Dovevo caricare materiale edile. Anche in questo caso è stato tragico. È stato tragico arrivarci. Perché poi uscito da Nocera Umbra entrambi i navigatori mi dicevano di attraversare Nocera Umbra. Allora io mi sono un po’ spaventato perché stavi attraversando un paesino. Allora mi sono fermato, ho chiamato l’azienda. Dovevo arrivarci. E lei mi ha detto che dovevo stare tranquillo. Dovevo farlo senza nessun problema. E quindi non è stato così tragico la situazione. Però vi dico che stamattina mi sono veramente spaventato.
E questa è ragazzi. A voi è mai capitata una situazione in cui vi siete ritrovati in una strada stretta, mai fatta, che pensavate che non facciano? Già la prima volta che sono arrivato a Riano ho fatto una strada che mi dava il segnale di divieto. Però mi sono avventurato perché non sapevo come arrivarci. In quel tratto c’è stato un attimino un piccolo tratto. Sono entrato nel paese. Però poi mi sono subito ritrovato nella strada grande che mi ha portato al mare. Stamattina invece io speravo di fare quella strada. La prima volta ho fatto una strada che mi ha portato in un’altra. La prossima volta che devo arrivare a Riano magari faccio una terza strada. Vediamo, poi vi faccio sapere.
Ok ragazzi, va bene così. Vi ho condiviso questa situazione stamattina. Vi saluto. Io vi ho detto che tra poco faccio 4 ore e mezza e poi mi fermo alla stazione di servizio. So già dove posso mangiare, lavarmi e dormire. Ok? Vi abbraccio a tutti. Buona strada.