Flàshati Matera

Perché ho deciso di creare il mio podcast e diventare un podcaster

“Un format sempre più popolare e un trend che lo vede sempre più protagonista: è l’era del podcast!”

Molti potranno pensare che il podcast sia il “nome modernizzato” che viene dato alla radio; ma il podcast e la radio sono due cose molto diverse. Allora partiamo da una domanda tecnica e importante, prima di proseguire: cosa è un podcast? 

Il podcast è una tecnologia che permette di ascoltare file audio su internet attraverso la distribuzione di aggiornamenti chiamati “feed RSS”, a cui un utente si può iscrivere. 

Il nome podcast deriva dall’unione di due nomi: iPod e Broadcasting. L’unione di questi due termini porta a conoscere il significato della parola podcast, ovvero una trasmissione radio o video, registrata digitalmente, resa disponibile su internet, ma utilizzando un codice (feed RSS) che la renda scaricabile e riproducibile in un secondo momento, anche su un lettore portatile (iPod appunto).

Il podcast si sta piano piano diffondendo sempre più e ogni giorno ne nascono sempre di nuovi.

All’inizio il podcast era di esclusivo appannaggio delle radio, le quali, utilizzando il podcast, permettevano ai propri ascoltatori, che si erano persi la loro trasmissione o programma preferito, di poterla risentire quando volevano e dove volevano semplicemente scaricandola da internet.

Poi sempre più spesso questa tecnologia si è diffusa ed è stata utilizzata da professionisti, imprese, gente comune, per diffondere in rete la propria esperienza, il proprio brand, il proprio hobby. Il podcast è diventato quindi uno strumento per imparare, conoscere, scoprire!

Come sono diventato un podcaster

La schermata principale su Apple Podcasts di Sorridi Scatta Rivivi
Sorridi Scatta Rivivi su Apple Podcasts


Imparare. Conoscere. Scoprire.

I tre motivi che mi hanno permesso, scoprendo questo nuovo strumento, di innamorarmene. E oggi, addirittura, ne faccio parte integrante.

Viaggiando sempre in auto non potevo spendere il tanto tempo dei miei spostamenti ascoltando le solite trasmissioni radiofoniche: belle si, ma non lasciavano nulla di concreto e interessante.
Amante della crescita personale, curioso di nuovi argomenti, ho avuto modo di scoprire il podcast.

Piano piano me ne sono innamorato e alla fine non sono più riuscito a farne a meno. Adesso in auto ascolto SOLO podcast.

Grazie all’ascolto dei podcast ho conosciuto molti bravi podcaster, ho scoperto tanti argomenti nuovi e interessanti per il mio lavoro e per la mia crescita personale, ma non solo.
Sono diventato finanziatore di due podcast e ad Ottobre scorso ho partecipato al Festival del Podcasting che da quattro anni il podcaster Giulio Gaudiano organizza.

Con la mia attività di photo booth infine sono entrato direttamente in questo mondo, creando un mio podcast che parla appunto di photo booth e di argomenti correlati, diventando anche io un podcaster!

Tutto è iniziato quando mi sono accorto che non esisteva in lingua italiana un podcast che trattava l’argomento del photo booth.

Volevo aggiungere alla mia lista di podcast da ascoltare uno che trattava l’argomento della mia nuova attività. Ho cercato in tutti i modi qualcosa attinente al photo booth ma gli unici podcast disponibili erano in inglese.

Attualmente in Italia il photo booth si sta diffondendo e pure il podcast sta aumentando la sua diffusione. Cosi unendo i due fattori mi è venuta un’idea: fare io un podcast in italiano sul photo booth.

Partecipando ad Ottobre scorso alla IV Edizione del Festival del Podcasting, il desiderio è aumentato. In quella occasione ho percepito di persona un mondo in fermento, gente felice di fare podcast e che, grazie ad esso, riceveva soddisfazioni personali oltre che lavorative.

Le fasi preparative prima del lancio ufficiale di

Sorridi Scatta Rivivi

Dopo aver partecipato al Festival del Podcasting ho compreso che era giunto il mio momento.

Il giorno dopo la partecipazione all’evento organizzato da Giulio Gaudiano, ho scaricato sul mio cellulare l’applicazione Spreaker Studio e ho iniziato a scoprirla per poterla poi utilizzare per registrare degli audio. I miei audio!

Per poter iniziare ufficialmente a produrre il mio podcast in modo adeguato, avevo preso l’abitudine che ogni giorno registravo 5-10 minuti di audio in cui raccontavo l’evolversi delle cose che mi stavano succedendo:

  • scegliere il nome del mio podcast;
  • come scegliere gli argomenti giusti per la mia trasmissione;
  • quale microfono acquistare per essere il più appropriato;
  • capire come fare la post-produzione delle mie registrazioni;
  • quale musica utilizzare come sigla iniziale e finale del mio podcast;
  • quali effetti utilizzare all’interno di ogni singola puntata per renderla più orecchiabile:
  • quale registratore portatile acquistare per eventuali interviste;
  • varie ed eventuali.

Volevo essere perfetto per fare una buona impressione nella mia nuova veste di podcaster.

Ma raggiungere la perfezione mi portava a rimandare di giorno in giorno l’inizio ufficiale del podcast.

Poi un giorno ho ascoltato l’intervista nello show di “Passione Podcast” di Andrea Ciraolo a Marco Putelli, un’altro podcaster (We are Makers). Tra le tante cose interessanti che Marco diceva c’è stata una frase che mi ha fatto capire tante cose.

Marco affermava “di iniziare a fare il proprio podcast senza attendere di essere perfetti, ma di prendere un cellulare e iniziare a registrare e poi a pubblicarla online”. Era quello che aveva fatto lui con il suo podcast e che consigliava ad altri aspiranti podcaster.

E così, dopo aver ascoltato quel suggerimento, mi sono deciso definitivamente anche io di iniziare: ho preso un foglio e ho iniziato a scrivere la mia prima puntata del podcast.

Nel frattempo oramai i miei dubbi erano stati risolti:

  • il nome lo avevo deciso: Sorridi Scatta Rivivi;
  • gli argomenti del mio podcast dovevano trattare del photo booth con gli articoli del mio blog, parlare del matrimonio e della sua organizzazione, affrontare l’organizzazione di altri eventi;
  • avevo acquistato su Amazon un microfono Lavalier con pochi euro per registrare la mia voce;
  • il download di Audaticy era stato fatto per utilizzarlo come software di post-produzione (seppur ancora lo devo capire al 100%);
  • su Jamendo, avevo ascoltato tante musiche carine da utilizzare come sigla iniziale e finale del mio podcast per farmi un’idea;
  • avevo ascoltato degli effetti sonori su FreeSound per capire quali potevano andar bene nelle mie puntate;
  • su Amazon avevo anche acquistato un piccolo registratore spendendo poco più di 10 euro.

Non mi sentivo pronto per avviare Spreaker Studio e parlare a braccio creando la prima puntata, così ho messo per iscritto quello che dovevo dire.

Ho preparato lo script qualche giorno prima e giovedì 7 Novembre a Miglionico, verso le ore 17, dopo aver fatto visita ad un mio cliente di zona, mi sono fermato in una zona tranquilla, ho preso il foglio A4, ho avviato la registrazione e ho iniziato a parlare.

Una volta finita la registrazione l’ho riascoltata per sentire se andava bene, gli ho dato un titolo, ho scritto una breve descrizione e l’ho pubblicata.

L’ho pubblicata senza una sigla iniziale, senza una sigla finale, senza suoni all’interno della puntata, senza nessuna post-produzione.

Se avessi voluto che la puntata fosse stata tutta perfetta, ad oggi non avevo ancora pubblicato nemmeno una puntata.

L’importante è aver iniziato, i miglioramenti del podcast e miei da podcaster avverranno successivamente e saranno una conseguenza al numero di puntate che registrerò.

Ora bisogna mantenere la marcia iniziata e continuare ad avere questa mia nuova e buona abitudine.

Sono passate cinque settimane dal 7 Novembre, il giorno della messa in onda della prima puntata, tra qualche giorno è nuovamente giovedì e la sesta puntata è già in cantiere.

Oramai voglio essere costante e mantenere l’andamento di una puntata alla settimana: di più non riuscirei personalmente, di meno sarebbe troppo negativo per il podcast stesso.

Dopo aver messo in onda la mia prima puntata attraverso Spreaker Studio, mi sono subito adoperato per pubblicare il mio podcast su altri canali di ascolto di podcast, primo fra tutti iTunes.

Così ad oggi Sorridi Scatta Rivivi è presente su:

  • Spreaker,
  • Apple Podcasts,
  • SoundCloud,
  • Spotify
  • Google Podcasts
  • Youtube
  • iHeartRadio
  • Castbox
  • Deezer
  • Podcast Addict

Gli ascolti sono molto bassi, su questo bisogna lavorarci intensamente ancora per molto tempo, ma non lo considero un problema. Ho voluto iniziare a fare podcasing per altri motivi.

Il photo booth non è un argomento ancora di grande interesse, io non sono ancora un famoso podcaster e quindi Sorridi Scatta Rivivi ha bisogno di tempo per entrare nella TOP 10 di iTunes.

Per raggiungere traguardi importanti bisogna perseverare nel cammino iniziato cinque settimane fa: questa è la cosa più importante

Mauro Gadaleta.

Vai ad ascoltare le puntate su Spreaker

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Flàshati Matera, Sorridi Scatta Rivivi

#5 Le considerazioni della prima Fiera Wedding

Ciao a tutti e benvenuti a Sorridi Scatta Rivivi, il podcast del divertimento stampato.

Io sono Mauro Gadaleta e questo è il podcast che parla del photobooth, del wedding e della sua organizzazione e degli eventi in generale.

Nella quarta puntata abbiamo parlato dell’importanza del marketing nel settore del matrimonio e di come la partecipazione alle fiere di settore sia importante per qualsiasi azienda che opera in questo campo.

L’anno scorso abbiamo partecipato alla più importante fiera del Wedding della Basilicata, quella che si svolge a Tito nel quartiere fieristico, chiamata “Non Solo Sposa”. Ma come era andata? Ecco cosa scrivevo nell’articolo:

Lettura articolo

Rieccomi qua. 

Quest’anno abbiamo voluto non partecipare alla fiera di Tito per una serie di considerazioni ma abbiamo preferito puntare maggiormente sugli eventi di Wedding nelle sale ricevimento, alle prove pranzo, insomma a eventi più ristretti e maggiormente più specifici.

Perfetto, siamo ai saluti finali. Grazie per aver ascoltato la quinta puntata di Sorridi Scatta Rivivi, prima di chiudere ecco i miei riferimenti social:

su Facebook la mia pagina è Flàshati PhotoBooth Matera,

su Instagram il mio profilo è Flàshati Matera,

su Linkedin la mia pagina è Flàshati PhotoBooth Matera. 

Il sito internet, www.maurogadaleta.it

Per comunicare direttamente con me potete farlo tramite Telegram cercando semplicemente @maurohouse.  

Grazie di nuovo e ci risentiamo alla prossima puntata.

Ciao Ciao

Ascolta “#5 Le considerazioni della prima Fiera Wedding” su Spreaker.

Flàshati Matera, Sorridi Scatta Rivivi

#4 Fare marketing è importante anche nel matrimonio

Ciao a tutti e benvenuti a Sorridi Scatta Rivivi, il podcast del divertimento stampato.

Io sono Mauro Gadaleta e questo è il podcast che parla del photobooth, del wedding e della sua organizzazione e degli eventi in generale.

Oggi è 28 novembre 2019 e ieri abbiamo partecipato a Bari al Summit organizzato dal sito per eccellenza nell’organizzazione dei matrimoni, ovvero matrimonio.com

E’ stata una bella esperienza. Era la prima volta che partecipavo ad un loro seminario e ho avuto modo di comprendere molti aspetti che non sapevo, oltre che alla conferma di tanti altri aspetti del marketing che già conoscevo. Perché ovviamente, anche nel matrimonio, il marketing è fondamentale per farsi scegliere dagli sposi. 

E’ stata una giornata di networking in cui ho avuto modo di conoscere, tra gli altri, i colleghi di Oddshot di Andria, l’azienda di photobooth pugliese molto conosciuta. Non mi nascondo nell’affermare che sono una grande organizzazione, molto ben radicata nel territorio e con strumenti all’avanguardia a cui personalmente ambisco a raggiungere.

Nel seminario di ieri ho avuto modo di rivedere molti amici e colleghi e delle novità positive per Flàshati PhotoBooth Matera ci potranno essere nella prossima stagione lavorativa.

Il 16 e 17 Novembre scorso abbiamo partecipato a Matera presso la sala ricevimenti Villa Schiuma ad un Wedding Day. E’ stato un weekend dedicato alle future coppie di sposi che hanno avuto modo di vedere dal vivo delle aziende del matrimonio, tra cui Flàshati PhotoBooth Matera.

Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, ho deciso di non partecipare alla fiera Sposi di Tito, l’evento fieristico per eccellenza della Basilicata per una serie di motivi e di dedicarmi invece a questi weekend che le sale ricevimento organizzano, più piccole nella forma ma più in target con il  settore del matrimonio. Difatti è già in programma la partecipazione di un’altra giornata del genere il 23 dicembre prossimo alla sala ricevimenti Il Sigillo di Marconia.

Come detto all’inizio, anche nel settore del matrimonio, il marketing è fondamentale e partecipare a eventi come le fiere, i Wedding day è importante. In questi eventi metti in risalto la tua azienda di fronte a probabili nuovi clienti, fai vedere i tuoi prodotti e il tuo servizio, devi fare “innamorare” le future coppie del tuo prodotto, devi distinguerti dal tuo competitor per farti scegliere. Oltre al fatto che fai networking con colleghi e addetti ai lavori. 

L’anno scorso ho partecipato alla Fiera Sposi di Tito che si svolgeva nel mese di novembre. Nel mio blog www.maurogadaleta.it il 28 settembre 2018 scrivevo questo articolo:

Lettura articolo

Rieccomi qua. Nella prossima puntata del podcast vi racconterò il resoconto di questa prima fiera sposi a cui abbiamo partecipato.

Sono ai saluti finali, ti ringrazio come sempre per aver ascoltato la quarta puntata di Sorridi Scatta Rivivi. Ti ricordo i miei riferimenti social:

su Facebook la mia pagina è Flàshati PhotoBooth Matera,

su Instagram il mio profilo è Flàshati Matera,

su Linkedin la mia pagina è Flàshati PhotoBooth Matera. 

Per quanto riguarda il sito internet, http://www.maurogadaleta.it  

Se vi fa piacere darmi un tuo parere su questo mio progetto di podcast, dirmi cosa ne pensi, se ti piace, se devo migliorare alcune cose, sono ben felice di ricevere i tuoi feedback attraverso i canali social che ti ho comunicato.

Grazie mille, ci risentiamo alla prossima puntata.

Ciao Ciao

Ascolta “#4 Fare marketing è importante anche nel matrimonio” su Spreaker.

Flàshati Matera, Sorridi Scatta Rivivi

#3 Il PhotoBooth come strumento di marketing

Ciao a tutti e benvenuti a Sorridi Scatta Rivivi, il podcast del divertimento stampato.

Io sono Mauro Gadaleta e questo è il podcast che parla del photobooth, del wedding e della sua organizzazione e degli eventi in generale.

In questa puntata darò voce al primo articolo che ho scritto nel mio blog www.maurogadaleta.it. L’articolo è stato scritto il 12 novembre 2018, otto giorni dopo la nascita di Flàshati PhotoBooth Matera 

La domanda è: “Perché hai voluto “buttarti” nel progetto del podcast?” La risposta è questa: “Principalmente per due motivi”. Che sono:

  • il primo è per sperimentare questo nuovo affascinante mondo, quello del podcast, e mettermi in gioco
  • Il secondo è per utilizzare anche lo strumento del podcast per Flàshati PhotoBooth Matera, la mia attività di photobooth.

Per quanto riguarda il primo motivo devo ancora farne molta di strada e vi spiego il perché.

Non vi nascondo il fatto che prima di registrare ogni puntata mi preparo lo script, scrivo tutto quello che devo dire, dall’inizio alla fine. E’ successo così per le prime due puntate e sta succedendo anche in questa puntata, la terza. Ovviamente durante la registrazione se mi viene in mente di dire altro, non scritto, lo faccio senza problemi. Sinceramente non mi sento ancora pronto per registrare un’intera puntata andando completamente a braccio, come si suol dire. Ho bisogno per il momento di avere davanti un foglio e sapere cosa devo dire e come lo devo dire. 

Per fare una puntata dall’inizio alla fine senza scrivermi nulla ho bisogno ancora di fare un bel pò di esperienza.

Comunque, a parte questo mio segreto che vi ho svelato, per chi ancora non se n’era reso conto, mettermi in gioco e facendo in prima persona un podcast mi ha fatto capire una cosa: il mondo del podcast è bellissimo e sono felicissimo di aver iniziato a farlo anche io.

Vengo ora a parlare del secondo motivo per cui ho deciso di iniziare a fare podcast, cioè al fatto che volevo utilizzare anche lo strumento del podcast per la mia attività di photobooth.

Come ho detto nella prima puntata, prima di Sorridi Scatta Rivivi, non esisteva un podcast in italiano che parlasse del photobooth. Negli ultimi anni il photobooth si sta però diffondendo e sempre in tanti iniziano a fare questa attività. Come potevo fare io con Flàshati PhotoBooth Matera quindi per distinguermi? Con il podcast, no! Ci sono aziende di photobooth in Italia che hanno un podcast? No. Bè quindi Flàshati PhotoBooth Matera è la prima azienda di photobooth che ha un suo podcast. Facendo podcast aumento anche il mio brand position, per dirla in termini più fighi!

All’inizio, quando stavo pensando di fare podcast, mi è venuto però un dubbio: “avrò gli argomenti per mettere in piedi un podcast”?

Sicuramente l’argomento del photobooth non è così richiesto. In tanti non sanno nemmeno cosa sia il photobooth in Italia. Fare un podcast che trattava esclusivamente del photobooth sarebbe stato in un certo senso limitante, dopo qualche puntata non avrei avuto altro da dire. Così ho voluto che il mio podcast trattasse anche argomenti attinenti al photobooth, ovvero il matrimonio e la sua organizzazione e altri eventi più in generale e alla loro organizzazione.

Come affronterò gli argomenti del matrimonio e degli eventi in generale e cosa poi c’entrano con il photobooth? Bè, intervistando e coinvolgendo i protagonisti del matrimonio e degli altri eventi, dando voce agli sposi, ai vari fornitori che entrano in gioco nella festa di un matrimonio e a tutti gli addetti che si occupano nell’organizzazione di un evento, potrò sempre mettere in primo piano il photobooth. Ecco il collegamento.

Quando si parla del photobooth, in molti pensano che sia esclusivamente per l’utilizzo nei matrimoni, ma invece il photobooth potrebbe essere utile anche in altri campi.

Per esempio come forma di marketing nelle attività, un marketing innovativo e diverso dalle solite pubblicità che vengono fatte oggi.

Uno dei miei primi articoli scritti nel mio blog www.maurogadaleta.it, ho parlato di come il photobooth può essere utile per le aziende. L’articolo l’ho chiamato Flàshati per le aziende, ve lo linko nelle note di questo episodio. Nell’articolo scrivevo questo:

Lettura articolo

Perfetto ragazzi vi ringrazio per aver ascoltato la terza puntata di Sorridi Scatta Rivivi, prima di salutarvi volevo lasciarvi i miei riferimenti:

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su Instagram il mio profilo è Flàshati Matera,

su Linkedin la mia pagina è Flàshati PhotoBooth Matera. 

Per quanto riguarda il sito internet, è http://www.maurogadaleta.it  

Se vi fa piacere darmi un vostro parere su questo mio progetto di podcast, dirmi cosa ne pensate, se vi piace, se devo migliorare alcune cose, sono ben felice di ricevere i vostri feedback attraverso i canali social che vi ho comunicato.

Grazie mille, ci risentiamo alla prossima puntata.

Ciao Ciao

Ascolta “#3 Il PhotoBooth come strumento di marketing” su Spreaker.

Flàshati Matera, Sorridi Scatta Rivivi

#2 Come è nato Flàshati PhotoBooth Matera

Ciao a tutti e benvenuti a Sorridi Scatta Rivivi, il podcast del divertimento stampato.

Io sono Mauro Gadaleta e questo è il podcast che tratta l’argomento del photobooth, del wedding e della sua organizzazione e degli eventi in generale.

Giovedì scorso, di pomeriggio, ho registrato la mia prima puntata del podcast e l’ho messa subito in onda senza riascoltarla, senza nessuna post produzione. Dovevo iniziare, come ho specificato nella puntata. Non potevo più aspettare altro tempo per iniziare: i miglioramenti del podcast in generale e del sottoscritto in particolare, verranno da se. 

Oggi è di nuovo giovedì, sono di nuovo in auto e sono pronto a registrare la mia seconda puntata. 

Inizialmente avevo pensato di programmare una puntata del podcast ogni due settimane, quindi oggi sono in anticipo con i tempi. Ma mi sentivo già pronto per parlare nuovamente e affrontare un nuovo argomento.

Questo podcast si focalizzerà sull’argomento del PhotoBooth, essendo io titolare di un’attività di PhotoBooth. Ma tratterà anche argomenti sul matrimonio con interviste ai protagonisti diretti e indiretti e spazierà sugli eventi in generale, privati o  pubblici.

Ho voluto iniziare questo progetto del podcast per mettermi in gioco io personalmente e sperimentare questa nuova forma di comunicazione in continuo fermento. 

Attraverso il podcast volevo dare voce agli articoli che scrivo sul mio blog, infatti in questa puntata del podcast leggerò un articolo che ho scritto sul blog, precisamente a maggio del 2019. In questo articolo ho voluto raccontare la storia di come è nato Flàshati PhotoBooth Matera. 

Buon ascolto

Lettura articolo

Rieccoci, ecco quindi come è iniziato il tutto. 

Anche per oggi la chiudiamo qua, vi lascio i miei riferimenti per ricevere pareri, opinioni, giudizi e considerazioni in merito a questo podcast o altro in particolare. Eccoli: 

su Facebook la mia pagina, Flàshati PhotoBooth Matera,

su Instagram il profilo è Flàshati Matera,

ho anche una pagina Linkedin, sempre Flàshati PhotoBooth Matera. 

Infine per quanto riguarda il sito internet, è il mio personale, ovvero http://www.maurogadaleta.it  

Inoltre vorrei creare un gruppo su Telegram, per realizzare una condivisione di idee, di esperienze, di aneddoti di tutti coloro che sono coinvolti nel mondo del PhotoBooth, del wedding e degli eventi in generale.

La mia è un’idea, al momento non ce nulla ma vi aggiornerò quando ci saranno delle novità. 

Vi ringrazio di cuore e ci risentiamo alla prossima puntata.

Ciao Ciao

Ascolta “#2 Come è nato Flàshati PhotoBooth Matera?” su Spreaker.

Flàshati Matera, Sorridi Scatta Rivivi

#1 L'inizio di questa avventura

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo podcast.

Io sono Mauro Gadaleta e questa è la prima puntata, la puntata 0 del mio podcast “Sorridi, Scatta, Rivivi”, il podcast che tratterà principalmente il mondo del photobooth ma che spazierà anche nel mondo del Wedding, della sua organizzazione e degli eventi in generale.

Allora amici, sono un pò emozionato perché questo è il mio debutto nel mondo del podcasting, il mio inizio da podcaster. Non è certo la prima volta che parlo davanti ad un microfono, per via dei miei trascorsi da animatore turistico da giovane, ma questa del podcast è una situazione completamente differente e nuova.

Dopo aver ascoltato tantissimi podcast di ogni genere, aver iniziato a scoprire questo mondo ed essermene appassionato, ho deciso che era giunto anche il mio momento per una serie di situazioni.

Io sono un ragazzo di 40 anni e faccio il venditore da 10 anni. Da due anni ho intrapreso anche un’attività di photobooth, diventando un affiliato di un’azienda siciliana di photobooth.

Mi ritengo una persona “vogliosa” di fare sempre qualcosa di nuovo, di trovare l’idea giusta, quella che potrebbe dare una svolta alla mia vita. 

Per questo motivo, dopo aver scoperto cosa fosse il photobooth leggendo l’argomento su un giornale di business, mi sono adoperato per conoscerlo più approfonditamente e per capire come potevo, e se potevo, iniziare ad avviarlo nella mia zona di residenza.

Faccio il rappresentante da quasi 10 anni e percorro tanti km in una giornata con la mia auto. All’inizio il mio compagno di viaggio era la radio, qualche volta ascoltavo dei cd. Poi, non mi ricordo in che occasione, ho iniziato ad ascoltare un podcast attraverso un’applicazione sul mio cellulare.

Piano piano mi sono iniziati a piacere e la radio della macchina l’ho accantonata. Il podcast mi permetteva di imparare tanti argomenti, conoscere tante persone, scoprire tante cose che prima non conoscevo. Un pò alla volta mi iscrivevo ai podcast che mi interessavano e non vedevo l’ora di sentirli durante i miei tragitti in auto. I miei tragitti in auto diventavano momenti di apprendimento e di studio in un certo senso.

Intanto la mia attività “secondaria” del photobooth iniziava nel miglior modo possibile: ricevevo tante soddisfazioni negli eventi in cui venivo chiamato e scoprivo di aver fatto un grande investimento personale, oltre che economico, nel diventare il titolare della mia attività di PhotoBooth.

Diventato oramai un appassionato di podcast mi sono messo alla ricerca di un podcast in italiano che affrontasse l’argomento del photobooth per imparare e scoprire meglio il mio settore. Purtroppo però mi sono reso conto che non esisteva un podcast in italiano che trattasse l’argomento del photobooth. Esistevano solo podcast in lingua inglese: qualcuno ancora attivo, molti con puntate vecchie. 

Non essendo molto pratico dell’inglese mi sono posto una domanda: ma perché non farlo io un podcast sul photobooth?

Detto fatto.

Dopo essere stato invitato da Giulio Gaudiano, il principe in Italia dei podcast, e aver partecipato al Festival del Podcasting 2019 che si è tenuto il 12 ottobre a Milano, ho capito una volta per tutte che DOVEVO fare anche io il mio podcast.

Già il giorno dopo del Festival, ero alla ricerca del nome da dare al mio progetto di podcast, a conoscere i vari software per registrare, montare e mettere in onda una puntata. Ogni giorno mi sono esercitavo a parlare: ho creato una specie di diario di avvicinamento alla messa in onda della prima puntata, di questa puntata 0.

Scelto il nome da dare al mio podcast, ho fatto creare ad una mia amica grafica la locandina. Ho acquistato l’abbonamento su Spreaker e ho scelto la musica di apertura e chiusura. Infine ho voluto abbellire il podcast attraverso dei suoni. Non è detto che il tutto dovrà essere definitivo per l’intera vita di questo podcast ma intanto volevo iniziare dando un impronta carina al mio audio.

Infine ho provato e riprovato questa puntata 0 da solo in auto. Riascoltavo la registrazione fino a quando mi sono sentito pronto a metterla in onda e partite definitivamente.

Non potevo più aspettare, se avessi aspettato che fosse stato tutto perfetto non sarei mai partito. Come ho sentito dire dal psicologo podcaster Luca Mazzucchelli  in una puntata di un podcast: “non aspettare la perfezione per iniziare, ma inizia per ambire alla perfezione”, sono qui a registrare la puntata 0 con tutte gli errori che farò ma pronto a imparare e a perfezionare puntata dopo puntata questo mio progetto.

Per il momento va bene cosi e termino qui la puntata 0. Spero di ricevere i vostri pareri, le vostre opinioni su questo mio podcast. Sarei veramente orgoglioso di conoscere cosa ne pensate di questo mio progetto.

I miei riferimenti sono: 

su Facebook la mia pagina, Flàshati PhotoBooth Matera,

su Instagram il profilo è Flàshati Matera,

il sito internet è il mio personale, ovvero http://www.maurogadaleta.it  

Vi ringrazio di cuore e ci risentiamo alla seconda puntata, la puntata 1 di Sorridi Scatta Rivivi.

Ciao Ciao

Ascoltalo il primo episodio su Spreaker